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ATTUALITà |
dal Comune di Falconara Marittima |
Dopo l’arrivo del metano in spiaggia, l’AP di Ancona vieta bombole a gas e altre sostanze infiammabili nelle cabine |
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L’autorità Portuale di Ancona ha emanato a inizio ottobre una nuova ordinanza per il divieto di uso di bombole a gas e/o fonti di calore elettriche all’interno delle cabine a seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto lungo gli arenili di Palombina Nuova e Falconara M.ma. Ciò in virtù della necessità di emanare disposizioni relative alla sicurezza, nell’utilizzo delle spiagge, con riferimento alle attività turistico-balneari ed alle attività connesse svolte sul litorale di Falconara e Palombina Nuova in particolare in seguito alla metanizzazione dello stesso litorale. Già a luglio 2012, subito dopo il completamento dei lavori di metanizzazione, l’AP di Ancona aveva predisposto un provvedimento per vietare l’utilizzo di bombole a gas, altre sostanze infiammabili e altre fonti di calore elettriche all’interno delle cabine proprio in seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto cittadino. E proprio per tutelare nella migliore misura possibile le esigenze di sicurezza e di prevenzione incendi la stessa authority ha ritenuto di apportare alcune integrazioni alla precedente ordinanza. Nel dettaglio con l’ordinanza n° 12/2013 l’AP ordina: “sui litorali di Palombina Nuova e Faklconara Marittima, rientrante della circoscrizione dell’autorità Portuale di Ancona, al fine di evitare rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica è vietato accendere fuochi, introdurre ed usare bombole di gas o di altre sostanze infiammabili all’interno di tutti i manufatti presenti negli stabilimenti balneari”. “E’ parimenti vietato – si legge nell’ordinanza – usare elettrodomestici, quali piastre elettriche, forni a microonde e frigoriferi che possano costituire fonti di calore all’interno dei manufatti dei medesimi stabilimenti balneari ad eccezione dei locali espressamente destinati a pubblico esercizio per cucina e somministrazione alimenti e bevande sulla base dell’atto di concessione”. |
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ATTUALITà
Dopo l’arrivo del metano in spiaggia, l’AP di Ancona vieta bombole a gas e altre sostanze infiammabili nelle cabine
L’autorità Portuale di Ancona ha emanato a inizio ottobre una nuova ordinanza per il divieto di uso di bombole a gas e/o fonti di calore elettriche all’interno delle cabine a seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto lungo gli arenili di Palombina Nuova e Falconara M.ma.
Ciò in virtù della necessità di emanare disposizioni relative alla sicurezza, nell’utilizzo delle spiagge, con riferimento alle attività turistico-balneari ed alle attività connesse svolte sul litorale di Falconara e Palombina Nuova in particolare in seguito alla metanizzazione dello stesso litorale. Già a luglio 2012, subito dopo il completamento dei lavori di metanizzazione, l’AP di Ancona aveva predisposto un provvedimento per vietare l’utilizzo di bombole a gas, altre sostanze infiammabili e altre fonti di calore elettriche all’interno delle cabine proprio in seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto cittadino. E proprio per tutelare nella migliore misura possibile le esigenze di sicurezza e di prevenzione incendi la stessa authority ha ritenuto di apportare alcune integrazioni alla precedente ordinanza.
Nel dettaglio con l’ordinanza n° 12/2013 l’AP ordina: “sui litorali di Palombina Nuova e Faklconara Marittima, rientrante della circoscrizione dell’autorità Portuale di Ancona, al fine di evitare rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica è vietato accendere fuochi, introdurre ed usare bombole di gas o di altre sostanze infiammabili all’interno di tutti i manufatti presenti negli stabilimenti balneari”. “E’ parimenti vietato – si legge nell’ordinanza – usare elettrodomestici, quali piastre elettriche, forni a microonde e frigoriferi che possano costituire fonti di calore all’interno dei manufatti dei medesimi stabilimenti balneari ad eccezione dei locali espressamente destinati a pubblico esercizio per cucina e somministrazione alimenti e bevande sulla base dell’atto di concessione”.
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Dopo l’arrivo del metano in spiaggia, l’AP di Ancona vieta bombole a gas e altre sostanze infiammabili nelle cabine
L’autorità Portuale di Ancona ha emanato a inizio ottobre una nuova ordinanza per il divieto di uso di bombole a gas e/o fonti di calore elettriche all’interno delle cabine a seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto lungo gli arenili di Palombina Nuova e Falconara M.ma.
Ciò in virtù della necessità di emanare disposizioni relative alla sicurezza, nell’utilizzo delle spiagge, con riferimento alle attività turistico-balneari ed alle attività connesse svolte sul litorale di Falconara e Palombina Nuova in particolare in seguito alla metanizzazione dello stesso litorale. Già a luglio 2012, subito dopo il completamento dei lavori di metanizzazione, l’AP di Ancona aveva predisposto un provvedimento per vietare l’utilizzo di bombole a gas, altre sostanze infiammabili e altre fonti di calore elettriche all’interno delle cabine proprio in seguito dell’avvenuto allaccio al metanodotto cittadino. E proprio per tutelare nella migliore misura possibile le esigenze di sicurezza e di prevenzione incendi la stessa authority ha ritenuto di apportare alcune integrazioni alla precedente ordinanza.
Nel dettaglio con l’ordinanza n° 12/2013 l’AP ordina: “sui litorali di Palombina Nuova e Faklconara Marittima, rientrante della circoscrizione dell’autorità Portuale di Ancona, al fine di evitare rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica è vietato accendere fuochi, introdurre ed usare bombole di gas o di altre sostanze infiammabili all’interno di tutti i manufatti presenti negli stabilimenti balneari”. “E’ parimenti vietato – si legge nell’ordinanza – usare elettrodomestici, quali piastre elettriche, forni a microonde e frigoriferi che possano costituire fonti di calore all’interno dei manufatti dei medesimi stabilimenti balneari ad eccezione dei locali espressamente destinati a pubblico esercizio per cucina e somministrazione alimenti e bevande sulla base dell’atto di concessione”.

