Ugl: 'Le sforbiciate sui costi della sanità marchigiana'

sanità 2' di lettura Ancona 22/03/2011 -

Il governatore delle Marche ha sempre presentato la Regione come un angolo di paradiso, raggiunto grazie alle sue azioni politiche, una favola a cui il cittadino vivendo il quotidiano non può più credere. Alcuni esempi. Ridotto o appianato il deficit sanità.



Si ma a che prezzo? Una Sanità allo sbando, per i ripetuti tagli dovuti alla riduzione dei fondi a tal punto che molti servizi annaspano o sono semichiusi. Il Salesi per esempio oggi vive una realtà vergognosa: il suo laboratorio analisi funziona a scartamento ridotto tra l'altro appaltato a una società esterna che per poter risparmiare, e che risparmio, solo per il trasporto delle provette dal Salesi a Torrette (13 km) il costo si aggira intorno a 180 mila euro annui.

Centro Dialisi pediatrico semi chiuso per mancanza di attrezzature, medici specalizzati e personale altrettanto formato. Servizi ai cittadini gravemente carenti. Liste di attesa con tempi eterni, nostante i tantissimi soldi spesi per il CUP unico regionale, naturmente appaltato e di dubbia efficacia-efficenza. Blocco assunzioni infermieri perchè costano. Non si capisce come mai negli ultimi anni però si è visto un proliferare di assunzioni solo di figure dirigenziali, tanto che negli uffici si contano più dirigenti che lavoratori nelle corsie. Un costo enorme che tolgono tantissimi fondi all'assistenza e alle strutture, senza nulla dare in cambio, se non modelli teorici e fantasiosi che non risolvono alcuna necessità pratica.

Scelte politiche scellerate ad alto costo per incarichi a questi dirigenti che non conoscono nulla delle aree loro assegnate, in genere svolgono ruoli di semplici "passacarte" lautamente pagati. Sono anni che vengono denunciati dalla UGL queste cose, senza avere mai una risposta. Con questa politica, molto presto ci troveremo in linea con gli altri ospedali del sud Italia. I fatti gravi che stanno accadendo in altre regioni sono un segnale di allarme che non si può ignorare. Episodi di malasanità ormai un quotidiano bollettino di guerra, senza dubbio un gravissimo sintomo del disastro che sta investendo la politica sanitaria Italiana e dei cittadini che ne devono usufruire. Un serio ripensamento va fatto! Riduciamo poltrone e consulenze che decurtano in maniera esponenziale il bilancio della sanità e non solo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 19:07 sul giornale del 23 marzo 2011 - 791 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, regione marche, Lina Rossi

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