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Falconara: Sansò (Dc): 'A fine estate a che punto siamo con la morale, l’etica e la politica?'

democrazia cristiana 3' di lettura 12/09/2013 - La gente avverte la necessità che siano garantite alle famiglie serenità, la possibilità di crescita per i figli e condizioni di vita dignitose per tutti, in particolare per le fasce più deboli: casa, lavoro, scuola, buona qualità della vita, percorsi di sviluppo umano integrale, fisico, psicologico e spirituale.

Sono attese diffuse, legittime,fondate nel rispetto dovuto ad ogni persona. Per questo la gente si aspetta dai “politici insediati al Castello” che servano il bene comune con un impegno onesto, serio e perseverante, finalizzato a realizzare gli obiettivi legati a queste aspirazioni. L’impressione però che abbiamo è che gli “obiettivi” sopra richiamati non siano stati raggiunti. Sembra anzi che il potere e l’avidità di singoli abbiano non di rado il sopravvento sul servizio al bene di tutti. Gli ultimi avvenimenti, la stato delle cose, le problematiche ancora in essere presenti, recenti e passate, in particolare il “distacco” fra i rappresentanti del “popolo” e l’Amministrazione dell’Ente si è accresciuto e…. gli eletti appaiono deresponsabilizzati dal dovere di un rapporto attento, costante ed esigente col territorio urbano, centrale e periferico che avrebbe dovuto esprimerli. Sembra allora a Noi tutti che ci sia nel cuore della gente comune una chiara esigenza: CHI ha il potere lo eserciti con “disinteresse personale” e senso di responsabilità, nel più rigoroso rispetto della legalità. Fondamentale deve essere il disinteresse personale di CHI sceglie di impegnarsi in politica così come la condizione del servizio da rendere al bene comune. “Chi è troppo attaccato al danaro, non faccia l’uomo politico né aspiri a posti di Governo” ebbe a scrivere Don Luigi Sturzo.

“L’amore del denaro lo condurrà a mancare gravemente ai propri doveri”. Noi affermiamo che è lo stesso per CHI è ammalato di smodata ambizione e di sete di potere: qui gli esempi falconaresi non mancano: la politica è servizio o è abuso! Prendere sul serio la politica significa affermare il dovere dell’uomo, di ogni uomo, di riconoscere la realtà concreta e il valore della libertà di scelta che gli è offerta per cercare di realizzare insieme il bene della città, dell’umanità. Si sottolinea che la politica è una maniera esigente, anche se non la sola, di vivere l’impegno cristiano al servizio degli altri; quindi, giusto aspettarsi dai ns politici un forte senso di responsabilità verso il compito a cui sono chiamati.

Pertanto, si esige che rispondano in prima persona ad dovere di promuovere e servire il bene di tutti, anche a prezzo del proprio, e comporta una continua attenzione ai bisogni reali della gente e al modo di soddisfarli nella maniera più equa per tutti. Essere responsabili significa invece avvertire con profonda serietà il debito che ognuno di noi ha verso il bene di tutti. E’ riconoscibile questa serietà nei protagonisti della Ns scena politica falconarese? Guardando bene ad alcuni esempi passati, recenti, alle problematiche ancora insolute, si fa molta fatica a dare l’assenso e quindi rispondere positivamente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2013 alle 23:46 sul giornale del 13 settembre 2013 - 848 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, democrazia cristiana, Giancarlo Sansò, DC Marche

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