![]() |
|
POLITICA |
da Marco Giacanella Pdl Falconara Marittima |
Falconara: PdL, 'Restituire le somme percepite da ConeroAmbiente a favore dei cittadini' |
|
|
|
|
|
Richiesta restituzione somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente per attività mai svolta a favore del Comune e dei cittadini di Falconara. Mozione di Marco Giacanella.
Il sottoscritto Capogruppo del PDL Marco Giacanella
- a valutare ogni possibile azione anche di nature legale per ottenere la restituzione delle somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente e/o dall'ente che gli subentrerà nei suoi rapporti attivi e passivi; |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/qO2 | |
POLITICA
Falconara: PdL, 'Restituire le somme percepite da ConeroAmbiente a favore dei cittadini'
Richiesta restituzione somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente per attività mai svolta a favore del Comune e dei cittadini di Falconara. Mozione di Marco Giacanella.
Il sottoscritto Capogruppo del PDL Marco Giacanella
Premesso che:
- La Legge Regionale del 28 ottobre 1999 n. 28 all'art. 7, avente ad oggetto "Strumenti di gestione", testualmente recita: " l'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati è assicurata dal Comune attraverso Consorzi obbligatori costituiti ai sensi della L. 8 giugno 1990 n. 142…omissis… I Consorzi obbligatori, in regime di privativa, realizzano e gestiscono ovvero affidano ad un unico soggetto…omissis… lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati.";
- La Provincia di Ancona con Delibera del Consiglio Provinciale n. 60 del 18.04.2001 ha approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti cui sono allegati gli schemi di Convenzione e lo Statuto per la costituzione dei Consorzi Intercomunali dei Bacini di recupero e smaltimento;
- L'art. 1 della Convenzione testualmente recita: "al fine di organizzare, di realizzare e di gestire, ovvero di affidare ad un unico soggetto…omissis…lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati prodotti, gli Enti Locali …omissis… convengono di costituire un consorzio …omissis."
L'art. 2 dello Statuto, ad oggetto "Finalità", testualmente recita: " Il Consorzio ha lo scopo di: a) organizzare, di realizzare e di gestire, ovvero di affidare ad un unico soggetto…omissis…lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati prodotti nel bacino di recupero e smaltimento n…. della Provincia di Ancona b) realizzare e gestire, direttamente o tramite terzi, impianti per il recupero di rifiuti urbani e assimilati prodotto nel bacino…omissis…e di rifiuti speciali ovunque prodotti c) effettuare, direttamente o tramite terzi ogni altra attività connessa alla gestione dei rifiuti, compresa la raccolta e il trasporto"
- Il Comune di Falconara M.ma con Delibera di Consiglio Comunale n. 5 del 29.01.2002 ha deliberato di aderire al Consorzio obbligatorio promosso dalla Provincia di Ancona per la sola fase dello smaltimento, dichiarando esplicitamente di non avvalersi della facoltà di delega della funzione della raccolta e trasporto dei rifiuti al Consorzio obbligatorio e di voler provvedere alla gestione di tale fase, nell'ambito dell'autonomia riservata ai Comuni dalla L.R. 28/99, attraverso il CAM Spa di Falconara M.ma.;
- il Comune di Falconara Marittima ai sensi dell'art 31 comma 7 del TUEL, ha deliberato la costituzione del Consorzio Obbligatorio approvandone lo Statuto e la Convenzione unicamente per l'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; - Il Comune di Falconara M.ma, dalla data di adesione fino all’anno 2010 ha regolarmente corrisposto la propria quota annuale sostenendo una spesa complessiva pari ad euro 455.238,73.;
- Tuttavia il Comune di Falconara a nove anni dalla costituzione del Consorzio obbligatorio conferisce i propri rifiuti solidi all'impianto di Maiolati Spontini già individuato dal Piano Provinciale come discarica strategica fin dal 2001 e quindi in data antecedente alla costituzione del Consorzio stesso; - Il Comune di Falconara, e più precisamente la collettività amministrata, sostiene interamente il costo dello smaltimento che attualmente ammonta a circa 120 euro per tonnellata per un totale di circa 1.500.000 euro l'anno;
- Il Consorzio obbligatorio Conero Ambiente a nove anni dalla sua costituzione, con l'unico scopo di perseguire il rilevante interesse pubblico rappresentato dall'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, non ha ancora prodotto alcun risultato;
- Anzi gli unici progetti intrapresi, la realizzazione della discarica di Filottrano e del centro di lavorazione dei rifiuti previsto nella zona Baraccola di Ancona sono stati dei colossali fallimenti in quanto il primo sembra oramai abbandonato mentre il secondo sembra destinato a Maiolati;
- La nuove legge regionale nei fatti prende atto dell'inutilità di tale consorzio e predispone un sistema di gestione che non ne prevede più la presenza; - Preso atto della critica situazione esistente per le discariche dell'ex Bacino acuita dalla mancata realizzazione della nuova discarica e di comune accordo con la società Marche Multiservizi S.p.A. , il Comune di Falconara aveva chiesto di poter conferire i proprio rifiuti nella Provincia di Pesaro;
- Inspiegabilmente la Provincia di Ancona non ha autorizzato il Comune di Falconara M.ma; tutto ciò premesso il Consiglio Comunale
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale
- a valutare ogni possibile azione anche di nature legale per ottenere la restituzione delle somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente e/o dall'ente che gli subentrerà nei suoi rapporti attivi e passivi;
- rinnovare la richiesta alla Provincia di Ancona ed alla Provincia di Pesaro al fine di poter conferire nelle discariche gestite da Marche Multiservizi S.p.A.
