Falconara: 'Liberi di costruire il domani', un pubblico attento e numeroso per la 2a manifestazione

Liberi di Costruire il Domani 2' di lettura 16/12/2012 - Un pubblico attento e numeroso ha seguito la seconda manifestazione organizzata a Falconara M.ma venerdi 14 dicembre dall’associazione regionale “Liberi di costruire il domani” sul tema “Alternative ad una tassazione pervasiva e senza precedenti” alla quale hanno partecipato in qualità di relatori Carlo Negri, presidente dell’associazine, Clemente Rossi, Vicesindaco di Falconara e socio fondatore, Pietro Daidone, dottore commercialista di Ancona e Paolo Bedetti, presidente del comitato territoriale Confindustria Ancona.

Carlo Negri ha introdotto illustrando le finalità del movimento che mirano a dare centralità alla persona offrendo ai cittadini l’ occasione di prendere coscienza del loro importante ruolo nel promuovere la ripresa del Paese. Attraverso il confronto sui grandi temi e problemi che stanno interessando l’Italia in questo momento, sarà possibile formulare proposte e offrire soluzioni alternative cercando di influire sulle scelta di chi ci governa. Clemente Rossi ha messo in evidenza che l’imposizione fiscale è un mezzo necessario affinché uno stato civile possa aiutare e accompagnare una collettività a svilupparsi e autoregolarsi aggiungendo che il prelievo stesso deve essere direttamente collegato al suo utilizzo. Pietro Daidone ha illustrato con chiarezza le ultime normative in materia fiscale.

Si è anche discusso sul livello di invasività nella vita privata del cittadino di mezzi quali il redditest e il redditometro. Paolo Bedetti ha descritto con efficacia la drammatica situazione che in cui molte aziende si stanno trovando a causa di una imposizione fiscale sempre più elevata.

Tra le proposte emerse quella di costituire un’ Agenzia delle uscite, dotata degli stessi poteri dell’Agenzia delle entrate per controllare minuziosamente chi, privato, ente o istituzione, gestisce denaro pubblico. Interessante anche l’iniziativa “Compriamo l’auto con lo scontrino” un’idea per far risollevare il depresso mercato dell’auto, evenienza che oltre al commercio e all’industria gioverebbe anche allo Stato attraverso l’introito di Iva, tassa di possesso e IPT. Chi acquista un auto nell’arco temporale di un anno non sarà per quella vettura mai soggetto ad alcun controllo derivante dal suo possesso.

Le vendite sono crollate anche perché la gente ha avuto paura di comprare, in quanto la vettura viene considerata,a detta di molti ingiustamente, primario indicatore di reddito, allontaniamo questa paura almeno per un anno, tutti ci guadagneranno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2012 alle 17:42 sul giornale del 17 dicembre 2012 - 1743 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima

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