contatore accessi free

Camerano: Rabini, 'Un consiglio comunale di colpi di scena'

Simone Pierdominici , Lorenzo Rabini , Lorenzo Ballarini , Emilio Bottaluscio 3' di lettura 02/07/2012 - Un Consiglio di bilancio di previsione mai visto cosi’ a Camerano. Nove ore di dibattito, discussione, confronto e colpi di scena.

Si comincia presto, alle 8,30 di mattina e termina alle 17 di pomeriggio un incandescente Consiglio per discutere di tutta la previsione politico-finanziaria dell’Ente e le polemiche cominciano presto con la discussione del Piano delle Alienazioni, quel particolare argomento che ha fatto proprio dire al Gruppo di Camerano Rinasce che il Bilancio e’ “drogato”. E’ il famoso tema che ha fatto presentare dai Consiglieri di Camerano Rinasce un preciso Esposto alla Corte dei Conti , alla Procura Generale e che ha fatto scrivere martedi scorso una missiva al Prefetto sulla questione dedicata al Revisore Unico dei Conti del Comune di Camerano che e’ intervenuta direttamente nella redazione del Bilancio con l’acquisto di un appartamento per 80 mila euro inserito nel piano delle alienazioni , accertando cosi’ una entrata sicura determinante per i parametri di rispetto del patto di stabilita’.”

“E’ disarmante- attacca il Capogruppo Lorenzo Rabini – l’atteggiamento della maggioranza che addirittura aspetta il responso del nostro Esposto per capire se ci sono state illegittimita’ nell’atto che ha visto protagonista il Revisore , sarebbe stato sufficiente una riflessione sul ruolo e le funzioni del Revisore per capire , ancor prima che legalmente , se quell’azione corrispondesse a canoni di indipendenza formale e sostanziale e di autonomia verso l’Ente per il quale si svolge un preciso compito di vigilanza e di accertamento della correttezza economico-finanziaria , quella correttezza che e’ venuta meno nel momento in cui proprio il Revisore , nei giorni precedenti il Bilancio , si inserisce a pieno titolo nella struttura di programmazione economica con l’acquisto dell’immobile di Via Leopardi”. “Abbiamo richiamato forte – precisa Rabini – la questione etico-morale prima che quella “tecnica”, quell’opportunita’ politica che non avrebbe dovuto permettere ad un Governo cittadino lungimirante di far acquistare quell’immobile al Revisore e li’ si sono aperte crepe anche nella maggioranza con la precisa presa di distanza anche della Consigliera Marcelli e soprattutto di due “velati” quasi sussurrati ma comunque ascoltati e compresi rilievi rispetto alla questione del Revisore anche da parte dell’Assessore Facchi dei Comunisti Italiani e di Vittorio Di Stazio dell’IDV”

“Abbiamo riferito in aula - continua Rabini – di tutte le informazioni di carattere normativo, legislativo, giudiziario di cui eravamo in possesso per contestare questo intervento del Revisore ma ci siamo spinti anche oltre e abbiamo letto persino un passaggio di un documento redatto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sul ruolo del Revisore e poi abbiamo presentato in Consiglio una mozione di sfiducia verso il Revisore dei Conti .” “Forte opposizione – conclude Rabini – e’ stata fatta anche alle relazioni degli Assessori , la nuova sede della Croce Gialla , il nuovo manto del campo sportivo , le varianti al piano regolatore , i costi della politica , il mancato taglio ai servizi non essenziali e tante altre tematiche sono state al centro del confronto , certo e’ che questa maggioranza sembra sempre piu’ appesa ad un filo (7 a 4 il risultato “finale) e la citta’ e’ gia’ stanca del nuovo Governo politico locale.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2012 alle 01:04 sul giornale del 02 luglio 2012 - 995 letture

In questo articolo si parla di politica, camerano, lorenzo rabini, simone pierdominici, lorenzo ballarini, emilio bottaluscio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/A43





logoEV
logoEV