Falconara: polemiche primarie locali, una lettera aperta a Franco Federici. Piccinini (Pd) 'Bisogna saper perdere'
In merito a recenti polemiche sulle primarie locali svoltesi il 25 novembre a Falconara per la scelta del candidato sindaco, Roberto Piccinini del Direttivo PD Falconara, Segreteria Regionale invia una lettera aperta a Franco Federici.
Caro Franco le Primarie del PD per la scelta del candidato Sindaco hanno registrato una notevole ( di poco inferiore a quella per le Primarie di coalizione nazionali) partecipazione di elettori del PD e del Centro sinistra. Gli elettori ( 2086 ) hanno affidato con una maggioranza di 432 voti (1259 contro 827) ad Antonio Mastrovincenzo il difficile compito di contendere il ruolo di Sindaco all’uscente Goffredo Brandoni e a quanti altri si cimenteranno nella prossima competizione elettorale. Gli ultimi giorni della campagna elettorale ed il giorno della consultazione hanno registrato in alcuni momenti un aspro confronto dialettico, spesso indiretto, che ritengo possa essere considerato normale anche tra candidati dello stesso partito se cessa al termine della consultazione, dato che al momento dell’accettazione della candidatura entrambi avete sottoscritto l’impegno di sostenere lealmente chi sarebbe uscito vincente dalle Primarie. Purtroppo questa mattina molti di noi hanno con molto disappunto potuto leggere sulla stampa locale la notizia di un tuo possibile ricorso ai Garanti per presunte irregolarità. Una denuncia che disorienta i nostri iscritti ed i nostri elettori e che a mio avviso non ha nessun riscontro nella realtà. Ingenerare il sospetto di irregolarità è anche un assist gratuito per coloro che saranno i competitori di Antonio nelle elezioni amministrative.
Caro Franco in questa competizione per la scelta del nostro candidato Sindaco, per i ruoli che sono chiamato a svolgere a livello provinciale e regionale nel PD pur avendo nel 2009 sostenuto la Tua candidatura a Segretario del Circolo, ho ritenuto opportuno, come ho avuto modo di dirti anche in un colloquio telefonico, non sostenere nessuna delle due candidatura e svolgere un ruolo super partes, dedicando la gran parte del mio tempo libero agli impegni di commissario del PD a Chiaravalle e nell’organizzazione a livello provinciale e regionale delle Primarie Nazionali. Ritengo, fatta questa premessa e pur non essendo un Garante, che le operazioni di voto a Falconara siano avvenute senza irregolarità e nel rispetto del Regolamento che il direttivo si è dato all’unanimità. Tutti coloro che hanno esercitato il diritto di voto avevano i requisiti per parteciparvi e lo hanno fatto liberamente senza alcuna coercizione.
Accusare la CISL di aver messo a disposizione di Mastrovincenzo il proprio apparato è un fatto grave e gratuito che può avere ripercussioni negative, anche per il ruolo di Segretario che sei stato chiamato a ricoprire, nei rapporti del nostro partito con questa organizzazione sindacale. Ogni singolo iscritto o dirigente di una organizzazione sindacale può nel tempo libero, come ogni altro cittadino, impegnarsi per sostenere la candidatura che più gli aggrada, senza che questo coinvolga la struttura per cui lavora o nella quale ha responsabilità dirigenziali. Ingenerare il sospetto di irregolarità oltre a disorientare i nostri sostenitori è un assist gratuito per coloro che saranno i competitori di Antonio nelle elezioni amministrative. Occorre avere la capacità di riconoscere, data anche la notevole differenza di consensi, che ha vinto le Primarie il candidato che ha un maggiore radicamento nel territorio e che per il suo impegno politico nel corso di questi ultimi anni sa interpretare le aspirazioni della maggioranza dei nostri elettori che hanno partecipato a queste primarie. A lui, con il nostro supporto, il difficile compito di saper interpretare, la prossima primavera, le aspirazioni della maggioranza degli elettori falconaresi.
Caro Franco, parafrasando il titolo di una famosa canzone del 1967 dei Rokes, BISOGNA SAPER PERDERE. Le tue sono state reazioni rancorose e del tutto gratuite che oltre a disorientare i nostri elettori, sono :
● offensive nei confronti di alcuni elettori: operai del Bangladesh, dell’India, badanti polacche, romene e disabili ( il cui voto – presupponendo che tutti abbiano votato per Mastrovincenzo - non è stato in alcun modo determinante ai fini della Sua affermazione) che, come già detto, hanno liberamente esercitato il loro diritto al voto,
● lesive dei rapporti con una importante organizzazione sindacale come la CISL. Per questa ragione, ritenendo che questa Tua inaccettabile reazione sia dettata dall’amarezza per una sconfitta inaspettata e ritenuta immeritata, dato il tuo notevole impegno per il nostro partito sin dalla sua costituzione, sento la necessità di invitarTi, con le modalità che riterrai più opportune, a scusarti con loro.
Diversamente a mio parere la Tua permanenza a Segretario del Circolo PD di Falconara diventa incompatibile.
Auspicando, dopo il ballottaggio di domenica, un doveroso chiarimento nel direttivo
porgo cordiali saluti. Roberto Piccinini Direttivo PD Falconara – Segreteria Regionale PD
Ancona 28 novembre 2012
In allegato pdf il documento riportato originale.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2012 alle 17:05 sul giornale del 29 novembre 2012 - 1243 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/GCo




















