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Falconara: Sansò (DC), il Comune pensa al cartellone estivo e trascura la sicurezza

Democrazia Cristiana Marche 6' di lettura 30/08/2011 -

La prima preoccupazione del Ns primo cittadino, tornato dalla ferie, è stata quella di sottolineare le priorità che intenderebbe soddisfare fermo restando le disponibilità di cassa che sembrano ancora una volta “piangenti”.



In primis la giunta settembrina sarà impegnata severamente all’organizzazione delle “manifestazioni itineranti” non distogliendo lì’attenzione da altre “attrattive” visto che l’Ente, come sostiene il Ns Sindaco, sembra aver ottenuto il plauso dei falconaresi.

Falconara ha ballato sotto le stelle e….ballerà ancora molto presto “ con altre musiche e spartiti” e le sorprese non mancheranno, visto poi che il Ns Sindaco ha giustificato e/o classificato l’accensione dei fuochi fatui di Ferragosto come uno “strepitoso successo” se ne vedranno ancora delle belle.

Da quanto appreso, le priorità di Brandoni, ristorato dalle ferie godute, appaiono demandate ad una serie di incontri, confronti, con tecnici, imprenditori, gruppi di studio per analizzare “idee altrui” ,per trovare soluzioni atte a proporre prossimi lavori da calendarizzare :dunque il “TUTTO “ viene rimandato,per meglio incominciare, al mese di settembre.

Nessuna preoccupazione per i tagli imposti dal Ministro Tremonti, “NON SEMBRANO DRAMMATICI”
ha sostenuto Brandoni: se per le opere pubbliche falconaresi già i fondi mancavano,ora, come non preoccuparsi ? Certamente i fondi non si trovano e i problemi non si risolvono “ partecipando “ alle Muse alla manifestazione dell’Anci, ma… è solo questione di vanità.
Uno dei tanti problemi che mortificano Falconara e che non permettono il dilatarsi dei tempi è il problema “sicurezza”.

Orbene, giustamente si è pensato alla scuola Dante Alighieri, interessando un ingegnere per determinare lo stato di criticità del complesso edilizio prevedendo una sua “ ristrutturazione anche ai fini sismici”: progetto con il duplice scopo di migliorare la staticità del corpo di fabbrica e nello stesso tempo recuperarlo come struttura abilitata a ricovero in ambito quartiere in caso di necessità.

Il tutto però demandato ad incontri “ settembrini” così per soddisfare “ varianti urbanistiche” e così per lenire le sofferenze della cittadinanza ( vedasi la fisioterapia demandata a prossimi incontri tecnici-amministrativi ).
Dunque, tra le priorità del Sindaco Brandoni “ in primis” sono senz’altro le manifestazioni itineranti”,poi vengono le feste di fine agosto che non saranno concluse per fine mese, poi “altre tante sorprese” e tutto questo per ottenere, cosi’ come dice, i “ tanti ringraziamenti per l’organizzazione degli eventi festivi “ : ennesima propaganda, ennesima dimostrazione di un “potere monarchico”.

Quando si arriva poi a fare distinzioni sulla problematica sicurezza, si arriva al paradosso. Che sia disattenzione ? Forse. Che sia dettata da una “formula soggettiva di democrazia” che vive alla giornata dove ognuno tira l’acqua al proprio mulino, fa i propri comodi, infischiandosene di quello che ampollosamente chiama” IL BENE COLLETTIVO ? Forse.
Stà di fatto che la ns Democrazia, così come viene amministrata, non è stata mai così “acciaccata”. Si parla, si rilasciano interviste, si straparla, si scrive, e…si recita di sicurezza.

Si scrivono “ proclami”, si dettano norme, si organizzano piani, vengono promulgati editti, decreti, DPR e Dlgs, poi, competenze professionali e poteri gerarchici ecc.ecc., ma all’esame dei fatti e degli accadimenti “arriva lo sgomento”.

Oggi si dice che per colui che sgarra arrivano sanzioni, violazioni, punizione e….l’arresto. Tutto ciò detto e premesso veniamo al “caso anomalo” che riteniamo sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica falconarese.

E’ vero che a Falconara il problema parcheggi è divenuto una emergenza non sanata e ancora irrisolta, per cui, tra le esigenze, le priorità spicca la “qualità dell’abitare” e si impone la ricerca degli spazi, ma è altrettanto vero che è quindi improcrastinabile nell’emergenza BEN VALUTARE lo stato di fatto dei luoghi, il quadro reale dell’ambiente, la sicurezza degli spazi e la loro domesticità.

Il quartiere Galleria di Falconara o meglio l’area attigua al piede del parco Kennedy, occupata dall’opera monumentale del ponte di via Italia è l’oggetto del contendere.
La struttura di questa “ opera d’arte” è ridotta ai minimi termini: è un manfatto aggredito dal tempo e dalla vetustà accelerata, nonché una struttura fuori dalle Norme del CNR ( Comitato Nazionale delle Ricerche) quindi divenuta pericolosa per l’utenza.

A causa del suo precario stato di conservazione per via dello sgretolamento del calcestruzzo, genera una serie di preoccupazioni (quotidiani i rilasci di micro placche cementizie ecc.ecc. )
Ora, come indicare, indirizzare, consentire ed autorizzare lo stazionamento di veicoli sotto le volte del ponte e nell’area dei fornici?
La segnaletica verticale in situ non lascia spazi ad interpretazioni diverse :l’area dei fornici è stata destinata dall’Ente a parcheggio A PAGAMENTO!!!
Orbene come può l’Ente comunale, vista la precarietà della struttura del ponte, consentire lo stazionamento dei veicoli ? Dove è finita la sicurezza ? Quali le garanzie a fronte dell’uso e del pagamento del suolo pubblico?

Quali ancora le responsabilità dell’Ente in caso di improvvisi rilasci di calcestruzzo ? (Cosa che è già avvenuta e si ripete )- Quali ancora le responsabilità dell’Ente ( civile e/o penali) in caso di danni alle cose e alle persone ) in considerazioni che detta struttura non risponde alle Norme sismiche di seconda categoria?
E’ un’ analisi spietata , una visione reale e sconsolante che indica che qualche cosa nona va, ma è una realtà inconfutabile che va esplicitata, chiarita e definita così come la presenza di amianto in parecchie coperture degli edifici siti in ambito quartiere Galleria.

All’Ente, agli amministratori locali rispondere e rimediare al più presto a DIMENTICANZE GRAVI ed a OMISSIONI che riteniamo “gravissime” , quindi da colmare senza ulteriori perdite di tempo.

La parola sicurezza, con la quale spesso volentieri ci si riempie la bocca, è una parola che racchiude problematiche MOLTO SERIE : E’ LA CULTURA DELLA SICUREZZA CHE MANCA, così come manca anche il CONCETTO PREVENZIONE e l’esempio dei “parcheggi” sotto le volte del PONTE FATISCENTE di via Italia è un esempio eclatante che non può andare disatteso.

Al Ns Sindaco Brandoni vada un Ns modesto consiglio : non si perda a sollecitare, organizzare feste, festini, manifestazioni itineranti, a spendere soldi pubblici quando pochi sono quelli disponibili. Pensi a difendere per tempo l’incolumità dei suoi concittadini dedicando tempo e danaro pubblico per questo scopo assai più onorevole e dignitoso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-08-2011 alle 22:52 sul giornale del 31 agosto 2011 - 612 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, democrazia cristiana, democrazia cristiana marche, Giancarlo Sansò, DC Marche





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