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comunicato stampa

Svincolo Ancona Nord: Prc, i lavori sono finiti ma rimangono più problemi di prima!

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rifondazione comunista prc

Abbiamo scoperto che questa mattina, presso il nuovo svincolo dell’A 14 di Porto Sant’Elpidio, l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci e Mauro Coletta Direttore dell’Ispettorato di Vigilanza per le Concessioni Autostradali ANAS hanno incontrato il Presidente e l’Assessore alla Viabilità della Regione Marche e numerosi Amministratori degli Enti Locali interessati dai lavori per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada adriatica.

Obiettivo della riunione, dal titolo “Cantieri aperti”, aggiornare i responsabili degli enti locali sullo stato di avanzamento del piano di investimenti per la terza corsia che la società gestisce nel territorio regionale.

Mentre scriviamo non sappiamo se alla riunione erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Chiaravalle e Falconara Marittima e della Provincia di Ancona. Speriamo di si e speriamo anche che gli amministratori e i tecnici dei tre enti abbiano messo in risalto le incongruenze, i problemi e i disagi che i lavori, ormai completamente realizzati da Società Autostrade, stanno creando alla viabilità e soprattutto ai cittadini, attorno al nodo di Ancona Nord.

Quello di Ancona Nord è sicuramente il casello più importante di tutte le Marche, in esso confluisce la gran parte del traffico da e per il Porto di Ancona, è lo snodo di collegamento con la più importante arteria (la SS 76) di penetrazione verso l’interno e l’Umbria, rappresenta il principale collegamento alla grande viabilità per il capoluogo e l’intera bassa vallesina, è collocato all’interno di un’area densamente urbanizzata. Eppure a lavori ultimati le criticità sono sotto gli occhi di tutti: nonostante le promesse nessun parcheggio pubblico e di conseguenza la quasi totale impossibilità di sosta nell’area, l’inesistenza di ogni passaggio pedonale e quindi, per chi avesse voglia di fare due passi, un intera frazione - Grancetta di Chiaravalle – isolata, stesso discorso, almeno nelle ore di punta, per i ciclisti, una segnaletica ancora inadeguata.

Problemi che Rifondazione Comunista aveva da tempo e in più occasioni segnalato ai comuni e alla provincia e che potevano essere risolti con sufficiente facilità durante il cantiere ma che ora appaiono di quasi impossibile soluzione se non con oneri pesanti da parte dell’Ente (la Provincia di Ancona) che dovrà prendere in carico i nuovi svincoli.

A proposito, un problema potenzialmente ancora più grave: i lavori per la realizzazione del nuovo casello di Gabella di Montemarciano stanno procedendo… il progetto, appaltato e approvato nel 2006, non prevedeva la realizzazione della viabilità di collegamento. Una domanda ci sorge spontanea: la soluzione è stata finalmente trovata? Speriamo di si!

Consigliamo in ogni caso alle autorità presenti (o assenti) al summit di oggi di aprire un confronto con il territorio per evitare le “gaffes” di Ancona Nord.



rifondazione comunista prc

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2011 alle 13:22 sul giornale del 30 luglio 2011 - 795 letture