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Falconara: Sansò (Dc) su modello Falconara, 'Un falco dal volo isolato'

Democrazia Cristiana Marche 4' di lettura 31/10/2011 -

Abbiamo letto del “modello Falconara” in merito all’internalizzazione del servizio di accertamento e riscossione tributi.



Orbene, il Comune di Falconara non è un esempio isolato di Comune, come si vuol far credere, che nel Centro-Nord ha deciso di non avvalersi del concessionario di riscossione statale. In Toscana, Pistoia, Firenze, da tempo sperimentano forme di gestione diretta: il Comune Prato, Massa Carrara hanno fatto ricorso all’attività di società partecipate. In Emilia Romagna, i Comuni di Maranello e Formigine si sono affidati a ditte esterne per il recupero dei propri crediti. Ricordiamo Porano e Ferentillo in provincia di Terni, che fanno tutto in house; Montecastrilli e Montecchio, sempre in provincia di Terni; ad Equitalia hanno affidato soltanto lo smaltimento delle cartelle esattoriali arretrate ed “altri comuni” hanno già sperimentato soluzioni analoghe.

Bene ha comunque fatto la ragioneria del Comune di Falconara che ha affidato ad Equitalia solo la riscossione delle multe: servizio che presto verrà accentrato riducendo ad un solo anno il tempo di riscossione contro i tre d' Equitalia. Nulla da eccepire, ma ciò che fa sorridere è il coraggio di “qualcuno” di “mostrarsi” quale autore, fautore, sostenitore del “modello” che ha ottenuto lo spazio della Stampa: si è consumata una “imprudenza ” dettata dalla passione politica, dalla volontà di comunque apparire e di esercitare una “regia propagandistica” che assume “una anticipata carnevalata” Un “modus operandi” che a Ns modesto avviso assume una rappresentazione pubblica che perde di vista il confine tra ciò che è “serio”, un pubblico servizio e/o una gestione corretta, un dovere e ciò che è “spettacolo”e propaganda spicciola.

A Falconara bisogna saper convivere con il fenomeno. Però il problema si pone quando ci troviamo sul filo esilissimo tra “un discorso serio” e un “gioco politico” ,quindi , non si riesce più a decidere da che parte stare e ….il problema diventa “molto serio “ e rischia di “ cementarsi” divenendo così “irrisolvibile” perché usuale ,consuetudinario e…. familiare. Ci torna in mente una lirica , in onere del simbolo alato del Comune il “ falco “ che recita così : “ o falco che da turrite rupi inarchi l’ali alla fuga, intendere potessi il mio desir: di ai figli miei che abborranno in servitù perir”. Traducendo : “ O falco che ti getti in volo da “alture fortificate” potessi almeno tu intendere la mia sete di fuga e di libertà , ma se tu potrai volare “ tanto da giungere sino al cielo della mia patria, di ai miei figli che devono avere orrore di morire da servi”.

Che cosa è la libertà : è la facoltà dell’uomo di pensare, agire in piena autonomia, la condizione di un popolo che si governa con le leggi “proprie” attraverso i “ propri rappresentanti” ,senza DIPENDERE DA TERZI ,NE’ ESSERE SOGGETTO A DITTATURA ( diretta, indiretta e/o tramite intermediari ). E… quando il “regime” è autoritario, ecco prendere corpo la figura dell’intellettuale di turno, pronto a fornire “ l’alibi” alle disinvolte opinioni , esternazioni, interviste,rilasciate per convenienza dall’alter ego”. L’intellettuale di turno si mette a disposizione dell’alter Ego ,del Podestà ,mandato dal fato,forse per” un caso” ,forse anche dalla “divina provvidenza”,destinato a vincere e/o superare ogni difficoltà. ( 2 ) La nostra realtà però è cruda : il popolo falconarese ha desiderato a suo tempo un “padrone”, perché il loro DNA politico era ed è destinato a “servire” per cui predisposto a “morire da servi” e dalle “piccole cose” emergono esempi lampanti. Noi, brava gente, ci siamo illusi, abbiamo pensato di essere “vaccinati”, di essere immuni dalla malattia dell’autoritarismo, anticamera della dittatura, ma da quanto emerso in questi ultimi tempi, dobbiamo ricrederci perché è evidente che abbiamo errato. Ora, il ns modesto, ultimo desiderio e la Ns speranza è demandata ai Ns figli: se avranno sete di libertà, come il “falco” emblema e simbolo del Ns Comune, che ad ali aperte vola nel cielo della patria, dovranno avere “ ORRORE DI MORIRE SERVI”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2011 alle 12:05 sul giornale del 02 novembre 2011 - 756 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, democrazia cristiana, democrazia cristiana marche, Giancarlo Sansò, DC Marche

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