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Camerano, Sindaco: 'Bilancio 2013 nel segno dell’equità e della giustizia sociale. Un grande rigore per mantenere i servizi e il paese unito'

conti 7' di lettura Ancona 24/07/2013 - Garanzia dei servizi primari, coesione, solidarietà e sviluppo sono pilastri che hanno sempre contraddistinto i bilanci proposti dalle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni a Camerano. Quest’anno più che mai è risultata ardua l’impresa di fare un bilancio di previsione che possa rispettare le scelte politiche che ci contraddistinguono.

Negli ultimi anni il vorticoso susseguirsi di manovre e decreti correttivi hanno portato alla progressiva crescita dei sacrifici imposti soprattutto agli enti locali. Le operazioni di estinzione anticipata di mutui effettuate negli ultimi due anni hanno permesso un risparmio di circa 200.000 euro annui così da “ attutire il colpo” dei tagli ai trasferimenti statali mantenendo i servizi ai nostri cittadini. A livello nazionale il comparto enti locali ha negli ultimi anni contribuito al risanamento dei conti pubblici per miliardi di euro. Traducendo questi sacrifici a livello locale possiamo dire che nel 2013 i tagli peseranno per circa 300.000 euro oltre i 300.000 del 2012. Di fronte a minori risorse le scelte politiche adottate dall’amministrazione hanno portato sicuramente ad un risparmio su ogni intervento amministrativo e organizzativo dei servizi ed interventi ma gli obiettivi che si è posti l’amministrazione nella predisposizione del Bilancio sono rimasti immutati:

- Mantenere il livello quantitativo e qualitativo dei servizi alla persona sul territorio, il sostegno alle fasce deboli ed in difficoltà mantenendo i servizi in essere e potenziando, dove la particolare situazione lo richiede, come il contributo per il pagamento delle bollette, il contributo indigenti, il supporto ai genitori in educazione e prevenzione, il supporto con progetto dopo scuola oltre all’assistenza ad anziani, adulti e bambini in difficoltà.

- Manterremo il sostegno alla scuola, alle attività sportive e ricreative perché crediamo fortemente siano alla base di una crescita sana e consapevole dei nostri figli.

- Manterremo in efficienza il patrimonio comunale: strade, parchi e stabili.

- Aumenteremo l’attenzione alle situazioni di perdita del lavoro all’interno delle famiglie con l’obiettivo di rendere sempre più efficaci gli interventi a sostegno dei cittadini ed efficiente l’utilizzo delle risorse, sia interne che quelle che altri soggetti mettono a disposizione. A questo proposito l’applicazione dell’ISEE rimodulato nei servizi permetterà di valutare la situazione economica del momento agevolando le tariffe. Nell’intento di sostenere ulteriormente le situazioni di disagio economico sociale, è stato previsto uno stanziamento per la corresponsione di buoni lavoro (voucher) a fronte di prestazioni nell’ambito di determinati settori di interesse dell’Ente locale, quali: lavori di giardinaggio, pulizia piccola manutenzione di strade, parchi e monumenti, ecc

- Abbiamo cercato, se pur con minori risorse disponibili nel bilancio comunale, di sostenere e migliorare la promozione del nostro territorio attraverso un allargamento delle iniziative e questo grazie alla collaborazione di sponsor e soprattutto delle realtà dell’associazionismo locale. Basti pensare al bando di gara fatto per l’assegnazione della gestione dei nostri servizi turistici (grotte e altro) che ha portato ad un incremento delle iniziative promozionali ed una netta riduzione dei costi. Abbiamo diminuito il sostegno economico a varie iniziative di associazioni culturali e non, mantenendo invariata la collaborazione che l’amministrazione continuerà a fornire in termini di locali, strutture e collaborazioni.

Anche la scelta di convenzionarsi con il Comune di Castelfidardo per l’utilizzo congiunto di personale addetto all’ufficio urbanistica va nella direzione di razionalizzazione e miglioramento dei servizi, con una forte attenzione al contenimento dei costi. Con il medesimo Comune abbiamo già sperimentato con risultati soddisfacenti una collaborazione nell’ambito dei servizi attinenti la Polizia Locale, e con lo stesso stiamo cercando di condividere un percorso che ci porti a medio termine alla gestione condivisa di alcuni servizi. In questi ultimi anni abbiamo assistito da un lato ad un incremento di nuovi adempimenti a carico degli enti locali a fronte di un calo progressivo e continuo delle risorse umane ed economiche, dall’altro ad un mutamento continuo delle norme e ad una loro crescente complessità. L’unico modo per cercare di attenuare queste difficoltà è quello di aumentare l’efficienza delle macchine comunali ricercando sinergie tra gli enti locali, orientandosi verso gestioni condivise di servizi, andando verso il superamento del sempre più angusto ambito territoriale, allo scopo di migliorare la qualità delle prestazioni erogate e, possibilmente, ridurre i costi..

