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Camerano: Rabini su Festa del Rosso Conero, 'Permessi a posto o si va in procura'

Pdl Camerano 3' di lettura 23/08/2011 -

La “Festa del Rosso Conero“ e quella del Patrono sotto l'attenzione del Capogruppo di “Camerano Rinasce” Lorenzo Rabini che ha inviato una missiva (in allegato) sia alle Autorita' politiche e tecniche del Comune sia ai Carabinieri di Camerano, ai NAS di Ancona e all'ASUR per illustrare la situazione inerenti i permessi e gli atti autorizzatori sanitari, commerciali tributari per gli eventi che ancora una volta terranno i cittadini del centro storico di Camerano in stato di “arresto ai domiciliari” per piu' di dieci giorni consecutivi.



“A tutt'oggi – attacca Rabini – i due fascicoli intestati all'organizzazione delle manifestazioni , non sono assolutamente completi di tutta la documentazione necessaria per l'avvio in regola e sotto tutti i crismi di legittimita' amministrativa tali da permettere appunto lo svolgersi degli eventi ; infatti il fascicolo del “Rosso Conero” e' praticamente vuoto e non solo ad oggi non e' stata ancora emessa la delibera per l'affidamento dell'organizzazione ma non vi sono documenti di alcun genere che possano certificare chi , come , quanti ed in quale modo avranno diritto all'occupazione di spazi pubblici per la vendita , l'esposizione , la somministrazione alimenti e bevande oltre alle iniziative di carattere di spettacolo.”

“Per quanto riguarda la Festa del Patrono, - continua Rabini - per la quale tra l'altro c'e' da chiedersi quale senso abbia piu' organizzare una settimana di festeggiamenti arrivando appunto a dire che forse neanche nelle citta' piu' famose per la celebrazione del Santo Patrono esiste un'intera settimana di avvenimenti dedicati, nella cartella mancano totalmente le documentazioni inerenti la TOSAP , ricordando che durante la festa c'e' la vendita di prodotti e di alimenti e bevande e che nulla c'entra il Patrocinio del Comune o se questa sia una ricorrenza religiosa con il pagamento della TOSAP da parte dei venditori ( siano essi soggetti singoli o Associazioni ) per i quali la Festa e' occasione comunque di incasso economico , di lucro e di guadagno e all'Ufficio Tributi vanno dunque destinate le cifre regolamentari inerenti l'occupazione di suolo pubblico.”

“Ai NAS e all'ASUR – dichiara ancora Rabini – chiedo il controllo proprio sulla documentazione di carattere sanitario , sulla questione della somministrazione di alimenti e bevande e sul controllo delle caratteristiche igienico-sanitarie delle cucine che sembrano essere le stesse da sempre e non vorrei che rispetto alle innovazioni legislative e regolamentari , abbiano segnato un po' il passo.” “Insomma – conclude Rabini – oltre al fatto eclatante della rinuncia della Pro Loco all'organizzazione della Festa del Rosso Conero , c'e' da mettere in chiaro un concetto fondamentale, o si parte con tutta la documentazione necessaria e regolamentare sotto tutti i punti di vista ,da quello contributivo-fiscale a quello sanitario o tutto il faldone prendera' la strada della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2011 alle 16:24 sul giornale del 24 agosto 2011 - 1601 letture

In questo articolo si parla di attualità, vino, festa, camerano, procura, lorenzo rabini, camerano rinasce

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