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Camerano: Rabini, 'Delega allo sport tolta a Facchi, una vera farsa'

camerano rinasce 3' di lettura 16/07/2012 - Polemiche forti a Camerano per quella delega allo Sport tolta all'Assessore Facchi , assunta dal Sindaco e poi “rigirata” con un “rocambolesco” stratagemma al Consigliere Marco Principi.

“Poi il Sindaco si lamenta – attacca Rabini – che gli diamo del “dilettante allo sbaraglio” ma anche quello che ha fatto con la delega allo Sport e' sulla stessa lunghezza d'onda di altre questioni , incompetenza mista a improvvisazione , mancanza di coraggio politico e delle proprie azioni , artifizi , trovate , giravolte , intrallazzi , credendo che a Camerano tutto gli e' permesso.”

“Infatti – continua Rabini – con proprio provvedimento dell'11 luglio , il Sindaco modifica le deleghe assessorili togliendo quella dello sport a Jacopo Facchi e assumendo su di se' la delega ; poi con proprio atto del 13 Luglio , conferisce incarico di “referente” per le materia del settore dello sport al Consigliere Comunale Marco Principi “.

“Ora – osserva il Capogruppo di “Camerano Rinasce” - ci sono due aspetti da far rilevare , il primo e' quello prettamente politico per cui l'aver tolto la delega allo sport a Facchi (Comunisti Italiani) e' comunque un atto di sfiducia del Sindaco verso il suo Assessore.

Uun atto che nei fatti era gia' visibile con la presenza assidua del Consigliere Principi (Udc) al fianco di Facchi , un “tutor” che in effetti crediamo mettesse in imbarazzo lo stesso Facchi , facendogli comunque perdere credito nei confronti degli iterlocutori e questo in politica non puo' avvenire , errore colossale da parte dell'Assessore Facchi farsi trattare in quella maniera , ma certo il Sindaco Piergiacomi ce l'ha messa tutta per farlo fuori .”

“ Il secondo aspetto – dichiara ancora Rabini – e' di natura legislativa ed amministrativa , infatti sappiamo che quello del “Consigliere delegato” non e' un ruolo riconosciuto dal Testo Unico degli Enti Locali , ne' inserito nel nostro Statuto Comunale dove tra l'altro al comma 6 dell'art.20 c'e' scritto che “tra organi elettivi e' ammessa delega esclusivamente da parte del Sindaco agli Assessori”.


Dunque ne scaturisce che il Consigliere il quale svolge la sua attivita' istituzionale di indirizzo e controllo politico-amministrativo, puo' essere incaricato di studi e compiti di collaborazione solo su circoscritte situazioni particolari tali da evitare una incongrua commistione nell'ambito dell'attivita' di controllo medesima e quindi lo svolgimento di competenze proprie degli Assessori.”

“Il Sindaco – conclude Rabini – ha dato al Consigliere Marco Principi una vera e propria delega assessorile considerato che nella delibera , dopo aver fatto una panoramica di tutte le questioni attinenti lo sport a Camerano e avendo citato lo stesso Principi quale esperto nel settore , si conferisce l'incarico di Referente per le materie del settore dello sport.

Dunque una vera e propria assegnazione di “Assessore in pectore” , una maniera subdola di agire che fa aumentare in modo surrettizio il numero degli Assessori , sicuramente la pratica finira' nel tavolo del Prefetto.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2012 alle 17:54 sul giornale del 17 luglio 2012 - 709 letture

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