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03.02.2013 22:55
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da Fare per Fermare il Declino Marche
www.fermareildeclinomarche.it

Fare per Fermare il Declino, proposte concrete per salvare l'Italia

La presentazione alla stampa dei candidati marchigiani, alle elezioni 2013 di Camera e Senato, è stata organizzata sabato alle ore 18,00 presso la Angy’s, un’azienda locale operante nel settore della moda.

Un luogo insolito, proprio a significare che la lista che fa capo al giornalista economico Oscar Giannino, è composta di persone abituate, giorno per giorno, a lavorare per obiettivi concreti e realizzabili.

Nessuno slogan, quindi, ma proposte serie e credibili, quelle che sono emerse nel corso della presentazione. Punto di forza della lista “Fare per fermare il declino” è proprio la sostenibilità economica su cui si fonda il programma elaborato da economisti e intellettuali di fama internazionale come: Michele Boldrin, Paola Bruno, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Silvia Enrico, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales.

Una vera e propria ricetta per fronteggiare la crisi, enucleata in dieci punti che mirano a “tagliare e rendere più efficiente la spesa, ridurre le tasse su chi produce, abbattere il debito anche attraverso la vendita di proprietà pubbliche, premiare il merito tra i dipendenti pubblici, promuovere liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminare i conflitti d’interesse, liberare e liberalizzare l’informazione, dare prospettive e fiducia agli esclusi attraverso un mercato del lavoro più flessibile ed equo”.

Dopo la presentazione alla stampa i candidati, tutti rigorosamente marchigiani ed esponenti della c.d. società civile, hanno voluto incontrare una rappresentativa, non ufficiale, delle varie categorie economiche e sociali, intervenuta grazie ad una diffusione virale dell’iniziativa tramite i social media.

Confronto, questo, che ha messo in luce come il modello marchigiano, così come concepito fino a ora, non esista più e quali siano le esigenze di imprese, artigiani e lavoratori dei settori professionali più vari, per ricostruire un tessuto economico ormai logoro.

Così come già anticipato ai giornalisti, che a più riprese hanno chiesto quali fossero le proposte dei candidati per le Marche, Andrea Marchetti e Alessandro Stecconi hanno ribadito come, attraverso tagli di spesa credibili, “Fare per Fermare il Declino”, proponga l’abolizione dell’IRAP e una drastica riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Affrancando le aziende da un’ormai insostenibile pressione fiscale si avrebbe un forte impatto sul rilancio economico di una regione come la nostra, il cui fulcro sono sempre state le piccole e medie imprese.

Qui (http://vivere.biz/IuL) l’elenco di tutti i candidati, i cui curricula sono consultabili al sito marchigiano del movimento: http://www.fermareildeclinomarche.it/
È possibile, altresì, avere contezza delle proposte del movimento all’indirizzo web nazionale: http://www.fermareildeclino.it/ o regionale: http://www.fermareildeclinomarche.it/.

Aprilo qui https://vivere.me/IZt

Fare per Fermare il Declino, proposte concrete per salvare l'Italia

La presentazione alla stampa dei candidati marchigiani, alle elezioni 2013 di Camera e Senato, è stata organizzata sabato alle ore 18,00 presso la Angy’s, un’azienda locale operante nel settore della moda.

Un luogo insolito, proprio a significare che la lista che fa capo al giornalista economico Oscar Giannino, è composta di persone abituate, giorno per giorno, a lavorare per obiettivi concreti e realizzabili.

Nessuno slogan, quindi, ma proposte serie e credibili, quelle che sono emerse nel corso della presentazione. Punto di forza della lista “Fare per fermare il declino” è proprio la sostenibilità economica su cui si fonda il programma elaborato da economisti e intellettuali di fama internazionale come: Michele Boldrin, Paola Bruno, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Silvia Enrico, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales.

Una vera e propria ricetta per fronteggiare la crisi, enucleata in dieci punti che mirano a “tagliare e rendere più efficiente la spesa, ridurre le tasse su chi produce, abbattere il debito anche attraverso la vendita di proprietà pubbliche, premiare il merito tra i dipendenti pubblici, promuovere liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminare i conflitti d’interesse, liberare e liberalizzare l’informazione, dare prospettive e fiducia agli esclusi attraverso un mercato del lavoro più flessibile ed equo”.

