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ATTUALITà

02.11.2011 22:44
firma generica autore di Laura Rotoloni e Michele Pinto
redazione@viveremarche.it

Da Saronno ad Ancona per lavoro, ma vive a Senigallia: 'Ancona è poco organizzata e valorizzata'

Angelo Dolcimele

Angelo Dolcimele, attualmente dipendente della filiale di Banca Etica di Ancona, ha chiesto il trasferimento dalla Lombardia verso la nuova filiale dove da poco tempo lavora. Angelo ha scelto di lavorare in Ancona, ma di vivere con la sua famiglia a Senigallia. "Da sempre desideravamo trasferirci nel centro Italia." E' così che ha commentato il bancario.

Ancona è stata la città scelta per aprire una nuova filiale di banca Etica. Un elemento che si è legato bene alla sua esigenza di trasferirsi nel centro Italia e da qui la scelta di lavorare nel Capoluogo dorico. Ma il posto dove vivere con la propria famiglia è ricaduta, invece, su Senigallia. "Tanti fattori", spiega Dolcimele.

Cresciuto a Saronno in provincia di Varese, Angelo Dolcimele ha stupito tutti quando si è offerto volontariamente per un trasferimento di oltre 450 km verso una regione per lui completamente nuova. Angelo, sua moglie e le loro due bambine non si sono voluti lasciar sfuggire l'opportunità di realizzare il loro sogno e di trasferirsi nel centro Italia. "Prima pensevamo di trasferirci in Umbria o in Toscana, regioni magari più pubblicizzate, ma poi una serie di considerazioni ci hanno portato a preferire Senigallia e le Marche".

Angelo e la sua famiglia hanno preferito, però, Senigallia ad Ancona, città dove Angelo lavora perché "Ancona è una città bella, ma poco valorizzata e poco organizzata, un po' troppo grande per i nostri gusti. Ad esempio non sapevo che si potessero vedere sia l'alba che il tramonto sul mare. La stazione ferroviaria è lontana dal centro. E poi non c'è il lungomare, in una città di mare è strano". Insomma una serie di problematiche che fanno venire voglia a molti di abitare altrove.

Aprilo qui https://vivere.me/q0x
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Da Saronno ad Ancona per lavoro, ma vive a Senigallia: 'Ancona è poco organizzata e valorizzata'

Angelo Dolcimele

Angelo Dolcimele, attualmente dipendente della filiale di Banca Etica di Ancona, ha chiesto il trasferimento dalla Lombardia verso la nuova filiale dove da poco tempo lavora. Angelo ha scelto di lavorare in Ancona, ma di vivere con la sua famiglia a Senigallia. "Da sempre desideravamo trasferirci nel centro Italia." E' così che ha commentato il bancario.

Ancona è stata la città scelta per aprire una nuova filiale di banca Etica. Un elemento che si è legato bene alla sua esigenza di trasferirsi nel centro Italia e da qui la scelta di lavorare nel Capoluogo dorico. Ma il posto dove vivere con la propria famiglia è ricaduta, invece, su Senigallia. "Tanti fattori", spiega Dolcimele.

Cresciuto a Saronno in provincia di Varese, Angelo Dolcimele ha stupito tutti quando si è offerto volontariamente per un trasferimento di oltre 450 km verso una regione per lui completamente nuova. Angelo, sua moglie e le loro due bambine non si sono voluti lasciar sfuggire l'opportunità di realizzare il loro sogno e di trasferirsi nel centro Italia. "Prima pensevamo di trasferirci in Umbria o in Toscana, regioni magari più pubblicizzate, ma poi una serie di considerazioni ci hanno portato a preferire Senigallia e le Marche".

Angelo e la sua famiglia hanno preferito, però, Senigallia ad Ancona, città dove Angelo lavora perché "Ancona è una città bella, ma poco valorizzata e poco organizzata, un po' troppo grande per i nostri gusti. Ad esempio non sapevo che si potessero vedere sia l'alba che il tramonto sul mare. La stazione ferroviaria è lontana dal centro. E poi non c'è il lungomare, in una città di mare è strano". Insomma una serie di problematiche che fanno venire voglia a molti di abitare altrove.


Da Saronno ad Ancona per lavoro, ma vive a Senigallia: 'Ancona è poco organizzata e valorizzata'
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Da Saronno ad Ancona per lavoro, ma vive a Senigallia: 'Ancona è poco organizzata e valorizzata'

Angelo Dolcimele, attualmente dipendente della filiale di Banca Etica di Ancona, ha chiesto il trasferimento dalla Lombardia verso la nuova filiale dove da poco tempo lavora. Angelo ha scelto di lavorare in Ancona, ma di vivere con la sua famiglia a Senigallia. "Da sempre desideravamo trasferirci nel centro Italia." E' così che ha commentato il bancario.

Ancona è stata la città scelta per aprire una nuova filiale di banca Etica. Un elemento che si è legato bene alla sua esigenza di trasferirsi nel centro Italia e da qui la scelta di lavorare nel Capoluogo dorico. Ma il posto dove vivere con la propria famiglia è ricaduta, invece, su Senigallia. "Tanti fattori", spiega Dolcimele.

Cresciuto a Saronno in provincia di Varese, Angelo Dolcimele ha stupito tutti quando si è offerto volontariamente per un trasferimento di oltre 450 km verso una regione per lui completamente nuova. Angelo, sua moglie e le loro due bambine non si sono voluti lasciar sfuggire l'opportunità di realizzare il loro sogno e di trasferirsi nel centro Italia. "Prima pensevamo di trasferirci in Umbria o in Toscana, regioni magari più pubblicizzate, ma poi una serie di considerazioni ci hanno portato a preferire Senigallia e le Marche".

Angelo e la sua famiglia hanno preferito, però, Senigallia ad Ancona, città dove Angelo lavora perché "Ancona è una città bella, ma poco valorizzata e poco organizzata, un po' troppo grande per i nostri gusti. Ad esempio non sapevo che si potessero vedere sia l'alba che il tramonto sul mare. La stazione ferroviaria è lontana dal centro. E poi non c'è il lungomare, in una città di mare è strano". Insomma una serie di problematiche che fanno venire voglia a molti di abitare altrove.

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