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Niente numero legale in Aula, sindaco e maggioranza rimandati a settembre

2' di lettura Ancona 01/08/2011 -

Termina dopo appena un’ora l’ultima seduta consiliare prima della pausa estiva. Liana Freddini Sasso lascia il Pd ed approda al gruppo misto, dal sindaco ennesimo appello all’Udc.
 



Avrebbe dovuto essere il Consiglio inaugurale per la nuova maggioranza allargata all’Udc, almeno nei pensieri di Fiorello Gramillano. Invece il sindaco si limita a comunicare la revoca delle dimissioni (già annunciata sabato) ed è costretto a prendere atto del definitivo “no” dei centristi. Ai quali, peraltro, rivolge un nuovo appello. “Non perdiamo altro tempo. Invito le forze politiche ad esprimersi, e mi auguro che l’Udc riesca ad eliminare le perplessità”. Ma la situazione, almeno per il momento, è chiara: la nuova maggioranza stabile tanto auspicata dal Pd, nonostante le trattative serrate, non c’è. Per la politica cittadina iniziano quindi le ferie estive, ma i contatti tra democratici ed Udc proseguiranno anche ad agosto. Almeno fino al Congresso Eucaristico, perché dopo l’arrivo del Papa il sindaco e la maggioranza dovranno prepararsi alla resa dei conti.

Il Pd, intanto, perde Liana Freddini Sasso, che decide di lasciare il gruppo consiliare per approdare al gruppo misto. Lascia in polemica con il partito, che “manca di un progetto di città che sia condiviso e chiaro”. E non avrebbe gradito nemmeno lo spostamento a sinistra della maggioranza, anche se chiarisce: “Nulla di personale contro il sindaco o Duca. Ma questo gioco delle tre carte non mi piace affatto, e ho deciso di lasciare per coerenza con me stessa”. La Freddini Sasso lascia anche la presidenza della IV Commissione e del Parco del Cardeto.

Numerose le assenze in Aula, tra i banchi di maggioranza e di opposizione. Dopo le tre interrogazioni urgenti Daniele Tagliacozzo annuncia che i consiglieri Idv lasceranno l’Aula. Il consigliere Simone Pizzi (Pdl) chiede la verifica del numero legale, e all’appello rispondono “presente” solo in 20. La presidente Perticaroli scioglie l’Assemblea: tutti rimandati a settembre.










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