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Anci in piazza contro i tagli, Andrenacci: 'La storia non si cancella'

Mario Andrenacci 1' di lettura Ancona 26/08/2011 -

Comuni marchigiani più che mai determinati a far sentire la propria voce e a scongiurare lo sciagurato accorpamento dei comuni sotto i 1000 abitanti.



Lo ha deciso il consiglio direttivo di Anci Marche che, come già previsto ed annunciato parteciperà compatta alla manifestazione nazionale prevista a Milano per lunedì 29 agosto, per poi però ritrovarsi il giorno successivo in piazza della Repubblica ad Ancona, di fronte al Teatro delle Muse per far sentire la propria voce.

"I cittadini marchigiani sono con noi – ha detto il Presidente di Anci Marche Mario Andrenacci – e sanno che sono altri gli sprechi che affliggono il bilancio statale. Concordiamo sull'accorpamento di alcuni servizi ma cancellare i comuni significa cancellare la storia e Anci Marche non potrà mai dare il suo assenso." I comuni hanno già ridotto nel 2011 i consiglieri e assessori del 20%, e sono l'unica parte della pubblica amministrazione che in questi anni ha contribuito realmente a ridurre il debito pubblico. Nei comuni lo stipendio medio di un dipendente è la metà di quello di un dipendente ministeriale.

"Fin quando il pericolo non sarà scongiurato e l'art.16 non verrà cancellato – ha concluso Andrenacci in sintonia con il quale si schierano tutti i sindaci marchigiani, indipendentemente dal colore politico – continueremo a far sentire la nostra voce magari con altre manifestazioni pubbliche o con iniziative anche più eclatanti come la restituzione allo Stato delle fasce tricolori perché in difficoltà nell'adempiere ai compiti costituzionali che sono quelli di dare servizi ai cittadini".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2011 alle 16:57 sul giornale del 27 agosto 2011 - 810 letture

In questo articolo si parla di attualità, anci, mario andrenacci, manovra economica





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