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ATTUALITà

11.12.2013 23:40
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da Siulp Ancona

Parte della Questura ''inagibile'' a partire dal salone. La denuncia del Siulp

Siulp

Sono anni che denunciamo le gravi inadempienze sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro, ex legge 626/94 oggi D.L.vo 81/2008, ma i vari Questori succedutisi non hanno ritenuto priorità le questioni sollevate da questa O.S. e non solo.

Vi sono delle criticità non affrontate, che mettono in pericolo non solo i poliziotti che lavorano in Questura, ma anche i cittadini che la frequentano per rinnovare il passaporto, chiedere determinate autorizzazioni e via dicendo. Il Salone che accoglie il pubblico è fuori norma sotto il punto di vista della prevenzione degli incendi, mancando completamente porte antipanico.

Anzi, l’unica porta si apre verso l’interno; questione che farebbe chiudere dalle Forze di Polizia qualsiasi altro locale pubblico in cui confluiscono persone. Parecchi locali, tra cui la Sala Operativa, non hanno i requisiti richiesti dal regolamento edilizio comunale per l’abitabilità, che prevede la deroga dei m.2,70 a quella generale dei m. 3,00 per i locali adibiti ad ufficio.

Quello che ci sconcerta è che i fondi a disposizione c’erano, ma stati utilizzati per altre questioni ritenute prioritarie, che noi non riteniamo tali; in quanto non rispondenti a risolvere questioni di potenziale pericolo per l’incolumità dei poliziotti e dei cittadini che a vario titolo frequentano la Questura. Abbiamo fatto i passi necessari presso il Questore, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto risposte. Abbiamo inviato una nota al Ministero, ma, la dove ve ne siano gli estremi, presenteremo un esposto presso le competenti sedi giurisdizionali.

Aprilo qui https://vivere.me/VSi
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Parte della Questura ''inagibile'' a partire dal salone. La denuncia del Siulp

Siulp

Sono anni che denunciamo le gravi inadempienze sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro, ex legge 626/94 oggi D.L.vo 81/2008, ma i vari Questori succedutisi non hanno ritenuto priorità le questioni sollevate da questa O.S. e non solo.

Vi sono delle criticità non affrontate, che mettono in pericolo non solo i poliziotti che lavorano in Questura, ma anche i cittadini che la frequentano per rinnovare il passaporto, chiedere determinate autorizzazioni e via dicendo. Il Salone che accoglie il pubblico è fuori norma sotto il punto di vista della prevenzione degli incendi, mancando completamente porte antipanico.

Anzi, l’unica porta si apre verso l’interno; questione che farebbe chiudere dalle Forze di Polizia qualsiasi altro locale pubblico in cui confluiscono persone. Parecchi locali, tra cui la Sala Operativa, non hanno i requisiti richiesti dal regolamento edilizio comunale per l’abitabilità, che prevede la deroga dei m.2,70 a quella generale dei m. 3,00 per i locali adibiti ad ufficio.

Quello che ci sconcerta è che i fondi a disposizione c’erano, ma stati utilizzati per altre questioni ritenute prioritarie, che noi non riteniamo tali; in quanto non rispondenti a risolvere questioni di potenziale pericolo per l’incolumità dei poliziotti e dei cittadini che a vario titolo frequentano la Questura. Abbiamo fatto i passi necessari presso il Questore, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto risposte. Abbiamo inviato una nota al Ministero, ma, la dove ve ne siano gli estremi, presenteremo un esposto presso le competenti sedi giurisdizionali.


Parte della Questura ''inagibile'' a partire dal salone. La denuncia del Siulp
ATTUALITA'

Parte della Questura ''inagibile'' a partire dal salone. La denuncia del Siulp

11.12.2013 23:40 1
comunicato stampa

Sono anni che denunciamo le gravi inadempienze sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro, ex legge 626/94 oggi D.L.vo 81/2008, ma i vari Questori succedutisi non hanno ritenuto priorità le questioni sollevate da questa O.S. e non solo.

Vi sono delle criticità non affrontate, che mettono in pericolo non solo i poliziotti che lavorano in Questura, ma anche i cittadini che la frequentano per rinnovare il passaporto, chiedere determinate autorizzazioni e via dicendo. Il Salone che accoglie il pubblico è fuori norma sotto il punto di vista della prevenzione degli incendi, mancando completamente porte antipanico.

Anzi, l’unica porta si apre verso l’interno; questione che farebbe chiudere dalle Forze di Polizia qualsiasi altro locale pubblico in cui confluiscono persone. Parecchi locali, tra cui la Sala Operativa, non hanno i requisiti richiesti dal regolamento edilizio comunale per l’abitabilità, che prevede la deroga dei m.2,70 a quella generale dei m. 3,00 per i locali adibiti ad ufficio.

Quello che ci sconcerta è che i fondi a disposizione c’erano, ma stati utilizzati per altre questioni ritenute prioritarie, che noi non riteniamo tali; in quanto non rispondenti a risolvere questioni di potenziale pericolo per l’incolumità dei poliziotti e dei cittadini che a vario titolo frequentano la Questura. Abbiamo fatto i passi necessari presso il Questore, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto risposte. Abbiamo inviato una nota al Ministero, ma, la dove ve ne siano gli estremi, presenteremo un esposto presso le competenti sedi giurisdizionali.

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