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Falconara, delitto di Thais: cade l'accusa di omicidio volontario. Zolotov condannato a 6 anni e 8 mesi

Prostituta 1' di lettura Ancona 16/07/2013 - Una rapina finita male. E' stato condannato per morte in conseguenza di altro delitto (rapina), e non per omicidio volontario, Yuri Zolotov, bielorusso di 47 anni che l’8 gennaio 2009, legò ed imbavagliò con il nastro adesivo la prostituta brasiliana Edneia 'Thais' Alves Gomes (35 anni), in un residence di Rocca Priora.

La Corte di Assise di Ancona ha condannato Zolotov a 6 anni ed 8 mesi di reclusione e all'espulsione dal territorio italiano a fine pena. Il pm Valeria Sottosanti, invece, aveva chiesto 24 anni di carcere per omicidio volontario. L'imputato non ha negato di aver partecipato alla rapina, ma ha raccontato in aula che, quando lasciò l’appartamento, la prostituta era ancora viva. La difesa, curata dall'avvocato Marta Mereu, ha puntato sul fatto che le impronte dell'uomo erano dappertutto nell'appartamento, ma non nel cuscino usato per soffocare la brasiliana.

I giudici hanno disposto anche la trasmissione degli atti in Procura. Sarà probabilmente chiamata a rispondere del reato di rapina una bielorussa, amica della vittima e vicina di casa nel residence di Rocca Priora.


di Micol Sara Misiti
redazione@vivereancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 16-07-2013 alle 17:54 sul giornale del 17 luglio 2013 - 3348 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, rapina, falconara marittima, prostituta, omicidio volontario, rocca priora, Micol Sara Misiti, Yuri Zolotov

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