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Raschia: 'Contrordine, il Dirigente c’è! A rischio Servizi e Lavoro precario'

CGIL 2' di lettura Ancona 14/07/2013 - Magari in ferie, com’è giusto di questi tempi, ma il dirigente alle Politiche comunitarie c’è, contrariamente a quanto riportato dalla stampa a proposito della denuncia di un consigliere comunale.

Il Comune di Ancona ha infatti assegnato un posto di dirigente apicale per il settore “Politiche Giovanili - Politiche Comunitarie” sin dall’ottobre 2011, il cui incarico è regolarmente assegnato. Incarico, per capirci, che vale quanto quello di comandante della PM e più dei Servizi Sociali Educativi o della Gestione Edilizia. Quanto alla discussa procedura relativa alla copertura del posto, va precisato che riguarda la figura del “funzionario addetto alle politiche comunitarie”, figura prevista dal piano del fabbisogno 2013-2015 per il quale come stabilisce la legge è stata, appunto, doverosamente esperita la mobilità prima dello svolgimento del relativo concorso pubblico. Tre candidati nessuno dei quali, per ora, ritenuto idoneo. Almeno per ora, considerato il ricorso pendente al TAR,chiamato a valutare con procedura di urgenza il prossimo 27 luglio se concedere la sospensiva, nel caso non ritenga corretto l’operato dell’amministrazione dorica. Ma questa è un'altra storia. Il dirigente è dunque competente a gestire Progetti e modalità per accedere ai relativi bandi comunitari.

Data la situazione poi è del tutto evidente che la struttura presenti carenze e criticità. Sicuramente meriterebbe di essere implementata. Ciò non significa che, va detto, il dirigente non sia in grado di operare nell’ambito specifico con piena titolarità e secondo le indicazioni e le priorità dettate dall’Amministrazione. Sempre che siano state dettate. Ma a quanto si legge è intenzione del nuovo Sindaco provvedere. “Il funzionario incaricato di seguire i progetti internazionali del Comune” aveva invece un contratto di collaborazione ormai scaduto, e in scadenza è il contratto a tempo determinato dell’unità assegnata al settore.

Così come i contratti dei cinque ispettori ambientali, ai quali -si apprende- sarebbe stata invece comunicata in queste ore la decisione di non procedere con il rinnovo. Il che, se confermato, sarebbe un atto gravissimo! Per questo la FP CGIL ripropone con forza la questione del lavoro precario e la necessità di trovare risposte adeguate per stabilizzare Lavoro e Servizi. Ecco di cosa si dovrà occupare il prossimo Consiglio Comunale, con le altre urgenze: bilancio, e poste adeguate per salvaguardare il Lavoro garantendo servizi indispensabili.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2013 alle 16:55 sul giornale del 15 luglio 2013 - 3384 letture

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