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Falconara: nella zona industriale cresce la differenziata...

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Raccolta differenziata

Nella zona industriale cresce la differenziata: raccolte a gennaio quasi sei tonnellate di legno, in salita anche plastica e organica, il vetro raddoppia.

Nella prima fase di avviamento di riorganizzazione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, scattata lo scorso novembre, Marche Multiservizi Falconara, ha assicurato la raccolta rifiuti (urbani e speciali assimilati agli utenti) presso la zona CIAF di Falconara, a favore di 180 utenze, delle quali una sessantina domestiche. Nel corso del mese di Gennaio 2013, l’azienda infatti, al fine di intercettare maggiori quantitativi di materiali da avviare a recupero, ha esteso la trasformazione del servizio dal sistema a “cassonetti stradali” a quello “domiciliare”, anche nelle vie: Marconi, Ponte Murato, Conventino e nella zona commerciale Rocca a Mare. Con l’eliminazione dei cassonetti ad elevata capacità ricettiva (tipo “monoperatore” da lt. 2400/3200), si cerca di ottenere un doppio traguardo: limitare il conferimento improprio dei rifiuti, urbani e speciali, provenienti da utenze site al di fuori del territorio falconarese e accrescere la raccolta differenziata, intercettando il più possibile i rifiuti con un servizio mirato. Nei primi mesi di questa iniziativa si è provveduto anche a monitorare l’andamento delle diverse tipologie di raccolta. Dai dati iniziali, limitatamente alla zona CIAF, sono emersi ottimi esiti. I dati indicativi dei mesi di dicembre 2012 e di gennaio 2013 evidenziano infatti un sostanzioso aumento della raccolta della plastica (+54%), della frazione organica (+58%) e soprattutto della raccolta del vetro, che raddoppia (da 690 chili si è saliti a 1460 per un incremento percentuale del 112%).

Addirittura, per quanto riguarda la raccolta del legno, che non veniva effettuata fino al mese di dicembre, il dato si impenna: da zero chili (appunto) si arriva fino a 5800 chili raccolti nel primo mese dell’anno. Si riscontra una minima diminuzione, invece, per gli imballaggi in materiali misti (-3,8%). Per perseguire questi risultati ogni utenza ha avuto a disposizione, in comodato d’uso, un adeguato numero di contenitori rigidi, di volumetria variabile (da lt. 120 a lt. 1100) in funzione delle esigenze delle diverse utenze, per la raccolta separata di carta e cartone (contenitore bianco), imballaggi in plastica (contenitore giallo), vetro (contenitore verde), organico (contenitore marrone) e indifferenziato (contenitore grigio). Le frequenze stabilite per la prima fase di avviamento, che avrà termine alla fine del mese (febbraio 2013), saranno bisettimanali per carta e cartone (martedì e venerdì in turni pomeridiani); bisettimanali per frazione organica (martedì e venerdì mattina); settimanali per plastica (giovedì in turno pomeridiano); settimanali per il vetro (giovedì mattina) e settimanali per indifferenziato (martedì mattina). Come nel servizio di raccolta “porta a porta”, la squadra operativa assicurerà le operazioni di prelievo a svuotamento dei contenitori esposti temporaneamente su strada nel rispetto degli orari e dei giorni stabiliti.

Si precisa che presso alcune grandi aree private e ben delimitate (es. Centro Commerciale “S. Sebastiano”, Centri direzionali, ecc.), dove sono presenti numerose e concentrate attività commerciali, artigianali e di servizio, la raccolta verrà svolta mediante batterie di contenitori, aventi le stesse caratteristiche di quelli previsti per i singoli fabbricati produttivi, al servizio di più utenze non domestiche. Resta inteso che lo smaltimento dei rifiuti speciali non assimilati agli urbani rimane carico e a spese del produttore. “Questo percorso ha l’obiettivo di garantire anche alle utenze non domestiche un adeguato sistema di conferimento di rifiuti (assimilati agli urbani) con contenitori e frequenze consone alle singole esigenze – spiega l’assessore Raimondo Mondaini – e nel contempo di aumentare il recupero di materiale attraverso un puntuale sistema di raccolta differenziata, e di eliminare, o quantomeno ridurre, il problema dell’abbandono di rifiuti all’interno e a ridosso dei cassonetti presenti nella zona industriale. Inoltre la creazione di una fascia di cuscinetto al confine del territorio comunale consente di eliminare il fenomeno della ‘migrazione dei rifiuti’ che è particolarmente significativo nelle vie di scorrimento. Ciò ci consentirà conseguentemente di migliorare il grado di pulizia della zona e di ridurre il quantitativo di materiale da conferire in discarica, nonché i costi complessivi del servizio”.



Raccolta differenziata

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2013 alle 16:41 sul giornale del 27 febbraio 2013 - 1116 letture