contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > ATTUALITA'
comunicato stampa

Biogas, Comitato Camerata Territorio e Ambiente: 'Con l’arroganza non si esce dal pantano. Chiesto un incontro alla Commissione Ambiente'

3' di lettura

Biogas

La complessa vicenda delle autorizzazioni e, in alcuni casi, della realizzazione e messa in esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da biogas è stata in questo ultimo anno e mezzo e in molteplici occasioni alla ribalta della cronaca politica ma anche giudiziaria, della nostra regione.

Prima la sentenza della Corte Costituzionale n. 93/2013 poi, sui singoli casi, le sentenze del TAR hanno pesantemente inficiato i percorsi autorizzatori ad oggi messi in campo dalla regione tanto che, in attesa delle definitive sentenze del Consiglio di Stato, numerosi di questi impianti hanno visto annullate le rispettive autorizzazioni mentre le procedure di assoggettabilità a VIA ad oggi espletate hanno evidenziato e confermato molte delle criticità ambientali che in questi mesi i comitati e gli enti locali avevano denunciato. E’ solo grazie alla mobilitazione e all’impegno di tanti cittadini, alle denuncie delle palesi irregolarità che hanno caratterizzato gli iter amministrativi, all’opera di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica che, in questa regione, sono emerse le dimensioni reali del problema e le contraddizioni pesanti delle scelte “tutte politiche” dalla Giunta Regionale.

E’anche evidente, che tutta la vicenda sia stata oggettivamente caratterizzata dal rifiuto da parte dell’esecutivo regionale di ogni confronto realmente costruttivo con i territori a partire proprio dagli Enti Locali e dai comitati dei cittadini. Quello che è successo “nell’affare biogas” non è frutto di un “destino cinico e baro” ma bensì il risultato di precise scelte e strategie in più occasioni collaudate, e dall’arroccamento di Spacca e della sua giunta su posizioni di ingiustificata difesa di interessi particolari e speculativi a scapito di quelli “diffusi” a difesa dell’ambiente, del territorio, della salute. Esempi concreti non mancano: ricordano Spacca e i suoi assessori le denunce e le tante diffide dei comitati sull’irregolarità delle procedure, ricordano le risoluzioni disattese del Consiglio Regionale, ricordano la loro decisione del 18 giugno 2012 con la quale si imponeva agli uffici di bypassare le decisioni del consiglio e andare avanti pena , anche allora, il rischio di risarcimenti?

Abbiamo visto come è andata a finire e ora che la frittata è fatta … ora che oltre alle “lacune” e alle “leggerezze” amministrative, oltre ai pesanti indizi su presunte gravi irregolarità, sono evidenti le responsabilità politiche alle quali eventualmente va addossato il rischio di risarcimenti milionari, questi signori, che avrebbero il solo dovere morale di andare a casa, provano a mascherare i guai che hanno combinato e, con una scandalosa e palesemente incostituzionale proposta di legge, tentano di disapplicare la normativa comunitaria, le sentenze della Corte Costituzionale e della giustizia amministrativa con le quali sono state annullate le autorizzazioni cosi troppo facilmente rilasciate. E’ di una arroganza spropositata la conferenza stampa di ieri con la quale Spacca prova, ancora una volta, ad alzare una cortina fumogena e ad annebbiare gli sguardi dell'opinione pubblica. E ‘ un tentativo che, crediamo, anche questa volta non andrà lontano.

Noi invece continuiamo a credere che sia interesse dell’Ente Regione e in particolare del Consiglio, trovare e condividere gli strumenti per risolvere questo “pasticciaccio” ricostruendo relazioni e momenti di partecipazione e confronto con le istanze del territorio e per garantire gli interessi veri delle Marche. E’ anche per questo che, proprio ieri, abbiamo chiesto, insieme ad altri comitati, alla IV Commissione presieduta dal Consigliere Giancarli, un incontro da svolgersi con urgenza e in ogni caso prima dell’avvio del formale iter di discussione della proposta. Sarà un’occasione per verificare se in regione conta solo l’arroganza o invece c’è spazio per il confronto e la proposta. Il segnale della conferenza stampa di ieri è un segnale negativo. Per questo anticipiamo fin d’ora che la mobilitazione e l’impegno da parte nostra e da parte degli altri comitati sul territorio continuerà e per quanto possibile, si rafforzerà nei prossimi giorni.



Biogas

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2014 alle 16:47 sul giornale del 11 gennaio 2014 - 1368 letture