Pelosi sulle bancarelli: un problema reale da risolvere con soluzioni concordate

paolo pelosi 1' di lettura Ancona 24/03/2011 -

Nell’economia di Ancona, un posto particolare è riservato all’ormai consolidata tradizione del mercato ambulante. Lo storico mercatino ha saputo conquistarsi uno spazio economico per la varietà delle sue merci, specializzato com’è nella vendita di capi di abbigliamento, di oggetti artigianali, di biancheria per la casa, di calzature e altre scoperte di merci uniche e rare.



Le bancarelle, proprio per questo ruolo fondamentale che svolgono per l’economia cittadina, non possono essere trattate al pari di un “pacco postale” , spostate a destra e a manca a piacimento di questo o quell’amministratore. Le decisioni sul commercio da parte dell’Amministrazione comunale, dovrebbero essere sempre prese negli interessi degli operatori del commercio stesso oltre che della cittadinanza .

In quest’ottica il Comune dovrebbe decidere in materia solo dopo un approfondito e sistematico raccordo con le categorie stesse e non in maniera unilaterale come ha fatto negli ultimi tempi. In questo caso, quindi, dovrebbe concordare tempi e modi per lo svolgimento dell’attività del commercio ambulante che andrebbe anche spostato dal momento che il problema sollevato dal Prefetto esiste, ma all’interno di un quadro di riqualificazione complessiva che veda valorizzato e sviluppato il settore mettendo a disposizione anche le necessarie infrastrutture adeguate.


da Paolo Pelosi
Coordinatore Pdl Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2011 alle 15:52 sul giornale del 25 marzo 2011 - 1054 letture

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