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comunicato stampa

Metropolitan: PdCI, 'Garantire un adeguato spazio culturale polivalente'

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Partito dei Comunisti Italiani
Possiamo immaginare le pressioni che ha dovuto subire in questi mesi il sovrintendente Cozzolino, per la sua sensibilità nella difesa dell’interesse storico-culturale e identitario di Ancona per il mantenimento di uno spazio culturale polivalente nel centro della città.

Non comprendiamo però come il vincolo di funzione culturale del Ministero dei Beni culturali sul Metro, che non è stato rimosso e non può essere superato da un parere con esso contraddittorio, possa conciliarsi con un progetto che secondo le indiscrezioni dei giornali frantumerebbe lo spazio culturale stesso di complessivi 500 metri quadri distribuendolo su tre piani, riducendolo di fatto a poco più dello spazio davanti alle vetrine e ai tavolini davanti al caffè.

E’ vero che la proprietà in tutti questi anni ha avuto a che fare con amministratori comunali calabrache, che invece di difendere i diritti della città hanno promesso a Longarini già dai tempi di Galeazzi la variante urbanistica per l’abolizione di ogni vincolo di destinazione, consentendogli anche di tenere il centro città occupato in permanenza con impalcature fatiscenti e per un cantiere inesistente, in spregio della sicurezza dei cittadini e del pubblico decoro.

Ed è uno scandalo - se è vero quanto si è letto sui giornali -, che Gramillano sindaco di un’amministrazione in crisi e in un momento di forte difficoltà finanziaria del Comune corra addirittura a far cambiare la perizia dell’Agenzia delle entrate perché siano ridotti gli oneri eventualmente dovuti dalla proprietà a favore del Comune. Rivendichiamo con orgoglio l’opposizione dei comunisti italiani a questo andazzo, sola forza politica nel centrosinistra a dire apertamente e chiaramente di NO.

Nel Consiglio comunale che sarà chiamato a discutere la variante, le forze politiche dovranno decidere se sottomettersi supinamente alle pretese della proprietà o salvaguardare – come noi chiediamo - un adeguato spazio culturale a destinazione polivalente, rispettoso della tradizione, dell’identità e degli interessi della città.



Partito dei Comunisti Italiani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2012 alle 15:21 sul giornale del 05 settembre 2012 - 615 letture