Con la sola riduzione mirata dei capitoli comprimibili, cioè quelli senza ripercussioni sul livello dei servizi forniti non era possibile compensare le minori entrate, per cui non si è potuto evitare di utilizzare la leva fiscale/tariffe. Non è stata una scelta facile, ma necessaria per mantenere un alto livello di coesione sociale nella nostra comunità. Pertanto abbiamo chiesto a chi ha maggiori redditi di partecipare maggiormente al sostegno dei servizi comunali, questo attraverso una revisione delle aliquote IRPEF : lasciando invariata la soglia di esenzione per i contribuenti in possesso di redditi IRPEF annui inferiori a euro 10.000,00, le nuove aliquote per scaglioni di reddito, nei limiti stabiliti dalla legge vigente in materia e nel rispetto del principio di progressività sono le seguenti:

da 0 a 15.000 euro aliquota 0,48% ----- 0,55

Da 15.000 a 28.000 euro aliquota 0.5 % .----- 0.6

Da 28.000 a 55.000 euro aliquota 0,6 %.------ 0,7

Da 55.000 a 75.000 euro aliquota 0,7 %.----- 0,75

Oltre 75.000 euro aliquota 0,8 %----- 0,8 A

bbiamo approvato il nuovo Regolamento ISEE che introduce un sistema di valutazione della capacità economica del nucleo familiare con l’utilizzo di criteri unificati che possano dare certezza di parità di trattamento. L’introduzione di fasce di reddito per la determinazione delle rette permette una compartecipazione al costo del pasto e del trasporto scolastico a seconda delle possibilità economiche delle famiglie. Le scelte fatte vanno nella direzione dell’equità per salvaguardare le famiglie con redditi minori. Altro dato importante che abbiamo previsto è il recupero dell’evasione ICI/IMU di 100.000 euro.

Nell’ultimo triennio abbiamo assistito ad un inasprimento consistente degli obiettivi che il patto di stabilità ci impone e così com’è formulato ha dimostrato di avere un effetto depressivo sul livello degli investimenti degli enti locali. Sul fronte degli investimenti per opere pubbliche annotiamo che abbiamo residui passivi al 31/12/2012 (soldi accantonati negli anni che non possiamo spendere) pari ad euro 3.700.000 circa. Restiamo comunque in attesa di modifiche sostanziali alle regole del patto di stabilità che ci permettano finalmente di riprendere con slancio, anche per aiutare l’economia locale, la realizzazione di importanti interventi per la valorizzazione e l’incremento del patrimonio comunale quali manutenzioni straordinarie delle strade, degli stabili, degli impianti sportivi, la costruzione di un immobile da destinare a sede della Croce Gialla, ma anche la realizzazione di marciapiedi e tante minori opere per le quali il Comune pur avendo la copertura finanziaria non può attuare senza violare le vigenti regole del patto di stabilità.

Con quanto ci è consentito dalla normativa vigente nel 2013 potremo pagare la realizzazione del nuovo manto del campo sportivo, i quattro impianti fotovoltaici che stiamo realizzando presso le scuole e i lavori di consolidamento di alcune mura e alcune manutenzioni straordinarie al palasport. Nonostante le difficoltà dell’attuale momento il nostro territorio continua a destare un grande interesse, grazie alla pianificazione urbanistica fatta negli anni, pertanto una grande attenzione sarà dedicata per cercare di dare avvio alle realizzazioni di quei progetti di investimenti dei privati che possano aiutare la crescita dell’economia locale. Questa è la manovra che abbiamo approvato in Consiglio Comunale per l’anno 2013, che pone grande attenzione sul fronte della spesa e dei servizi: manovra che sconta pesantemente la situazione finanziaria del nostro Paese e che si adegua all’obbligo di contribuire, come già da anni, al risanamento dei conti pubblici tenendo però ben ferma l’intenzione concreta di erogare servizi di qualità alle famiglie della nostra comunità.


da Massimo Piergiacomi
Sindaco di Camerano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2013 alle 16:01 sul giornale del 25 luglio 2013 - 1520 letture

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