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E' tripudio della Danza Contemporanea alle Muse con 'Tuttoin1giorno'. L'intervista video a Velia Papa

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What the Body Does Not Remember

E' tripudio della Danza Contemporanea al Teatro delle Muse di Ancona con 'Tuttoin1giorno', un festival dedicato alla danza. Tra gli appuntamenti della giornata 'Liebe Pina', dedicata alla nota coreografa contemporanea recentemente scoparsa, e 'What the bodies does not remember' spettacolo del coreografo belga, Wim Vandekeybus, ideato a Polverigi sul finire degli anni 80. Dalle 10 alle 24 grandi artisti, giovani promesse, rassegne video, conferenze e lezioni invaderanno le Muse. Papa: "L'obiettivo dell'evento: avvicinare le persone alla danza".

Preferisce non parlare di politica, Velia Papa Direttore Generale della Fondazione Muse, niente consigli al sindaco che verrà, né si pronuncia sulla questione del recente commissariamento dello Stabile, con tanto di nome del commissario indicato dalla Regione Guido Bucci. "L'auspicio - ha affermato brevemente la Papa - é che la questione dello Stabile si chiuda in positivo". E dopo un bilancio che si é chiuso in positivo nel 2011, questo, stando alla Papa, é il momento di rilanciare l'attività del Teatro delle Muse: "Abbiamo già rilanciato la Stagione Lirica, si pensi a Madama Batterfly, Cavalleria Rusticana e non solo", ma oltre alla 'storica' Lirica, prodotta ormai da 10 anni, non poteva mancare l'altro cavallo di battaglia più recente della Fondazione: la danza.

L'unica cosa che la Direttrice, infatti, tiene a dire, confermando la sua passione per la cultura ed il suo lavoro, é quello delle maratona 'non stop' della danza contemporanea che avrà luogo per la prima volta in Ancona, in tour mondiale, il festival della danza 'Tuttoin1giorno' di cui sono previste solo due tappe: Ancona e Roma. "Sarà una giornata dedicata alla danza - ha speigato la Papa - e soprattutto un modo per venire a contatto con la danza, in particolare quella contemporanea, attraverso spettacoli, ma anche informazione". "Gli eventi e la formazione in programma - ha precisato la Direttrice - non sono rivolti ad un target specifico, ma a tutti coloro che abbiamo voglia di conoscere questa realtà. L'obiettivo - ha incalzato la Papa - portare le persone a teatro". Nel 2011 circa 100 mila persone sono affluite al Teatro delle Muse, secondo il Bilancio sociale della Fondazione. "Il pubblico risponde - ha detto la Papa-".

Ed ora al via a tutto tondo alle "danze" il 22 febbraio prossimo al Teatro delle Muse con 'Tuttoin1giorno' Festival della Danza. Si parte la mattina alle 10 con il masterclass di Guglielmo Torroja, assistente storico di Vandekeybus. Per passare al ricordo di Pina Bausch, anche lei nota coreografa contemporanea scomparsa di recente. Il suo ricordo passerà attraverso "LIEBE PINA" un incontro, al Ridotto ore 17, con il mondo dell'artista, un video e poi la testimonianza creata attraverso le parole della giornalista e firma prestigiosa di Repubblica, Leonetta Bentivoglio, ed affidata alle immagini della assistente della Bausch, Ninni Romeo. Si prosegue alle ore 19.30 alla Sala Melpomene con la Compagnia 7-8 chili che presentano la performance REPLAY ideazione, montaggio video e coreografia Davide Calvaresi.

La giornata avrà, poi, il suo culmine alle 21 con lo spettacolo-capolavoro di Wim Vandekeybus, 'What the body does not remember', revival creato dal coreografo belga, lo spettacolo nato a Polverigi nel 1987, conquistò negli Stati Uniti il prestigioso Bessie Award, segnando così la storia della danza. Ma la seratà non finisce qui si prosegue con party danzanti fino alle 24.





What the Body Does Not Remember

Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2013 alle 18:00 sul giornale del 20 febbraio 2013 - 3304 letture