Bugaro: 'Ciccioli fa finta di non capire e continua a sbagliare diagnosi'

1' di lettura Ancona 29/03/2011 -

Ciccioli non perda tempo a tentare di fare lo psichiatra con me, sono saldo, tranquillo e determinato.



Le mie dimissioni non sono un atto di debolezza ma al contrario un atto di dignità e un grido di dolore rispetto ad un partito che ha delle criticità che derivano forse anche a causa mia e sono pronto a prendermi le mie responsabilità. Mi spiace la prenda così e si perda in analisi così meschine e fuorvianti. Io da parte mia ce l’ho messa tutta a trovare punti di convergenza e la dimostrazione è che fui proprio io, nella diaspora del FLI, a proporre il suo nome alle segreteria provinciale come sdegnale di apertura e distensione. Sulla vicenda Loreto mi preme ricordare che il via libera alla candidatura di Pigliacampo non l’ho data solo io ma l’ On. Ceroni e il Sen. Casoli domenica pomeriggio durante una riunione sul posto a dimostrazione che non è una “paturnia” mia.

Inizio anche a pensare che Ciccioli sia anche alquanto invidioso del sottoscritto, dei miei successi dovuti all’ intenso lavoro che svolgo quotidianamente, visti giudizi gratuiti che ha dichiarato oggi rispetto alle varie tornate elettorali, eruttando un cumolo di falsità ad iniziare dalle provinciali del prossimo anno. Quanto al Parlamento comprendo gli dia fastidio, ma chi ci dovrebbe aspirare ad un ruolo tale se non uno che prende 10,000 voti? O forse è meglio l’amico della porta accanto o peggio qualche calato dall’alto come è avvenuto fin d’ora? Forse Ciccioli ha piacere a non avere nessuno che cresca attorno e lo sta appalesando, nella maniera più ingenua e clamorosa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2011 alle 18:12 sul giornale del 30 marzo 2011 - 813 letture

In questo articolo si parla di carlo ciccioli, politica, giacomo bugaro, pdl

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