contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Falconara: Sansò (Dc) 'Sino ad ora uno spettacolo infelice...'

3' di lettura
1017

Democrazia Cristiana Marche

Siamo arrivati alla fine dell’anno 2012, un anno “horribilis”, un anno in piena recessione che non accenna minimamente a finire, mentre la democrazia gode di cattiva salute: un fiore completamente avvizzito e appassito ancor prima di sbocciare.

La vicinanza alle elezioni ha portato alla ribalta falconarese realtà contraddittorie: decadimento dei valori e delle ideologie, oggettiva e soggettiva conflittualità di dubbio livello, nascita di un pulviscolo di liste civiche inconcludenti, senza costrutto, senza peso e qualità dei propri adepti, ispirate da interessi personali: una vergognosa rappresentazione che squalifica la politica vera. Non è possibile negare l’evidenza: mutano i simboli, cambiano i colori, si indossano “nuove giacche”, si trasformano le ideologie a proprio uso e consumo, crescono i veleni e…..la democrazia è così in crisi. L’anno 2012 stà finendo e possiamo ben dire che è stato un anno “inconcludente” con tanti problemi “insoluti”, con tante soluzioni “tampone” adottate dall’Ente giusto per tacitare al momento le grida dell’opinione pubblica esasperata. Si è cercata la tutela dei propri interessi e del clan di appartenenza ed ora si difendono i privilegi a suo tempo acquisiti: ci si ricicla con disinvoltura sfacciata pur di tornare sugli scranni del potere, ci si interessa al “bene personale e del clan” e si dimentica il “bene comune”.

Il potere del primo cittadino che ora torna ad aspirare pur avendolo ottenuto “per caso”, si è rivelato mal gestito, instabile,volubile, offensivo a volte vero i deboli, spesso sfiduciato in più occasioni per incoerenza e spesso sopra le righe intervenendo a volte fuori luogo, fuori tempo con una incompleta supplenza erigendosi, non senza paternalismo ipocrita e dispotico, quale custode non legittimato dei costumi. A Falconara non ci sono state manifestazioni di protesta e disubbidienza civile dirette a rivendicare e difendere i fondamentali diritti “costituzionali” primi fra tutti quelli del lavoro, istruzione e salute (ricordiamo solo gli operai dell’API rivendicare il diritto al lavoro), ma la gente è esasperata per un futuro incerto e soffre in silenzio. La depressione ha colpito la gente nel profondo e la fragilità degli animi esacerbati ha bloccato la volontà di agire, di protestare e difendersi. Oggi a Falconara si consuma una sfida: la sfida della ripresa della democrazia, quella vera e non già quella ipocrita sino ad ora adottata per anni alla quale deve ispirarsi il futuro governo della città. Bisogna quindi difendere i valori che pongono a loro riferimento la ragione e i diritti dell’uomo e che devono tutelare le culture, anche religiose, nella di difesa della dignità di tutti i cittadini, garantiti dalla cecità dello Stato e dalla religione civile teorizzata da “Rousseau”.

Auspichiamo a Falconara una prossima campagna elettorale composta, soprattutto indirizzata alla ricerca di un “nuovo soggetto” con una preparazione ed una capacità indiscussa che crei apprezzamento, condivisioni, ammirazione della gente falconarese ben sottolineando l’educazione alla democrazia: questo diviene una delle principali esigenze della democrazia stessa e facciamo basta con l’entrata in scena di improvvisatori e dilettanti, con schieramenti intrisi di difetti, meno urlatori e più professionisti, meno propaganda e più serietà perché sino ad ora si è fornito uno spettacolo infelice. A tutti Buon Anno 2013.


ARGOMENTI

da Giancarlo Sansò
DC Marche

Democrazia Cristiana Marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2013 alle 18:08 sul giornale del 03 gennaio 2013 - 1017 letture