contatore accessi free
Logo
Logo
POLITICA

26.10.2011 18:48
firma generica autore da Paolo Eusebi
capogruppo Idv Marche

Eusebi (Idv): 'Suggerirei a Gramillano di non convocare più il Consiglio comunale'

Paolo Eusebi

Visto e considerato che il Consiglio comunale sta per tornare nelle storiche stanza del Palazzo degli Anziani verrebbe quasi da capire la decisione assunta dai vertici del poltronificio Gramillano-Perticaroli (amministratore delegato Duca) di rinviare la seduta consiliare a fine novembre. D’altra parte lo stato di salute della città è tale che amministrativamente parlando è tutta ordinaria amministrazione.

Gli arsenalotti occupano cantiere e Comune? Non c’ è problema. Le categorie produttive potrebbero scendere in piazza? Non c’è problema. La Provincia e la Regione stanno letteralmente “massacrando” la città per unica responsabilità di chi la sgoverna? Non c’è problema, Gramillano è convinto che gli anconetani lo amano e sono pronti a tutto pur di salvargli lo strapuntino sul quale l’apprendista sindaco ha spalmato tanto di quell’attack che per i prossimi venti anni sarà difficile stanarlo.

La città perde pezzi della sua storia e si stenta a riconoscerne quell’autorevolezza che tutti nelle Marche e fuori le riconoscevano non per grazia ricevuta ma per una seria politica amministrativa? Non c’è problema.Tanto c’è Gramillano e ci sono i suoi fedelissimi a trastullarci con le loro idee malsane e con le loro fantasticherie. Il sindaco non ha più la maggioranza che l’ha fatto eleggere? Non c’è problema. Il sindaco non rispetta neppure il programma presentato dagli elettori? Non c’è problema. La disoccupazione e la cassa integrazione crescono? Non c’è problema. Perfino la mostra canina ci abbandona? Non c’è problema. SuperGramillano ha la soluzione per tutto e per tutti: “chi ci sta, ci sta”.

Ed allora suggerirei a superGramillano di non convocare più il Consiglio comunale, tanto c’è lui a surrogarlo in toto. Anzi, si potrebbe fare di più. Si potrebbe suggerirgli di abolire il Consiglio comunale tanto gli anconetani vogliono bene al preside-brava persona che guarda caso pensa soltanto a dispensare incarichi e quindi prebende. Che se fanno gli anconetani di 40 “anziani” sugli scranni quando ne basta uno per risolvere tutti i loro problemi . Caro sindaco, ci ascolti, non convochi più il Consiglio comunale, mandi a casa tutti i consiglieri e finalmente si diverta a distruggere senza fastidiosi controlli e senza alcuna censura tutto ciò che ancora resta da rompere. Prima però risolva il problema del presidente del Consiglio. In casa Perticaroli-Recchi non la prenderebbero bene.

Aprilo qui https://vivere.me/qT3
POLITICA

Eusebi (Idv): 'Suggerirei a Gramillano di non convocare più il Consiglio comunale'

Paolo Eusebi

Visto e considerato che il Consiglio comunale sta per tornare nelle storiche stanza del Palazzo degli Anziani verrebbe quasi da capire la decisione assunta dai vertici del poltronificio Gramillano-Perticaroli (amministratore delegato Duca) di rinviare la seduta consiliare a fine novembre. D’altra parte lo stato di salute della città è tale che amministrativamente parlando è tutta ordinaria amministrazione.

Gli arsenalotti occupano cantiere e Comune? Non c’ è problema. Le categorie produttive potrebbero scendere in piazza? Non c’è problema. La Provincia e la Regione stanno letteralmente “massacrando” la città per unica responsabilità di chi la sgoverna? Non c’è problema, Gramillano è convinto che gli anconetani lo amano e sono pronti a tutto pur di salvargli lo strapuntino sul quale l’apprendista sindaco ha spalmato tanto di quell’attack che per i prossimi venti anni sarà difficile stanarlo.

