Ballanti e i residenti di via Torresi esultano per l’ordinanza sulla ristrutturazione delle mura

il gruppo della petizione Mura di via Torresi 3' di lettura Ancona 17/11/2012 - Ballanti e i residenti di via Torresi esultano per l’emissione dell’ordinanza che obbliga alla ristrutturazione delle mura pericolanti.

Finalmente s’intravede una via d’uscita all’annosa situazione di degrado e pericolosità costituita dalle mura pericolanti di via Torresi e la conseguente inagibilità dei marciapiedi che costringe i passanti a camminare sulla strada con grave pericolo per la pubblica incolumità. La bella notizia avviene alla distanza di due anni dal momento in cui mi sono assunto l’impegno di seguire costantemente questa problematica per trovare una soluzione. 18 mesi fa’ ideai una Petizione popolare per chiedere la ristrutturazione delle mura pericolanti e lo feci coinvolgendo residenti ed operatori commerciali della via che si trasformarono a loro volta in altri punta di raccolta delle firme; questo lavoro condiviso, che, secondo le mie intenzioni doveva creare unità nel quartiere, ha prodotto in un solo mese ben 1.167 adesioni. La petizione la consegnai nella mani del Sindaco e da quel momento in poi seguii l’evoluzione della pratica all’interno del Palazzo.

Dopo mesi d’impasse chiesi ed ottenni a maggio 2012 un’Assemblea Pubblica allo scopo di avvicinare i cittadini con le loro richieste, all’Amministrazione che ha il dovere di ascoltare i disagi della cittadinanza. In quel contesto venne annunciato, tempo un anno per l’avvio dei lavori, un primo intervento sulla zona e piazzetta di via Seppilli, ma sulle mura via di via Torresi non venne data nessuna speranza. Seguirono altri mesi in cui chiesi, anche direttamente al Sindaco, su pressione dei residenti ed operatori commerciali, l’emissione di un’ordinanza, ma la cosa rimase senza risposta. A settembre visto l’arrabbiatura dei cittadini interessati e per non perdere energie preziose di cittadinanza attiva sorte dalla proficua collaborazione, promossi la costituzione del Coordinamento spontaneo di Cittadini di via Torresi e Seppilli che si occupasse del quartiere e delle sue problematiche; il Comitato nacque grazie a sette soci fondatori, tra operatori economici e residenti, me compreso, e presto iniziarono le adesioni. Il primo atto del Comitato fu una nuova richiesta di emissione di un’ordinanza e l’avvio dei lavori di ristrutturazione. Finalmente oggi, dopo la mia decisa e continua presa in carico del problema finalmente la situazione si muove e presto vedremo l’avvio dei lavoro (tempi obbligati entro 90 giorni dall’ordinanza), se le cose procedono come previsto, e la restituzione di condizioni di agibilità per mura e marciapiedi. Un particolare ringraziamento va al Sindaco, agli Amministratori, a tutti i firmatari della Petizione, agli operatori commerciali e ai residenti che hanno con me condiviso il lavoro di raccolta firme facendo un lavoro a rete di vera cittadinanza attiva e partecipata.

I residenti possono aderire al Comitato di cittadini andando alla sede presso la Tabaccheria Urbani in via Torresi 53 o scrivendo a: comitato.torresiseppilli@gmail.com Per ogni ulteriore approfondimento rimando al mio blog all’indirizzo: www.danieleballanti.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2012 alle 10:30 sul giornale del 20 novembre 2012 - 1829 letture

In questo articolo si parla di attualità, mura, petizione, Daniele Ballanti, via torresi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/F0n





logoEV
logoEV