Sanità Regionale: Mancinelli e Capogrossi, 'Affermare ruolo importante del Comune per la salute degli anconetani'

valeria mancinelli 3' di lettura Ancona 30/07/2013 - Sul tavolo delle questioni anconetane anche la Sanità Regionale. Per quanto concerne il riordino delle reti cliniche ad Ancona, infatti, non é prevista una "casa della salute" e poi la volontà, ancora poco chiara, di introdurre da parte della Regione ad Ancona "equipe itineranti" per curare malattie minori e non solo. Ass. Capogrossi: "Affermare un ruolo importante del comune per la salute degli anconetani" mentre il sindaco Mancinelli precisa "Non si tratta di campanilismi".

Mancinelli e Capogrossi chiedono con forza una casa della salute anche ad Ancona, ma anche di chiarire la funzione delle équipe itineranti. Intanto manca all'appello ancora il nuovo Inrca di Osimo e tante annose questioni su protocolli già sottoscritti. "Non abbiamo motivo di essere preoccupati - ha proseguito l'ass. Capogrossi - ma vogliamo discutere le scelte proposte e vogliamo mantenere la specificità del presidio metano infantile come tanti altre realtà nazionali. Questa storia va difesa. Siamo anche consapevoli di dover svolgere un ruolo attivo e migliorativo nel territorio in particolare per la riabilitazione in area infantile, per le strutture, nuovi investimenti per il co scultorio per la donna, la famiglia e la fascia adolescenziale ed affermare un ruolo importante del comune per la salute degli anconetani."

Il sindaco Mancinelli precisa: "Le questioni che noi poniamo non hanno nulla a che fare con Ancona capoluogo, ma relative ai livelli sanitari come tutti i cittadini hanno bisogno. No a querelle di campanilismo stupide. Presto un tavolo con la regione. No alla chiusura del punto nascita di Osimo che ha assorbito la chiusura di villa Igea ed non appesantito il Salesi. Sulle rsa nei protocolli d'intera erano presenti rsa e non solo. Attuarli dice la Mncinelli per afte rispettare gli accordi presi. Le varianti sono state fatte dagli uffici e saranno porte in giunta e poi da approvare in consiglio. Soprattutto le risposte che la regione darà.er le varianti poliambulatorio viale e non solo. Per cambiare le destinazione d'uso. In quel protocollo c'erano impegni de comune e della regione. Noi quali impegni li voglia o rispettare varianti poliambulatorio viale e Lancisi verrano portare in consiglio, ma vorremo risposte precise da parte della regione. Per la terza ipotesi del Salesi e tutta da discutere. Non vogliamo dare il messaggio di rinvio delle due varianti lancisi, ma vogliamo risposte dalle regioni.

Presenti anche i consiglieri comunali Mandarano, fiordelmondo e Pistelli. Una decisione che tiene insieme giunta e maggioranza. Le presente tensioni tra maggioranza e giunta non ci sono precisa la Mancinelli. Mentre il consigliere Fazzini invita la Regione ad investire nella rete ospedaliera in questo periodo che non penalizzi le fasce più deboli e gli anziani con malattie croniche, nè abbandonare il sociale ed in particolare il servizio psichiatrico perché frequenti sono i tentativi di suicidio.

"Sindaco ed assessore hanno posto un problema fondamentale della città di Ancona anche perché tutti i piano sanitari avanzati sono stati progetti importanti, abbiamo due ospedali, ma un eccellenza al servizio della regione e non degli anconetani. Io credo che debba essere realizzata una struttura ed in particolare per la questione del primo intervento. Valutiamo anche le necessità dei cittadini di Ancona e che sia garantita anche eccellenza del Salesi." Afferma cosi al termine della conferenza Loredana Pistelli Capogruppo Pd.






Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2013 alle 13:27 sul giornale del 31 luglio 2013 - 1446 letture

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