Dopo la presentazione alla stampa i candidati, tutti rigorosamente marchigiani ed esponenti della c.d. società civile, hanno voluto incontrare una rappresentativa, non ufficiale, delle varie categorie economiche e sociali, intervenuta grazie ad una diffusione virale dell’iniziativa tramite i social media.

Confronto, questo, che ha messo in luce come il modello marchigiano, così come concepito fino a ora, non esista più e quali siano le esigenze di imprese, artigiani e lavoratori dei settori professionali più vari, per ricostruire un tessuto economico ormai logoro.

Così come già anticipato ai giornalisti, che a più riprese hanno chiesto quali fossero le proposte dei candidati per le Marche, Andrea Marchetti e Alessandro Stecconi hanno ribadito come, attraverso tagli di spesa credibili, “Fare per Fermare il Declino”, proponga l’abolizione dell’IRAP e una drastica riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Affrancando le aziende da un’ormai insostenibile pressione fiscale si avrebbe un forte impatto sul rilancio economico di una regione come la nostra, il cui fulcro sono sempre state le piccole e medie imprese.

Qui (http://vivere.biz/IuL) l’elenco di tutti i candidati, i cui curricula sono consultabili al sito marchigiano del movimento: http://www.fermareildeclinomarche.it/
È possibile, altresì, avere contezza delle proposte del movimento all’indirizzo web nazionale: http://www.fermareildeclino.it/ o regionale: http://www.fermareildeclinomarche.it/.




Fare per Fermare il Declino, proposte concrete per salvare l'Italia

Fare per Fermare il Declino, proposte concrete per salvare l'Italia

La presentazione alla stampa dei candidati marchigiani, alle elezioni 2013 di Camera e Senato, è stata organizzata sabato alle ore 18,00 presso la Angy’s, un’azienda locale operante nel settore della moda.

Un luogo insolito, proprio a significare che la lista che fa capo al giornalista economico Oscar Giannino, è composta di persone abituate, giorno per giorno, a lavorare per obiettivi concreti e realizzabili.

Nessuno slogan, quindi, ma proposte serie e credibili, quelle che sono emerse nel corso della presentazione. Punto di forza della lista “Fare per fermare il declino” è proprio la sostenibilità economica su cui si fonda il programma elaborato da economisti e intellettuali di fama internazionale come: Michele Boldrin, Paola Bruno, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Silvia Enrico, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales.

Una vera e propria ricetta per fronteggiare la crisi, enucleata in dieci punti che mirano a “tagliare e rendere più efficiente la spesa, ridurre le tasse su chi produce, abbattere il debito anche attraverso la vendita di proprietà pubbliche, premiare il merito tra i dipendenti pubblici, promuovere liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminare i conflitti d’interesse, liberare e liberalizzare l’informazione, dare prospettive e fiducia agli esclusi attraverso un mercato del lavoro più flessibile ed equo”.

Dopo la presentazione alla stampa i candidati, tutti rigorosamente marchigiani ed esponenti della c.d. società civile, hanno voluto incontrare una rappresentativa, non ufficiale, delle varie categorie economiche e sociali, intervenuta grazie ad una diffusione virale dell’iniziativa tramite i social media.

Confronto, questo, che ha messo in luce come il modello marchigiano, così come concepito fino a ora, non esista più e quali siano le esigenze di imprese, artigiani e lavoratori dei settori professionali più vari, per ricostruire un tessuto economico ormai logoro.

Così come già anticipato ai giornalisti, che a più riprese hanno chiesto quali fossero le proposte dei candidati per le Marche, Andrea Marchetti e Alessandro Stecconi hanno ribadito come, attraverso tagli di spesa credibili, “Fare per Fermare il Declino”, proponga l’abolizione dell’IRAP e una drastica riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Affrancando le aziende da un’ormai insostenibile pressione fiscale si avrebbe un forte impatto sul rilancio economico di una regione come la nostra, il cui fulcro sono sempre state le piccole e medie imprese.

Qui (http://vivere.biz/IuL) l’elenco di tutti i candidati, i cui curricula sono consultabili al sito marchigiano del movimento: http://www.fermareildeclinomarche.it/
È possibile, altresì, avere contezza delle proposte del movimento all’indirizzo web nazionale: http://www.fermareildeclino.it/ o regionale: http://www.fermareildeclinomarche.it/.



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