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comunicato stampa

Anche ad Ancona il Global Day per i diritti dei Rom in Italia

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amnesty international
Sabato 22 settembre si terrà anche ad Ancona la Giornata globale di azione per i diritti dei rom in Italia indetta da Amnesty International, movimento internazionale per la difesa dei diritti umani.

Il gruppo locale allestirà in piazza Roma, dalle ore 10 alle 13, un banchetto dove sarà possibile avere informazioni sulla pratica degli sgomberi forzati attuata dalle autorità italiane senza alcun rispetto degli standard internazionali in tema di diritto all’alloggio e firmare la petizione, indirizzata al presidente del consiglio Monti, che chiede di porre fine alla segregazione e agli sgomberi forzati.

La cosiddetta ”Emergenza nomadi”, dichiarata nel 2008 dal governo italiano, ha portato alla diffusa discriminazione e alla violazione dei diritti dei rom in tutto il Paese, con sgomberi attuati dalle autorità senza adeguata consultazione, preavviso e offerta di un alloggio alternativo. L’”Emergenza nomadi” è stata dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato, il più alto organo di giustizia amministrativa in Italia, nel novembre 2011. Inoltre, gli organismi internazionali per i diritti umani hanno criticato il trattamento dei rom in Italia. Malgrado la fine dell’ “Emergenza nomadi” a seguito della decisione del Consiglio di stato e le promesse contenute nella Strategia d'inclusione presentata dal governo italiano all'Unione europea nel febbraio di quest’anno, ben poco è cambiato.

Come Amnesty ha denunciato nel recente documento "Ai margini: sgomberi forzati e segregazione dei rom in Italia (scaricabile su www.amnesty.it), centinaia di rom sono stati sgomberati e lasciati senza dimora a Roma e Milano. Piani per la chiusura di diversi campi autorizzati o “tollerati” continuano a essere applicati, nonostante l’assenza di adeguate procedure e misure di salvaguardia. Le condizioni di vita nella maggior parte dei campi autorizzati rimangono disagiate poiché le autorità non hanno agito per migliorarle; nei campi informali la situazione è ancora peggiore, con scarso accesso ad acqua, servizi igienico-sanitari e fornitura elettrica.

La segregazione etnica nei campi si perpetua e i rom restano in gran parte esclusi dalle case popolari. Amnesty International chiede di porre fine agli sgomberi forzati, promuovere l’eliminazione della segregazione e offrire ai rom pari accesso ad un alloggio adeguato.

Info: gr034@amnesty.it

Approfondimenti:

Italia, le comunità rom ancora segregate e senza prospettive. Un nuovo documento di Amnesty International http://www.amnesty.it/italia-le-comunita-rom-ancora-segregate-e-senza-prospettive

Per firmare l’appello on line: http://www.amnesty.it/emergenza_nomadi_italia



amnesty international

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2012 alle 18:11 sul giornale del 22 settembre 2012 - 703 letture