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Eusebi sulla questione di Portonovo, 'E' un bene primario, Comune e Regione faranno l'impossibile'

Paolo Eusebi Idv 2' di lettura Ancona 12/07/2012 - Se fossi un politico della vecchia guardia potrei glissare sui lavori di manutenzione della spiaggia di Portonovo dicendo di essere in carica solamente da giugno, a cose fatte o meglio non fatte. Poiché, però, sono abituato a non nascondermi mai, voglio sottolineare che appena insediato ho provveduto ad interloquire con gli uffici affinché la pratica venisse risolta positivamente e velocemente.

Dico di più, se avessi potuto farlo avrei firmato io stesso l’ok all’ intervento assumendomi per intero l’onere della decisione ad ogni livello, pronto a pagarne eventuali prezzi.

Purtroppo questo non potevo ne posso farlo. Ed allora, ecco dover dipendere da leggi farraginose, leggine e regolamenti che lastricano la strada della burocrazia, dei troppi enti e dei troppi uffici del medesimo ente che si occupano di ogni singola questione, dalla miopia di qualche, per fortuna solo di qualche, dirigente più preoccupato di guardarsi le spalle piuttosto che di risolvere i problemi, quando non addirittura ideologizzato che usa i cavilli per fare politica pur essendo politicamente irresponsabile. Insomma il sistema come in questo caso si avvita e si paralizza.

E dire che l’intervento su Portonovo era ed è finalizzato a migliorare l’utilizzo della baia e quindi a favorire l’intera economia del territorio che appunto ruota attorno al Parco del Conero. Eppure, a prescindere dalla cronologia delle diverse fasi delle richieste o dei mancati nulla osta (che dimostrano come non ci sia un solo “colpevole”) e dalla bassa speculazione che qualcuno ha cercato di imbastirci sopra , il problema potrebbe sfuggire alle logiche della gente comune. Bene ha fatto il consigliere Busilacchi a chiedere correttamente di conoscere i fatti proprio perché il bene Portonovo va tutelato e valorizzato e quindi sarà mia cura assoluta a settembre avviare a soluzione globale una vicenda sofferta che va ben oltre la semplice valutazione di impatto ambientale.

Portonovo è un bene di primaria importanza e quindi Comune e Regione, con le rispettive dirigenze, faranno l’impossibile perché appunto la pianificazione degli interventi renda le spiagge di Portonovo più accoglienti nell’interesse degli operatori della baia e dell’intera economia cittadina e marchigiana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2012 alle 15:50 sul giornale del 13 luglio 2012 - 616 letture

In questo articolo si parla di politica, Paolo Eusebi, IdV Marche

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