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comunicato stampa

Al Teatro Sperimentale 'The Sinking of the Titanic' di Richard Gavin Bryars

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La notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 il Titanic, “l’inaffondabile”, s’inabissava. A cento anni di distanza, il 13 aprile alle ore 21 al Teatro Sperimentale di Ancona, per la stagione concertistica degli Amici della Musica “Guido Michelli”, l’ensemble Alter Ego propone l’opera “aperta” di Richard Gavin Bryars, The Sinking of the Titanic - Il naufragio del Titanic -, del 1969, rappresentata la prima volta a Londra alla Queen Elizabeth Hall nel 1972.

Il lavoro di Bryars sarà introdotto da una presentazione tenuta da Guido Barbieri. The Sinking of the Titanic sarà eseguito da Alter Ego – Manuel Zurria, flato, Paolo Ravaglia, clarinetto, Aldo Campagnari, violino, Francesco Dillon, violoncello, Oscar Pizzo, pianoforte/ tastiera, Fulvia Ricevuto, percussioni – con Eugenio Vatta, regia del suono e Simone Pappalardo, video. La versione di The Sinking of the Titanic presentata ad Ancona sarà quella che Alter Ego ha presentato nel 2005 alla Biennale Musica di Venezia con la partecipazione di Gavin Bryars al contrabbasso, di Philip Jeck e un video originale di Andrew Hooker. Costituitosi a Roma nel 1991, Alter Ego è ospite abituale delle principali stagioni concertistiche e festival di musica contemporanea in tutto il mondo. Ciò che più caratterizza la sua attività è la costante collaborazione che ha instaurato con artisti provenienti da diverse esperienze artistiche: artisti elettronici (Philip Jeck, Biosphere, Matmos, Pan Sonic, Robin Rimbaud aka Scanner), artisti visivi (D-Fuse, Andrew Hooker, Michelangelo Pistoletto).

Tra i compositori vanno segnalati gli stretti legami con Louis Andriessen, Gavin Bryars, Alvin Curran (prima assoluta per Alter Ego e Frankie HI-NRG al Festival delle Nazioni di Città di Castello), Philip Glass (realizzazione in prima europea di 600 Lines al festival Settembre Musica, opera inedita del 1968 concessa in esclusiva europea ad Alter Ego), Jonathan Harvey, Toshio Hosokawa, Giya Kancheli, Bernhard Lang, David Lang (in residence al 36° Festival di Nuova Consonanza), Alvin Lucier (prima assoluta mondiale di Three Translations commissionata dallo GNAM), Terry Riley (prima assoluta di The slaving wheel of meat conception per il Romaeuropa Festival e l’Accademia Nazionale Santa Cecilia con Matmos e lo stesso Riley al pianoforte), Frederic Rzewski (prima mondiale di Main Drag per RAI Radio 3), Salvatore Sciarrino (prima assoluta di Omaggio a Burri, 1995). Questa nuova versione di The Sinking of the Titanic è stata incisa per la Touch Music ed è stata inserita fra le Top 50 del 2008 dalla rivista MOJO. Gavin Bryars basa The Sinking of Titanic sulla suggestione creatagli dal racconto di un giovane sopravvissuto, che affermò che l’orchestra del transatlantico continuò a suonare anche durante l’inabissamento.

Ecco cosa scrive Bryars: “Tutto il materiale usato nel pezzo deriva dalla ricerca e dalla riflessione sull’affondamento della nave inaffondabile. Il 14 aprile 1912 nelle acque del Nord Atlantico il Titanic urtò un iceberg alle 23.40 e affondò alle 2.20 del 15 aprile. Delle 2201 persone a bordo, soltanto 711 dovevano raggiungere la destinazione prefissata, New York. Il punto di partenza del brano è la vicenda dell’orchestra di bordo che continuò a suonare un inno sino al momento in cui la nave si inabissò. L’inno finale suonato durante quegli ultimi cinque minuti di vita della nave è riportato nel racconto che Harold Bride, il più giovane dei telegrafisti fece in un’intervista del 19 aprile 1912 al New York Times ….. Questo inno episcopale quindi diventa un elemento base della musica e dà luogo ad una serie di variazioni. Il telegrafista Bride non sentì l’orchestra smettere di suonare, per cui si potrebbe immaginare che i musicisti abbiano continuato a suonare persino quando l’acqua li avvolgeva. Le mie prime speculazioni perciò si incentrarono su che cosa accade alla musica quando è suonata dentro l’acqua”.

Si ricorda che l’ingresso fino a 15 anni è gratuito, ridotto extra, 3 euro, fino a 19. Info: www.amicimusica.an.it. Biglietteria Teatro delle Muse: 071 52525



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2012 alle 18:15 sul giornale del 11 aprile 2012 - 790 letture