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POLITICA |
da Emanuele Lodolinisegretario Pd prov. Ancona |
Lodolini ed Ucchielli (Pd): 'Solidarietà ai lavoratori di Fincantieri' |
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Siamo solidali con i lavoratori dorici della Fincantieri e come loro non ci rassegniamo né rassegneremo allo scenario che vede da aprile lo stabilimento fermo e che ha registrato la fumata grigia dell’incontro di questi giorni tra Bono, ad di Fincantieri, e le parti sociali, sui carichi di lavoro, da cui non sarebbe emerso nulla di nuovo e semmai notizie oltremodo preoccupanti come il ritiro da parte dell’azienda delle promesse fatte unite alla volontà di annullare la commissione della Compagnie du Ponant della nave mini-cruise promessa al cantiere dorico. Occorre che da subito parta lo start up della nave acquisita senza ricatti occupazionali.
Denunciamo con forza come il problema delle commesse si leghi anche all’incapacità e inconcludenza di un Governo che non sa difendere, al contrario di altri Governi europei, le sue eccellenze, come la cantieristica, e che per di più prende in giro lavoratori e le istituzioni locali in un eterno stop and go fatto di piani presentati e ritirati, di mezze promesse subito tradite. Un Governo che si fa ridere dietro dagli altri leader europei, un Governo umiliante per gli Italiani, che se ne deve andare al più presto insieme con i suoi sodali locali sin troppo silenti. |
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POLITICA
Lodolini ed Ucchielli (Pd): 'Solidarietà ai lavoratori di Fincantieri'
Siamo solidali con i lavoratori dorici della Fincantieri e come loro non ci rassegniamo né rassegneremo allo scenario che vede da aprile lo stabilimento fermo e che ha registrato la fumata grigia dell’incontro di questi giorni tra Bono, ad di Fincantieri, e le parti sociali, sui carichi di lavoro, da cui non sarebbe emerso nulla di nuovo e semmai notizie oltremodo preoccupanti come il ritiro da parte dell’azienda delle promesse fatte unite alla volontà di annullare la commissione della Compagnie du Ponant della nave mini-cruise promessa al cantiere dorico. Occorre che da subito parta lo start up della nave acquisita senza ricatti occupazionali.
Denunciamo con forza come il problema delle commesse si leghi anche all’incapacità e inconcludenza di un Governo che non sa difendere, al contrario di altri Governi europei, le sue eccellenze, come la cantieristica, e che per di più prende in giro lavoratori e le istituzioni locali in un eterno stop and go fatto di piani presentati e ritirati, di mezze promesse subito tradite. Un Governo che si fa ridere dietro dagli altri leader europei, un Governo umiliante per gli Italiani, che se ne deve andare al più presto insieme con i suoi sodali locali sin troppo silenti.
Abbiamo bisogno al più presto, come la stessa vicenda Fincantieri conferma, di nuove elezioni o almeno di un nuovo Governo in grado di fare il minimo che si richiede in questi casi: mettere in campo idee nuove, una vera politica industriale, accompagnare la cantieristica fuori dalla crisi per evitare che dopo, quando ci sarà la ripresa, ci ritroviamo con un cantiere in meno e con un patrimonio di know how e competenze professionali, come quelle espresse dai lavoratori dello stabilimento dorico, gettato alle ortiche.
La costruzione di navi che usano nuovi combustibili non inquinanti e che rispettano le norme per la navigazione costiera è data, da diversi studi di settore, in grande crescita. La ristrutturazione ed il potenziamento del cantiere dorico potrebbe tenere conto di quanto avverrà con l’introduzione dei limiti previsti dall’ IMO Tier III nel 2015 valutando la possibilità di attrezzarlo con l’obiettivo di renderlo protagonista nello sviluppo e nella diffusione di navi alimentate con G.N.L. Il PD, infine, conferma l'impegno ad ogni livello: in città, Provincia e Regione.
Ma anche a Roma grazie al lavoro e all’attenzione costante dei nostri Parlamentari locali e del PD nazionale che su questi temi ha svolto una riunione il 13 ottobre scorso con Stefano Fassina, responsabile nazionale economia, alla quale hanno partecipato il Consigliere regionale Gianluca Busilacchi e la sen. Silvana Amati. Confermiamo il nostro impegno anche al Parlamento europeo e sabato 29 ottobre incontreremo, nell’ambito del suo tour in provincia di Ancona, l’eurodeputata Debora Serracchiani che nei mesi scorsi ha fatto visita al cantiere dorico incontrando i lavoratori.
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Lodolini ed Ucchielli (Pd): 'Solidarietà ai lavoratori di Fincantieri'
Siamo solidali con i lavoratori dorici della Fincantieri e come loro non ci rassegniamo né rassegneremo allo scenario che vede da aprile lo stabilimento fermo e che ha registrato la fumata grigia dell’incontro di questi giorni tra Bono, ad di Fincantieri, e le parti sociali, sui carichi di lavoro, da cui non sarebbe emerso nulla di nuovo e semmai notizie oltremodo preoccupanti come il ritiro da parte dell’azienda delle promesse fatte unite alla volontà di annullare la commissione della Compagnie du Ponant della nave mini-cruise promessa al cantiere dorico. Occorre che da subito parta lo start up della nave acquisita senza ricatti occupazionali.
Denunciamo con forza come il problema delle commesse si leghi anche all’incapacità e inconcludenza di un Governo che non sa difendere, al contrario di altri Governi europei, le sue eccellenze, come la cantieristica, e che per di più prende in giro lavoratori e le istituzioni locali in un eterno stop and go fatto di piani presentati e ritirati, di mezze promesse subito tradite. Un Governo che si fa ridere dietro dagli altri leader europei, un Governo umiliante per gli Italiani, che se ne deve andare al più presto insieme con i suoi sodali locali sin troppo silenti.
Abbiamo bisogno al più presto, come la stessa vicenda Fincantieri conferma, di nuove elezioni o almeno di un nuovo Governo in grado di fare il minimo che si richiede in questi casi: mettere in campo idee nuove, una vera politica industriale, accompagnare la cantieristica fuori dalla crisi per evitare che dopo, quando ci sarà la ripresa, ci ritroviamo con un cantiere in meno e con un patrimonio di know how e competenze professionali, come quelle espresse dai lavoratori dello stabilimento dorico, gettato alle ortiche.
La costruzione di navi che usano nuovi combustibili non inquinanti e che rispettano le norme per la navigazione costiera è data, da diversi studi di settore, in grande crescita. La ristrutturazione ed il potenziamento del cantiere dorico potrebbe tenere conto di quanto avverrà con l’introduzione dei limiti previsti dall’ IMO Tier III nel 2015 valutando la possibilità di attrezzarlo con l’obiettivo di renderlo protagonista nello sviluppo e nella diffusione di navi alimentate con G.N.L. Il PD, infine, conferma l'impegno ad ogni livello: in città, Provincia e Regione.
Ma anche a Roma grazie al lavoro e all’attenzione costante dei nostri Parlamentari locali e del PD nazionale che su questi temi ha svolto una riunione il 13 ottobre scorso con Stefano Fassina, responsabile nazionale economia, alla quale hanno partecipato il Consigliere regionale Gianluca Busilacchi e la sen. Silvana Amati. Confermiamo il nostro impegno anche al Parlamento europeo e sabato 29 ottobre incontreremo, nell’ambito del suo tour in provincia di Ancona, l’eurodeputata Debora Serracchiani che nei mesi scorsi ha fatto visita al cantiere dorico incontrando i lavoratori.

