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comunicato stampa

Biogas: martedì i comitati incontrano il Consiglio regionale

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Impianto a Biogas
In questi ultimi mesi stiamo assistendo, in tutta la regione, al proliferare di richieste di autorizzazione per la costruzione di centrali a biogas. Rischiamo di averne ben otto solo nella vallesina! A Camerata Picena gli impianti sono addirittura due e a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, a pochi metri dalle prime abitazioni, a circa 500 mt. dal centro urbano ed ancor più vicino ai plessi scolastici del comune, il primo è già in esercizio e il secondo in fase di costruzione.

Nel territorio, che è tra i più inquinati delle Marche, si è organizzata una vasta mobilitazione che ha coinvolto la stessa Amministrazione Comunale che con forza ha espresso il proprio diniego. Nonostante il parere contrario del Comune, una serie di vizi procedurali e soprattutto senza la pur minima valutazione degli impatti ambientali, gli uffici regionali hanno rilasciato le autorizzazioni. Una vicenda travagliata che sostanzialmente in fotocopia si è riproposta in tanti parti del territorio regionale. Ultime in ordine di tempo Monsano e Porto Potenza. Quasi all’inizio della vicenda, lo scorso 12 giugno, una delegazione di comitati e di cittadini provenienti da varie località della regione, incontrò, la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale per evidenziare le numerose e gravi problematiche che stavano emergendo in relazione al rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione di questi impianti.

Le nostre osservazioni e soprattutto le nostre preoccupazioni trovarono da parte del Consiglio Regionale sostanziale condivisione e dalla successiva discussione scaturì, approvata all’unanimità, una risoluzione che, almeno apparentemente, aveva notevole rilevanza politica che, in estrema sintesi, impegnava la giunta regionale: • alla rapida definizione di linee guida per la produzione di energia elettrica diversa dal fotovoltaico, • a prevedere procedimenti trasparenti che garantiscano la partecipazione delle comunità locali e dei cittadini e che tenga conto delle valutazioni espresse dagli organi tecnici regionali e in particolare dall’ARPAM • a definire le aree non idonee e a produrre una moratoria sui procedimenti in corso.

Di fatto a distanza di due mesi tali indicazioni sono state completamente disattese dalla Giunta e dai competenti uffici regionali. Si è proceduto al rilascio di numerose autorizzazioni senza tener conto dei possibili vizi di illegittimità costituzionale della LR n. 3/2012 sulla Valutazione di Impatto Ambientale e numerose sono state le situazioni in cui si è operato in totale spregio delle legittime istanze dei cittadini organizzati e in contrapposizione alle Amministrazioni Comunali interessate. La stessa delibera del 1.8.2012 con la quale sono state fornite agli uffici prime e, a nostro parere inadeguate, modalità procedimentali, con la decisione di escludere dall’applicazione i procedimenti in corso è un atto senza concrete possibilità di applicazione. Cogliendo l’occasione della convocazione del Consiglio Regionale dell’11 settembre, una serie di comitati organizzati di cittadini, tra i quali quello di Camerata Picena, hanno chiesto un incontro/ audizione alla conferenza dei capigruppo e ai consiglieri regionali per porre all’attenzione del Consiglio le gravi conseguenze che la situazione sta determinando sui territori e chiedere all’Assise Regionale iniziative e azioni adeguate e incisive a tutela dei cittadini e del territorio. L’incontro è stato fissato dal Presidente Solazzi per domani mattina alle ore 9,15.

E’ un iniziativa con la quale oltre a sollecitare il Consiglio regionale nella sua doverosa azione di tutela dei cittadini delle Marche, chiederemo il conto di quello che è successo in questi mesi. Ma le iniziative dei comitati necessariamente si indirizzano anche verso altre direzioni. Numerosi gli esposti, compreso uno da Camerata Picena, presentati alla Procura della Repubblica e i ricorsi alla giustizia amministrativa. E giovedì 13 settembre saremo tutti a manifestare davanti alla regione in occasione della conferenza di servizio per l’impianto di Monsano.



Impianto a Biogas

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2012 alle 21:51 sul giornale del 11 settembre 2012 - 749 letture