La città perde pezzi della sua storia e si stenta a riconoscerne quell’autorevolezza che tutti nelle Marche e fuori le riconoscevano non per grazia ricevuta ma per una seria politica amministrativa? Non c’è problema.Tanto c’è Gramillano e ci sono i suoi fedelissimi a trastullarci con le loro idee malsane e con le loro fantasticherie. Il sindaco non ha più la maggioranza che l’ha fatto eleggere? Non c’è problema. Il sindaco non rispetta neppure il programma presentato dagli elettori? Non c’è problema. La disoccupazione e la cassa integrazione crescono? Non c’è problema. Perfino la mostra canina ci abbandona? Non c’è problema. SuperGramillano ha la soluzione per tutto e per tutti: “chi ci sta, ci sta”.

Ed allora suggerirei a superGramillano di non convocare più il Consiglio comunale, tanto c’è lui a surrogarlo in toto. Anzi, si potrebbe fare di più. Si potrebbe suggerirgli di abolire il Consiglio comunale tanto gli anconetani vogliono bene al preside-brava persona che guarda caso pensa soltanto a dispensare incarichi e quindi prebende. Che se fanno gli anconetani di 40 “anziani” sugli scranni quando ne basta uno per risolvere tutti i loro problemi . Caro sindaco, ci ascolti, non convochi più il Consiglio comunale, mandi a casa tutti i consiglieri e finalmente si diverta a distruggere senza fastidiosi controlli e senza alcuna censura tutto ciò che ancora resta da rompere. Prima però risolva il problema del presidente del Consiglio. In casa Perticaroli-Recchi non la prenderebbero bene.


Eusebi (Idv): 'Suggerirei a Gramillano di non convocare più il Consiglio comunale'
POLITICA

Eusebi (Idv): 'Suggerirei a Gramillano di non convocare più il Consiglio comunale'

26.10.2011 18:48 2
comunicato stampa

Visto e considerato che il Consiglio comunale sta per tornare nelle storiche stanza del Palazzo degli Anziani verrebbe quasi da capire la decisione assunta dai vertici del poltronificio Gramillano-Perticaroli (amministratore delegato Duca) di rinviare la seduta consiliare a fine novembre. D’altra parte lo stato di salute della città è tale che amministrativamente parlando è tutta ordinaria amministrazione.

Gli arsenalotti occupano cantiere e Comune? Non c’ è problema. Le categorie produttive potrebbero scendere in piazza? Non c’è problema. La Provincia e la Regione stanno letteralmente “massacrando” la città per unica responsabilità di chi la sgoverna? Non c’è problema, Gramillano è convinto che gli anconetani lo amano e sono pronti a tutto pur di salvargli lo strapuntino sul quale l’apprendista sindaco ha spalmato tanto di quell’attack che per i prossimi venti anni sarà difficile stanarlo.

La città perde pezzi della sua storia e si stenta a riconoscerne quell’autorevolezza che tutti nelle Marche e fuori le riconoscevano non per grazia ricevuta ma per una seria politica amministrativa? Non c’è problema.Tanto c’è Gramillano e ci sono i suoi fedelissimi a trastullarci con le loro idee malsane e con le loro fantasticherie. Il sindaco non ha più la maggioranza che l’ha fatto eleggere? Non c’è problema. Il sindaco non rispetta neppure il programma presentato dagli elettori? Non c’è problema. La disoccupazione e la cassa integrazione crescono? Non c’è problema. Perfino la mostra canina ci abbandona? Non c’è problema. SuperGramillano ha la soluzione per tutto e per tutti: “chi ci sta, ci sta”.

Ed allora suggerirei a superGramillano di non convocare più il Consiglio comunale, tanto c’è lui a surrogarlo in toto. Anzi, si potrebbe fare di più. Si potrebbe suggerirgli di abolire il Consiglio comunale tanto gli anconetani vogliono bene al preside-brava persona che guarda caso pensa soltanto a dispensare incarichi e quindi prebende. Che se fanno gli anconetani di 40 “anziani” sugli scranni quando ne basta uno per risolvere tutti i loro problemi . Caro sindaco, ci ascolti, non convochi più il Consiglio comunale, mandi a casa tutti i consiglieri e finalmente si diverta a distruggere senza fastidiosi controlli e senza alcuna censura tutto ciò che ancora resta da rompere. Prima però risolva il problema del presidente del Consiglio. In casa Perticaroli-Recchi non la prenderebbero bene.

Commenti