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comunicato stampa

Giobbe Covatta alla festa dei 10 anni della Casa Alloggio 'Il Focolare'

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giobbe covatta
Grande festa, sabato 8 settembre, per i dieci anni della Casa Alloggio "Il Focolare" di Ancona, impegnata nell’accoglienza di persone malate di Hiv/Aids.

All’evento ha partecipato Giobbe Covatta, a cui è stata offerta una torta di compleanno e che alle 21.30 si è esibito in uno spettacolo. La manifestazione ha preso il via alle 18.30, con una celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Edoardo Menichelli, seguita dalla presentazione della mostra “Finché c’è vita c’è speranza” e dall’apertura degli stand gastronomici; in seguito sono stati premiati coloro (medici, volontari, persone dell'Associazione) che durante l'arco dell'anno si sono distinti per il loro operato alla Casa. Tutto l’evento si è tenuto presso la Casa Alloggio, che è gestita dall'associazione Opere Caritative Francescane onlus, in via Boranico, 204, ad Angeli di Varano (vicino all’agriturismo La Giuggiola).

“Il Focolare" è una Casa Famiglia che accoglie persone malate terminali, e non, affette, appunto, da Hiv/Aids e patologie correlate. La Casa fu fondata da padre Silvano Simoncini, frate minore e padre spirituale della Mensa del Povero delle Suore Francescane di padre Guido e animatore delle Opere Caritative . Egli realizzò la Casa Famiglia affinché i malati di Hiv/Aids senza appoggio familiare e sociale, potessero ricevere, attraverso il calore umano e cristiano, la gioia della Famiglia e il gusto della vita. La Casa, che attualmente ospita dieci persone, offre delle attività quotidiane di varia natura e interesse, dalla cura della persona alla cura dell'ambiente, dalla coltivazione dell'orto al giardinaggio, dall'utilizzo della palestra professionale con l'intervento del fisioterapista alle sedute di Yoga, dal laboratorio d'arte, con produzione di icone, portabibbie ecc., alla produzione di bomboniere su commissione.

“L'obiettivo principale della Casa – dice il responsabile, Luca Saracini - è quello di creare un ambiente improntato all'accoglienza, alla solidarietà e all’amore, con il coinvolgimento familiare, religioso e sociale e l'accompagnamento psico-relazionale. L'assistenza sanitaria è garantita e in più vogliamo favorire opportunità di relazioni con la realtà esterna e il mantenimento dei rapporti familiari”. Nelle Marche l’unica altra struttura del genere è a Pesaro e le richieste sono molte, anche da fuori regione; “Il Focolare” lavora strettamente con il Sert, i reparti di malattie infettive marchigiani e la Regione stessa.

Per maggiori informazioni: www.ilfocolare.org.



giobbe covatta

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2012 alle 18:15 sul giornale del 10 settembre 2012 - 3707 letture