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comunicato stampa

Falconara: scuole Dante Alighieri, la giunta approva il progetto preliminare

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comune di falconara

È stato approvato dalla giunta comunale nella seduta di lunedì 10 ottobre il progetto preliminare di demolizione e ricostruzione del corpo anni ’50 delle scuole Dante Alighieri e di ristrutturazione del plesso degli anni ’70.

“L’Amministrazione comunale conferma quanto già annunciato negli incontri avuti con genitori e personale della scuola Dante Alighieri – spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi – ovvero il massimo impegno di rendere agibile la scuola quanto prima possibile. La prima azione messa in atto - prosegue l’assessore ai lavori pubblici - è quella di partecipare al bando di finanziamento promosso dalla Regione per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. Per questo motivo l’ufficio tecnico del Comune ha predisposto un progetto di demolizione e ricostruzione, per il plesso più datato, da presentare in Provincia entro il 15 ottobre. La scelta di proporre la ricostruzione ex-novo della parte più vecchia è scaturita in quanto l’importo dei lavori era leggermente superiore a quello di semplice ristrutturazione e miglioramento sismico, con il vantaggio però di avere un nuovo edificio con aule di maggiori dimensioni e standard qualitativi aggiornati alle utlime normative. Alla giunta comunale era infatti stata presentata la scorsa settimana la relazione di “valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio comunale edilizia scolastica - verifica tecnica della vulnerabilità sismica della scuola primaria Alighieri e palestra di via Baluffi-Palermo, Falconara Alta. Progetto preliminare di ristrutturazione per adeguamento alla normativa antisismica della scuola Alighieri ed efficientamento energetico”.

Nel documento, redatto dall’Ufficio Tecnico ed esaminato dall’esecutivo comunale, si ripercorre la cronistoria della vicenda e si fissa lo stato di attuazione dell’intervento di progettazione della scuola. Dopo la chiusura della scuola e lo spostamento delle classi della Dante Alighieri nei plessi scolastici delle Medie G. Cesare ed Elementare Leopardi, nel mese di agosto 2011, l’ufficio tecnico si è attivato per procedere alla progettazione degli interventi di adeguamento dell’ immobile scolastico. Nel corso dell’estate si sono appaltati i lavori relativi al “Restauro conservativo con adeguamento normativo della scuola Elementare Dante Alighieri” con il finanziamento di 200 mila euro ottenuto dal Ministero per la sistemazione della vulnerabilità sismica degli elementi non strutturali dell’immobile. Sono stati già realizzati tutti gli interventi nella parte della scuola degli anni settanta, compresa la palestra, mentre sono stati per il momento sospesi gli interventi previsti nel progetto sulla parte degli anni cinquanta in previsione dei lavori di ristrutturazione necessari per l’adeguamento sismico della scuola.

E’ stato conferito l’incarico progettuale allo studio di Falconara che si è già occupato della verifica sismica per i lavori di ristrutturazione per adeguamento alla normativa antisimica dell’immobile scolastico. Si sono rese necessarie inoltre ulteriori analisi ed indagini, a completamento di quelle già realizzate per lo studio di vulnerabilità sismica, per la prova di carico del solaio della scuola parte anni cinquanta e per l’integrazione delle prove sui materiali della parte degli anni 70. Tutto ciò è servito per passare ad un livello di conoscenza superiore in modo da poter ridurre conseguentemente gli interventi necessari su questa parte dell’immobile. Infine si sono integrati anche i sondaggi geognostici di fondazione sul terreno, per poter progettare gli interventi necessari sulla fondazione dell’immobile. Successivamente sono state ventilate due ipotesi di soluzione: la ristrutturazione dell’esistente, con miglioramento sismico ed incremento dell’efficienza energetica, e la demolizione e ricostruzione del corpo anni ’50. Ma alla luce della minima differenza sui costi dei due progetti e ai maggiori benefici che garantirebbe la seconda soluzione l’Amministrazione comunale ha valutato vantaggiosa la seconda ipotesi. L’intenzione della giunta è quindi quella di procedere ad una ristrutturazione dell’immobile con la demolizione e ricostruzione della parte degli anni cinquanta ed il miglioramento sismico con l’adeguamento dell’ascensore per gli anni settanta. In particolare nella ricostruzione della parte della scuola degli anni cinquanta si è studiata la possibilità di diminuire di poco la superficie attuale dell’immobile ridistribuendo le aule e gli spazi didattici all’interno di tutto l’immobile e cercando di avvicinarsi il più possibile alle esigenze funzionali attuali dell’edificio (affollamento attorno ai 180 alunni, numero delle classi variabile dalle 8 alle 10) e della normativa tecnica per l’edilizia scolastica. Non solo.

L’efficientamento energetico nel progetto del nuovo si raggiungerà con la realizzazione delle nuove pareti esterne coibentate con l’intonaco a cappotto, la previsione di una centralina di regolazione per il riscaldamento, nonché un impianto fotovoltaico sul tetto. Nel progetto ci si è lasciati anche dei margini per futuri ampliamenti dell’immobile scolastico dalla parte della scalinata che da via Baluffi porta su via Palermo.

“Attualmente l’Amministrazione comunale sta vagliando anche altre ipotesi di finanziamento qualora i risultati del bando non dessero esiti positivi – conclude Astolfi -. Fra tutti i partecipanti al bando saranno finanziati infatti solo 4-5 progetti in tutta la provincia. Tra le ipotesi in fase di studio c’è la possibilità di finanziamento attraverso gli oneri di urbanizzazione primaria ricavabili dalla Variante al PRG FALCONARA ALTA oppure un ulteriore finanziamento ministeriale in aggiunta a quello già ottenuto lo scorso anno. Resta infatti di fondamentale importanza legare gli introiti degli interventi di riqualificazione urbanistica, come quello iniziato con il bando di interesse pubblico di Falconara Alta, con gli interventi di manutenzione straordinaria delle strutture ed edifici comunali a servizio dei quartieri stessi“



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2011 alle 18:33 sul giornale del 12 ottobre 2011 - 875 letture