Falconara: approvati in consiglio comunale gli equilibri di bilancio
L’Amministrazione comunale ha superato senza particolari difficoltà l’importante appuntamento degli equilibri di bilancio, che rappresentano l’occasione in cui viene fatta la verifica di tutte le voci di bilancio per apportare eventuali modifiche al fine di mantenere la gestione in equilibrio.
“Se non vi fossero state componenti straordinarie – spiega l’assessore al bilancio Raimondo Mondaini – sarebbe stata sufficiente un intervento di circa 200.000 €, importo modesto rispetto al totale delle entrate che testimonia l’attendibilità delle previsioni di bilancio e l’attenzione posta da parte di tutti gli uffici nel rispettare i vincoli dettati dall’Amministrazione”.
Tuttavia si è dovuto fare i conti anche con ulteriori elementi di carattere eccezionale che hanno richiesto un intervento più consistente: l’emergenza neve del febbraio scorso (300.000 €), i tagli della “spending review” (285.000 €), due sentenze sfavorevoli su procedimenti avviati prima del 2008 (65.000 €), l’IMU che lo Stato pretende su alcuni immobili comunali (53.000 €).
“Fortunatamente, la gestione prudente delle entrate e le attente previsioni del gettito IMU – continua Mondaini – ci hanno consentito di liberare risorse per circa 1.650.000 €, grazie al fatto che il Ministero ha dovuto rivedere la misura del taglio ai trasferimenti per il nostro ente, adeguandoli sostanzialmente alle nostre stime che pertanto sono risultate molto attendibili”.
In questo modo si è potuto provvedere alla copertura delle maggiori spese ed è stato possibile anche destinare oltre 700.000 € alla riduzione delle aliquote IMU.
“Permane sicuramente una situazione delicata – precisa l’assessore al bilancio - che necessita un continuo monitoraggio, tuttavia essere riusciti a non utilizzare entrate straordinarie per assicurare gli equilibri di bilancio rappresenta un elemento che caratterizza una gestione sana e sostenibile, sebbene ci sia il rammarico di non essere riusciti a ridurre in modo più incisivo l’impatto dell’IMU sui cittadini”.
“A tale riguardo - conclude l’Assessore - mi preme ricordare che il livello di indebitamento con cui dobbiamo fare i conti ci costa circa 3.700,000 € all’anno tra quota capitale ed interessi (salvo aumenti dei tassi). Ciò significa che se avessimo avuto una situazione “normale” con un debito di circa la metà, avremmo avuto minori uscite per circa 1.800,000 € tra quota interessi e capitale (dato che entrambe le componenti concorrono alla spesa, non solo gli interessi come qualcuno scrive…), importo che avrebbe consentito di portare le aliquote IMU vicino ai valori minimi”.
“Nonostante questa attenta, professionale e responsabile gestione del Bilancio, a tutela dell’Amministrazione e della Città, - commenta il Vice Sindaco Clemente Rossi – l’opposizione, senza distinzione, si è presa il lusso di votare contro, in maniera immotivata e superficiale, sintomo di una irresponsabilità diffusa e di giocare al “tanto peggio, tanto meglio”. Proseguiremo suula strada della serietà e della compostezza fino al termine del Mandato”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2012 alle 13:36 sul giornale del 01 ottobre 2012 - 747 letture
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