Cic: interrogazione di Cittadini in Comune sulla manomissione dell’orto botanico

cittadini in comune 3' di lettura Ancona 17/12/2012 - Risposta all’interrogazione di Cittadini in Comune sulla manomissione dell’orto botanico che l’Assessore Astolfi ha letto e consegnato nel corso del Consiglio Comunale del 30 Ottobre scorso non ha replicato a nessuno dei dubbi espressi e, anzi, ha contribuito ad alimentarne di nuovi riguardo al comportamento ed alla credibilità dell’Assessore stesso e della Dirigente del Servizio Tutela Ambientale. Una risposta ad interrogazione del CiC.

Una delle conclusioni dell’Assessorato recita che: non è presente scavo sul terreno per la probabile installazione del palo metallico segnalato (ora posizionato a terra al di fuori della sbarra all’ingresso dell’orto botanico)'.

Conclusione a cui è giunto l’Assessore all’Ambiente e al Patrimonio semplicemente perché ha deciso di effettuare il sopralluogo all’orto botanico solo il 27 Settembre, cioè 15 giorni dopo che ha dichiarato di aver appreso la notizia dello scempio (12 settembre!).

Come giudicare la conclusione dell’Astolfi in relazione ai fatti realmente accaduti? Già, perché l’Assessore e il suo Dirigente dovrebbero spiegare che cosa ci faceva il pilone issato tra gli alberi l’11 Settembre 2012! Oggettivamente piantato tra il 25 Agosto e l’11 Settembre! E se il pilone era stato piantato qualcuno doveva aver fatto lo scavo (come documentato dalle foto di CiC scattate il 25 Agosto)!!!

Domande:

- era stata chiesta l’autorizzazione da parte del concessionario (Protezione Civile)? - È stata accordato il permesso da parte dell’Amministrazione Comunale? - Come mai l’Assessorato ha atteso 15 giorni prima di accertare lo stato dell’orto botanico e non ha eseguito un immediato e diretto accertamento lo stesso giorno in cui ha dichiarato di aver appreso la notizia (12 Settembre)?

- Come mai l’Assessorato all’Ambiente - il 12 Settembre - apprendendo dai media che l’orto botanico era stato oggetto di uno 'scempio', invece di accertarsi direttamente e subito della realtà dei fatti scelse di scrivere al concessionario chiedendo urgenti chiarimenti in merito' … Ma in merito a che cosa ha chiesto chiarimenti se non aveva accertato e non conosceva l’oggettivo stato dell’orto botanico?

- Come mai la comunicazione del concessionario - parziale e senza citare l’impianto del pilone! - è avvenuta a lavori quasi ultimati e solo dopo che la notizia è uscita pubblicamente in seguito alla denuncia di CiC?

- Come mai l’Assessorato ha chiesto alla Polizia Municipale di 'accertare lo stato di fatto di tale area al fine di verificare eventuali anomalie in rapporto alle condizioni della medesima al momento della consegna' solo in data 13 Settembre? - Come mai nella risposta/Relazione verbalizzata in Consiglio Comunale non viene dato conto delle risultanze dell’accertamento della Polizia Municipale?

- Quell’accertamento della Polizia Municipale è stato eseguito oppure NO? - Come mai il 28 Settembre l’Assessorato nuovamente 'sollecita la verifica da parte del Comando di P.M.>> (tra l’altro il giorno dopo del suo stesso intervento)?' (tra l’altro il giorno dopo del suo stesso intervento)?

- Forse conferma che la Polizia Municipale non è mai intervenuta ad accertare? Insomma, da un Assessore che non ha fatto in tempo ad accertare i fatti non potevamo sperare che rispondesse se e/o quale fosse stato il ruolo della Società Gruppo Gola della Rossa nell’effettuazione dello scavo per il pilone e da chi la Società fosse eventualmente stata autorizzata ad intervenire. Ed infatti per Astolfi e la sua Dirigente lo scavo non è mai esistito ed il pilone non è mai stato piantato!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2012 alle 16:04 sul giornale del 18 dicembre 2012 - 708 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, cittadini in comune, Lista Civica

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