I più letti della settimana
Falconara: PdL, 'Restituire le somme percepite da ConeroAmbiente a favore dei cittadini'
Richiesta restituzione somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente per attività mai svolta a favore del Comune e dei cittadini di Falconara. Mozione di Marco Giacanella.
Il sottoscritto Capogruppo del PDL Marco Giacanella
Premesso che:
- La Legge Regionale del 28 ottobre 1999 n. 28 all'art. 7, avente ad oggetto "Strumenti di gestione", testualmente recita: " l'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati è assicurata dal Comune attraverso Consorzi obbligatori costituiti ai sensi della L. 8 giugno 1990 n. 142…omissis… I Consorzi obbligatori, in regime di privativa, realizzano e gestiscono ovvero affidano ad un unico soggetto…omissis… lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati.";
- La Provincia di Ancona con Delibera del Consiglio Provinciale n. 60 del 18.04.2001 ha approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti cui sono allegati gli schemi di Convenzione e lo Statuto per la costituzione dei Consorzi Intercomunali dei Bacini di recupero e smaltimento;
- L'art. 1 della Convenzione testualmente recita: "al fine di organizzare, di realizzare e di gestire, ovvero di affidare ad un unico soggetto…omissis…lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati prodotti, gli Enti Locali …omissis… convengono di costituire un consorzio …omissis."
L'art. 2 dello Statuto, ad oggetto "Finalità", testualmente recita: " Il Consorzio ha lo scopo di: a) organizzare, di realizzare e di gestire, ovvero di affidare ad un unico soggetto…omissis…lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati prodotti nel bacino di recupero e smaltimento n…. della Provincia di Ancona b) realizzare e gestire, direttamente o tramite terzi, impianti per il recupero di rifiuti urbani e assimilati prodotto nel bacino…omissis…e di rifiuti speciali ovunque prodotti c) effettuare, direttamente o tramite terzi ogni altra attività connessa alla gestione dei rifiuti, compresa la raccolta e il trasporto"
- Il Comune di Falconara M.ma con Delibera di Consiglio Comunale n. 5 del 29.01.2002 ha deliberato di aderire al Consorzio obbligatorio promosso dalla Provincia di Ancona per la sola fase dello smaltimento, dichiarando esplicitamente di non avvalersi della facoltà di delega della funzione della raccolta e trasporto dei rifiuti al Consorzio obbligatorio e di voler provvedere alla gestione di tale fase, nell'ambito dell'autonomia riservata ai Comuni dalla L.R. 28/99, attraverso il CAM Spa di Falconara M.ma.;
- il Comune di Falconara Marittima ai sensi dell'art 31 comma 7 del TUEL, ha deliberato la costituzione del Consorzio Obbligatorio approvandone lo Statuto e la Convenzione unicamente per l'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; - Il Comune di Falconara M.ma, dalla data di adesione fino all’anno 2010 ha regolarmente corrisposto la propria quota annuale sostenendo una spesa complessiva pari ad euro 455.238,73.;
- Tuttavia il Comune di Falconara a nove anni dalla costituzione del Consorzio obbligatorio conferisce i propri rifiuti solidi all'impianto di Maiolati Spontini già individuato dal Piano Provinciale come discarica strategica fin dal 2001 e quindi in data antecedente alla costituzione del Consorzio stesso; - Il Comune di Falconara, e più precisamente la collettività amministrata, sostiene interamente il costo dello smaltimento che attualmente ammonta a circa 120 euro per tonnellata per un totale di circa 1.500.000 euro l'anno;
- Il Consorzio obbligatorio Conero Ambiente a nove anni dalla sua costituzione, con l'unico scopo di perseguire il rilevante interesse pubblico rappresentato dall'attività di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati, non ha ancora prodotto alcun risultato;
- Anzi gli unici progetti intrapresi, la realizzazione della discarica di Filottrano e del centro di lavorazione dei rifiuti previsto nella zona Baraccola di Ancona sono stati dei colossali fallimenti in quanto il primo sembra oramai abbandonato mentre il secondo sembra destinato a Maiolati;
- La nuove legge regionale nei fatti prende atto dell'inutilità di tale consorzio e predispone un sistema di gestione che non ne prevede più la presenza; - Preso atto della critica situazione esistente per le discariche dell'ex Bacino acuita dalla mancata realizzazione della nuova discarica e di comune accordo con la società Marche Multiservizi S.p.A. , il Comune di Falconara aveva chiesto di poter conferire i proprio rifiuti nella Provincia di Pesaro;
- Inspiegabilmente la Provincia di Ancona non ha autorizzato il Comune di Falconara M.ma; tutto ciò premesso il Consiglio Comunale
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale
- a valutare ogni possibile azione anche di nature legale per ottenere la restituzione delle somme percepite dal Consorzio ConeroAmbiente e/o dall'ente che gli subentrerà nei suoi rapporti attivi e passivi;
- rinnovare la richiesta alla Provincia di Ancona ed alla Provincia di Pesaro al fine di poter conferire nelle discariche gestite da Marche Multiservizi S.p.A.

