Ex A. Merloni: città blindata per il sit-in dei lavoratori davanti alla Corte di Appello. Udienza rinviata
Circa 500 lavoratori di Marche e Umbria hanno preso parte al presidio presso il Tribunale di Ancona in seguito al ricorso del pool di banche e alla sentenza del Tribunale di Ancona che annulla la vendita del ramo d'azienda Antonio Merloni in A.S. alla J.P. Industries.
L'udienza in corte d'Appello ad Ancona sui ricorsi presentati dai commissari straordinari dell'ex A. Merloni e dalla J.P. contro l'annullamento della vendita dell'azienda ottenuto dalle banche creditrici è stata però aggiornata al prossimo 19 febbraio. In 500 hanno raggiunto il capoluogo in auto e pullman per il sit-in di protesta.
Fabrizio Bassotti (Fiom Cgil): "Come si può leggere nel comunicato, il presidio dei lavoratori J&P Industries (eX A.Merloni) non è contro la magistratura, ma è all'interno del percorso di mobilitazioni iniziato mesi fà (mobilitazioni davanti le banche interessate, all'Inps e ai prefetti di Ancona e Perugia) contro il comportamento del pool di banche che ha fatto causa alla vendita dell'ex A.Merloni, e che invece di fare gli interessi della collettività e di un territorio martoriato dalla crisi risponde solo a pure logiche di profitto finanziario. Le stesse banche che prima della vendita hanno dato l'ok a maggioranza nel comitato di sorveglianza dei creditori e poi hanno fatto ricorso subito dopo la firma".
Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2014 alle 12:33 sul giornale del 09 gennaio 2014 - 1498 letture
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