Cemim, il centro destra chiede di istituire la commissione d'inchiesta sulla società

assemblea legislativa delle marche 2' di lettura Ancona 22/03/2011 -

Tutti gli undici consiglieri del PdL, i due Consiglieri della Lega e i due Consiglieri del Fli, presenti in Consiglio regionale hanno posto la loro firma nella lettera rivolta al Presidente e all'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa, con la quale viene richiesto di costituire immediatamente la Commissione d'Inchiesta sulla società Cemim (Centro Merci Intermodale delle Marche), al fine di esaminarne tutte le vicende nelle sue implicazioni penali, civili e contabili.



L'unità dell'intero centro destra assume un valore politico di grande rilevanza e mostra la forte volontà di accertare le responsabilità politiche ed amministrative di quanti hanno causato gravissime sofferenze a persone non colpevoli e danni ingenti alla comunità regionale per i ritardi accumulati nella realizzazione di un'opera fondamentale per l'economia regionale quale l'Interporto delle Marche e per tutte le spese giudiziarie, legali ed amministrative che la procedura fallimentare a fronte di un fallimento inesistente, ha comportato.

Le maggioranze consiliari di centro sinistra a più riprese per lunghi anni (2005-2011), hanno sospeso la costituzione della Commissione d'Inchiesta, già proposta nella precedente legislatura dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, legando la sua istituzione alle conclusioni giudiziarie sul fallimento Cemim. Posizione questa sicuramente non condivisibile ed oggettivamente non sostenibile in quanto la Commissione d'Inchiesta, va specificato, esercita una funzione che è più politica ed amministrativa, mentre la magistratura ne esercita un'altra.

Con sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 557 del 19/09/2009 veniva revocato il fallimento Cemim del 1994 e cadeva di conseguenza la motivazione per la quale l'Assemblea Legislativa aveva sospeso l'istituzione della Commissione stessa. A fronte di tale sentenza però il Curatore fallimentare dott. Barbini, presentò ricorso, respinto dalla Corte suprema di Cassazione con sentenza n. 4707 del 25/02/201, sentenza passata in giudicato e dunque definitiva. Dopo 18 anni di iter giudiziario, viene quindi messa la parola “fine” alle vicende della società Cemim e si rende dunque improrogabile l'avvio immediato dei lavori della Commissione d'Inchiesta con la nomina dei suoi componenti, non esistendo più alcun motivo ostativo alla sua istituzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 17:34 sul giornale del 23 marzo 2011 - 749 letture

In questo articolo si parla di politica, giacomo bugaro, Assemblea legislativa delle Marche, cemim

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