contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Falconara: varato l’atto di indirizzo riqualificazione e viabilità di Castelferretti

5' di lettura
654

goffredo brandoni

Dopo la fase di studio che ha seguito l’assemblea pubblica sul tema Infrastrutture e viabilità a Castelferretti tenutasi a fine novembre, La giunta comunale ha varato un atto d’indirizzo per la riqualificazione e la nuova viabilità del rione all’ombra dell’aeroporto Sanzio.

Nell’incontro a cui avevano partecipato più di un centinaio di cittadini, nonché i rappresentanti della categorie produttive, dei commercianti, degli artigiani e degli imprenditori, e per l’Amministrazione comunale il sindaco Goffredo Bandoni, il vicesindaco e assessore alla viabilità Clemente Rossi, l’assessore al bilancio e commercio Raimondo Mondaini e l’assessore ai lavori pubblici e ambiente Matteo Astolfi, sono state illustrate una serie di ipotesi progettuali aventi lo scopo di conseguire un sensibile miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Castelferretti, in particolar modo nel centro storico, secondo i seguenti criteri base: la diminuzione della velocit&ag rave; e della quantità di traffico nel centro di Castelferretti; la realizzazione di nuovi tratti stradali che ottimizzino di fatto l'utilizzo dei parcheggi cittadini e pertanto consentano di aumentare la capacità di parcheggio delle auto nei pressi del centro; la riqualificazione degli spazi pubblici esistenti. Sono state formulate quindi alcune proposte di breve, medio e lungo periodo motivate dalla necessità di dare un segnale immediato, con iniziative veloci (tenuto conto anche della scarsità dei finanziamenti disponibili inizialmente) e sono stati raccolti i contributi dei cittadini e dei rappresentanti delle varie categorie (commercianti e artigiani) che hanno espresso pareri sulle idee proposte dall’Amministrazione.

“La giunta – spiega l’assessore Astolfi - intende procedere quanto più velocemente possibile alla realizzazione degli interventi condivisi con i cittadini e le categorie produttive nell’ultima assemblea pubblica e nei confronti pubblici con la cittadinanza (leggi ‘Giunta in piazza’; ndr) al fine di coinvolgere direttamente la città nelle scelte da compiere, tutte volte al miglioramento della stessa”.

La giunta ha deciso quindi di fornire agli uffici Lavori Pubblici, Urbanistica e Polizia Municipale i seguenti indirizzi in modo da predisporre gli studi di fattibilità e/o gli atti conseguenti al fine dell’attuazione di quanto proposto dall’Amministrazione e dai cittadini durante l’assemblea, prevedendo da subito anche delle fasi di sperimentazione: a) posizionamento di due box per l’alloggiamento di apparati elettronici di rilevamento della velocità in luoghi più vicini al centro città rispetto a quanto previsto dall’Amministrazione (la Polizia Municipale sta predisponendo una serie di controlli per verificare i punti ove installare i predetti dispositivi tenuto conto della normativa vigente); b) installazione di semafori a chiamata pedonale in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali (davanti alla vecchia torre dell’acquedotto con imposizione del senso unico di marcia ad entrare in via Cuneo - in seconda fase all’altezza degli ambulatori dell’A.S.U.R.).

Non è stata esclusa l’ipotesi di sostituire il vecchio impianto semaforico, attualmente inattivo, presente nell’area di intersezione stradale formata dalle vie: P. Mauri-Cuneo-Montale, con un nuovo impianto di ultima generazione con illuminazione a “led”, chiamata pedonale e luce verde di durata variabile a secondo delle correnti di traffico; c)istituzione del limite massimo di velocità di 40 km/h tra i due ponti sui fossi, come condiviso dall’assemblea; d) istituzione della sosta breve in via P. Mauri - lato Senigallia in prossimità dell’intersezione stradale con via N. sauro ed in via N. Sauro - lato Chiaravalle in prossimità dell’intersezione stradale con via P. Mauri per consentire una più ampia rotazione dei veicoli in sosta, lato Chiaravalle di fronte alla farmacia;

e) potenziamento della cartellonistica di indicazione dei parcheggi e degli itinerari alternativi da istituzione di una zona riservata alle operazioni di carico e scarico di cose in via Tommasi - seguire per evitare di transitare in centro cittadino, come richiesto dalle categorie produttive, e dai cittadini; f) protezione di piazza della Libertà con pannellature e/o fioriere ai margini della strada; g) istituzione della Z.T.L. per fasce orarie, giorni e stagioni, gradita alla cittadinanza in assemblea; h) riqualificazione delle aree verdi pubbliche in via S. Sebastianelli e nelle aree limitrofe al fosso Cannettacci, tra via Aleramo e via P. Mauri; i) riqualificazione dell’area a verde pubblico posta sotto la torre dell’acquedotto non più utilizzata, anche mediante l’abbattimento totale o parziale della torre stessa; l) realizzazione della bretella di collegamento diretta tra la “SP-13” ed il parcheggio di via della Stazione, mediante l’istituzione del senso unico di marcia ad entrare in quest’ultima (ciò rende necessario l’inizio della progettazione di dettaglio); m) progettazione delle “piste ciclabili” previste nell’illustrazione all’assemblea pubblica; n) sospensione temporanea della progettazione della bretella di collegamento tra la parte est ed ovest di Castelferretti - lato cimitero;

o) istituzione del senso unico di marcia in via G. Bruno - via P. Mauri (direzione Falconara centro - Chiaravalle) mantenendo nella corsia soppressa solo il transito degli autobus. Prima di tale cambiamento si propone un periodo sperimentale solo sulla via G. Bruno con conseguente istituzione del senso unico di marcia in via 14 Luglio ad entrare, inversione del senso di marcia in via XXV Aprile ed in via A. Sciesa; p) istituzione di un tavolo di confronto permanente tra Amministrazione – cittadini – associazioni di categoria, sino al completamento e realizzazione delle opere - attività sopra indicate. q) Impegno ad utilizzare i proventi di oneri di urbanizzazione o di monetizzazioni, derivanti da interventi di espansione edilizia ricadenti nell’ambito di Castelferretti prevalentemente per opere di riqualificazione od opere pubbliche da realizzarsi a favore dell’abitato di Castelferretti. r) Inoltre l’Amministrazione, ai fini di collaborare alla riduzione dei rischi potenziali, ritiene opportuno obbligarsi, anche successivamente all’attuazione delle opere idrauliche in corso di definizione progettuale da parte della Provincia, a mantenere inedificabili le aree attualmente prive di capacità edificatoria e ricadenti in zone perimetrale R4 dal Piano di Assetto Idrogeologico collocate ai margini dei fossi.



goffredo brandoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2011 alle 23:08 sul giornale del 19 dicembre 2011 - 654 letture