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comunicato stampa

Falconara: emergenza maltempo, Brandoni scrive a Multiservizi: 'Migliorare il sistema fognario'

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goffredo brandoni
Il sindaco Goffredo Brandoni ha inviato, il 5 settembre, una lettera a Multiservizi spa per comunicare alla società che gestisce il sistema fognario, “cause e conseguenze degli allagamenti verificatisi a Falconara in occasione delle piogge del 03.09.2012”.

Inotre per richiedere “che vengano approntati immediatamente tutti gli interventi atti a mitigare a breve le situazioni di rischio ed a mettere in programma tutti gli interventi strutturali a più lungo termine atti a migliorare le capacità ricettive del sistema fognario che attraversa Falconara marittima”. Alla missiva indirizzata a Multiservizi il Sindaco Brandoni ha allegato anche la relazione tecnica redatta dal settore Lavori pubblici e patrimonio.

Nella relazione si evince chiaramente come le precauzioni predisposte dall'Amministrazione ed il sistema di pronto intervento della struttura tecnica comunale abbiano evitato che si verificassero danni peggiori. A favorire il buon funzionamento delle fogne hanno contribuito gli interventi di pulitura delle caditoie, programmati per tempo dall’assessorato ai Lavori Pubblici e compiuti in vista dell’approssimarsi della perturbazione in corso, e il monitoraggio costante dei tombini avviato da fine della scorsa settimana.

E’ scattato infatti il “Servizio di pronto intervento emergenza maltempo” (un piano emergenza deliberato dalla Giunta Comunale il 27 ottobre 2009 proprio per far fronte a simili eventi meteorologici) e al Comando della PM a palazzo Bianchi (ex Municipio) è stato attivato il Centro Operativo per il coordinamento dell’emergenza, sia dal punto di vista tecnico che da quello di gestione del traffico e per la raccolta delle richieste di intervento.

In virtù di questo protocollo, al verificarsi delle precipitazioni (o comunque dopo avvenuta comunicazione dell’allerta meteo giunta al Settore LLPP. e Patrimonio) è compito del R.E.M. (Responsabile Emergenza Maltempo), nominato preventivamente dall’Amministrazione comunale (o del geometra comunale reperibile) dare inizio alle operazioni, e nel contempo dovrà dare comunicazione sia al Comando dei Vigili che al Marche Multiservizi Falconara srl. In particolare per quanto riguarda le modalità di intervento sono state divise le varie zone di azione su cui provvedere all’apertura delle caditoie stradali o comunque eliminare tutte le ostruzioni che impediscono un normale deflusso delle acque piovane.

Le Maestranze Comunali con l’ausilio degli operai MMS Falconara si devono occupare della Zona Castelferretti (via G.Bruno, Piazza Libertà, via Pietro Mauri, via dell’Artigianato e via del Consorzio). Sempre gli operai della multiutility cittadina hanno monitorato la Zona Fiumesino, la Zona Stadio e le zone limitrofe oltre che della zona della Flaminia. La Polizia Municipale si è occupata invece della sorveglianza, dei sottopassi viari (a Villanova) e pedonali, per attraversamenti sotterranei di strade e della ferrovia, e in caso di allagamenti della chiusura temporanea degli stessi e della deviazione del traffico.

L’Ufficio Tecnico comunale dal canto suo, ha provveduto a dotare preventivamente la Polizia Municipale segnaletica (transenne o catenelle con apposita cartellonistica di pericolo) per la chiusura dei suddetti sottopassi. Infine si sono occupati della Zona “via Flaminia dal confine con Ancona fino al quartiere Villanova” gli operai MMS che hanno verificato anche il funzionamento delle pompe in tutti i sottopassi, sia quelli carrabili che quelli pedonali. Particolare attenzione è stata posta alla importante direttrice viaria.

“Nonostante ciò – spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Astolfi – come è ovvio, dinnanzi a una ‘bomba d’acqua’ sorgono difficoltà e anche per questo ribadisco che la collaborazione di tutti è fondamentale, anche solo per alzare la caditoia davanti alla propria abitazione nei momenti critici. Abbiamo provveduto a controllare il buon funzionamento di migliaia di caditoie diffuse su tutto il territorio, a partire da quelle nelle zone più a rischio, e sollevato i tombini dove necessario, ma in eventi straordinari come questi è fondamentale e necessaria la collaborazione di tutta la cittadinanza”.



goffredo brandoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2012 alle 14:24 sul giornale del 06 settembre 2012 - 1206 letture