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comunicato stampa

Falconara: 'No al by-pass ferroviario, si al raddoppio della Orte – Falconara'

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Falconara Bene Comune Riccardo Borini sindaco
Scongiurare il by-pass ferroviario dirottando gli investimenti approvati dal CIPE sul raddoppio della Orte – Falconara. I Cittadini falconaresi scavalcano un’Amministrazione comunale ambigua ed immobile!

Il recente intervento dei cittadini falconaresi (Comitati Fiumesino e Villanova, l’Ondaverde ONLUS, Meetup5Stelle) presso la Camera dei Deputati ha trascinato con forza il progetto del bypass ferroviario fuori dal localismo e lo ha posto all’attenzione del livello istituzionale nazionale. http://www.comitati-cittadini.org/2013/11/bypass-ferroviario-consegnata-petizione-e-richiesta-di-audizione-al-presidente-della-camera-dei-deputati-e-ai-presidenti-delle-commissioni-finanze-trasporti-ambiente-e-territorio/

L’avvenuta assegnazione della PETIZIONE falconarese alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, permetterà a Comitati, ONLUS e meetup di fornire elementi utili ai fini di un’indagine che chiarisca ai Deputati di quale ulteriore nefandezza trasportistica stia per essere investito il territorio di Falconara Marittima.

La PETIZIONE assegnata alla Commissione Trasporti pone una logica e concreta alternativa all’attuale progetto di bypass ferroviario: Spostare e utilizzare il finanziamento approvato dal CIPE e oggi destinato al bypass per far progredire il raddoppio della linea ferroviaria Orte - Falconara che si trova all’interno dello stesso Programma di Infrastrutture Strategiche per le Marche in cui è inserito l’attuale progetto del bypass; Nel frattempo, riprogettare il collegamento della linea ferroviaria romana con l’adriatica evitando i rischi (ed i costi) che l’attuale progetto di bypass ferroviario determinerà sull’area ad elevatissimo rischio idrogeologico di Falconara e nei riguardi dell’aeroporto regionale. Oggi come oggi, paradossalmente, la Regione Marche ed il Comune di Falconara Marittima ritengono i 4,4 km del bypass ferroviario più importanti del raddoppio della linea Orte - Falconara, raddoppio fermo al 35% del necessario! I cittadini falconaresi hanno intelligentemente posto la possibilità di ribaltare la priorità trasportistica semplicemente guardando la realtà: La necessità di migliorare il trasporto passeggeri da e per Roma;

La necessità di creare le condizioni ottimali sulla linea ferroviaria affinché i treni merci ed i treni passeggeri possano viaggiare senza ostacolarsi a causa del binario unico e, dunque, più rapidamente! Al contrario, rimanendo ancorati all’attuale schema di intervento e di utilizzo del denaro pubblico (prima il bypass e dopo - forse - il raddoppio ferroviario!) si creerebbe inevitabilmente l’effetto “collo di bottiglia” su tutto il traffico ferroviario della Orte - Falconara giacché la sperata intensificazione del traffico merci intaserebbe irrimediabilmente il 65% a binario unico della linea ferroviaria e determinerebbe la ulteriore penalizzazione anche del traffico passeggeri! L’inversione della priorità prospettata dai cittadini permetterebbe di non perdere il finanziamento approvato dal CIPE, investirlo sempre nell’ambito ferroviario (miglioramento della infrastruttura) e, infine e finalmente, non perdere l’occasione di coniugare lavoro e utilità sociale e ambientale! A questo punto una osservazione va rivolta agli amministratori locali, ed in particolare al Comune di Falconara Marittima.

I cittadini, di fatto, hanno scavalcato l’Amministrazione comunale facendo ciò che spettava proprio agli amministratori falconaresi: la proposta alternativa e concreta e la sua presentazione al massimo livello istituzionale! Invece il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente sono riusciti a partorire soltanto una ambigua lettera indirizzata il 19 agosto scorso ai vertici aziendali di RFI e Ferrovie dello Stato, ai Ministri competenti ed ai Parlamentari. la stampa sulla lettera Che differenza: una letterina rimanendo seduti comodamente sulle proprie poltrone invece di una PETIZIONE portata a mano in Parlamento e intercettando e contattando i Deputati per fornire spiegazioni! Inoltre: che forza e che senso ha quella lettera (qualsiasi cosa rivendichi!) dato che il Sindaco Brandoni il 25 marzo 2009 in Conferenza dei Servizi a Roma espresse - senza se e senza ma - il parere positivo all’attuale progetto definitivo del bypass ferroviario? In quell’occasione il Sindaco disse che il bypass ferroviario “metterà in sicurezza il passaggio e la percorribilità dei treni all’interno di un sito ad alto rischio, qual è la raffineria di Falconara.

In secondo luogo libererà degli importanti spazi e consentirà la vivibilità della città a nord per quanto riguarda i quartieri di Villanova e restituirà una parte importante del territorio al comune ed alla sua cittadinanza“! Di fronte a quel macigno di parere che valore ha la letterina del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente che il 19 agosto si sono dichiarati “indotti ad una riflessione sulla reale attualità dell’opera così come inizialmente concepita“? Perché dopo il parere favorevole del 2009 in Conferenza dei Servizi, Sindaco e Assessore all’Ambiente coniano mezze affermazioni che biascicano di un arretramento della linea ferroviaria adriatica per cui non hanno mai mosso un dito pur governando dal 2008, cioè dal momento cruciale per il destino del progetto del bypass ferroviario?

Liste civiche Cittadini in Comune - Falconara Bene Comune



Falconara Bene Comune Riccardo Borini sindaco

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2013 alle 23:59 sul giornale del 28 novembre 2013 - 3091 letture