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Falconara: da Falconara a Francoforte. Lo sfratto di una mamma e due bambini

Africa 4' di lettura 31/01/2014 - Da Falconara a Francoforte. Lo sfratto di una mamma e due bambini. Ecco la lettera di un cittadino al Sindaco Goffredo Brandoni.

Il 4 novembre 2013, con una lettera aperta al Sindaco di Falconara Goffredo Bandoni, chiedevo l’interessamento allo stesso per risolvere la problematica relativa all’imminente sfratto causato da una morosità incolpevole, di una Signora Nigeriana “ESTHER” abbandonata dal marito Italiano ( http://vivere.biz/TYy ) e i suoi due bimbi Italiani “Alessia e Luigi” che il giorno 10 dicembre 2013 sarebbero stati messi alla porta. Il Sindaco, tramite la Sua pagina Facebook mi risponde in maniera assai sarcastica, dicendomi che, per tale problematica, dovevo contattare il preposto ufficio dei Servizi Sociali e quindi l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune Sig.r Marcatili Fabio.

Dopo varie peripezie e appuntamenti andati a vuoto, la Signora ESTHER, tramite l’interessamento del sottoscritto, riesce a contattare l’Assessore ai Servizi Sociali che, in presenza della padrona di casa e dell’Assistente Sociale interessata, garantisce a lei il pagamento di tre mensilità in attesa di una situazione migliore, con la speranza di poter trovare ad Esther, con l’aiuto dei Servizi Sociali del Comune, un’occupazione che gli garantisce il poter vivere con dignità e quindi poter pagare le prossime mensilità. Nel frattempo ESTHER ottiene con la sentenza di divorzio, il totale affidamento dei due bambini. Subito si attiva su Facebook ( https://www.facebook.com/groups/1406279099608825/ ), grazie all’interessamento di Max e l’impegno di un commerciante di Falconara, una catena di solidarietà per aiutare i due Bambini e, tramite il gruppo “ Alessia e Luigi hanno bisogno d’aiuto”, abbiamo ridato a loro una piccola speranza consegnando settimanalmente dei pacchi viveri, offerti da alcuni cittadini Falconaresi e no, sensibili a tale problematica.

Dopo pochi giorni ESTHER viene di nuovo convocata dell’Assistente Sociale del Comune, la quale gli comunica che, a causa della mancanza di fondi, sono stati stanziati appena 10.000,00 euro, non potranno più garantire le tre mensilità promesse e probabilmente copriranno solo la mensilità di dicembre 2013, al massimo gennaio 2014. Di tale situazione viene informata anche la padrona di casa e gli promettono però il pagamento delle prossime due mensilità e cioè fino a gennaio 2014, dopo tale data Esther non potrà più garantire l’alloggio ai suoi bambini, in quanto anche gli alloggi d’emergenza del Comune, sono stati messi in vendita per fare cassa.

La situazione precipita, Esther, Alessia e il piccolo Luigi sono stanchi di vivere in una città che non li vuole e, dopo varie richieste d’aiuto, gli viene offerta, da alcuni familiari, la possibilità di raggiungere la Germania ed andare a vivere a Francoforte. La povera madre, ansiosa e vogliosa di dare un futuro più dignitoso ai suoi due bambini, prepara scatole e scatoloni e spedisce tutta la sua “poca” roba in quel di Francoforte, ritira la piccola Alessia, frequentante la III classe Elementare, dalla scuola e il giorno 24 gennaio 2014 parte emigrando dall’Italia e scappando da Falconara e dalle Istituzioni che purtroppo, per mancanza di poca sensibilità al problema, non riescono a tutelare una famiglia Falconarese bisognosa d’aiuto.

Prima di lasciare Falconara Esther, Alessia e Luigi mi hanno chiamato e, singhiozzando, hanno voluto ringraziare tutti coloro che con la loro solidarietà e il loro impegno, sono riusciti a fargli vivere momenti di speranza e di gioia, cosa che l’Amministrazione Comunale, ignorando bandi Europei, Nazionali e Regionali, non è riuscita a dar loro. A noi resta la speranza che Alessia e Luigi, insieme alla loro mamma Esther, in un prossimo futuro riescano a tornare in Italia e si ricordino ancora di chi ha voluto loro bene ed è riuscito a dar loro una mano in un momento in cui le istituzioni preposte li hanno abbandonati; resta però il rammarico di non essere riusciti nell’intento di dare a Esther e ai suoi due figli Alessia e Luigi (cittadini Falconaresi, oltre che cittadini Italiani) la possibilità di un futuro migliore nella loro Patria. Per concludere voglio ringraziare personalmente quanti hanno partecipato all’iniziativa e soprattutto la signora Daniela, proprietaria dell’appartamento in cui abitavano Esther, Alessia e Luigi, che a tutto oggi, è ancora in attesa di ricevere quanto promesso dal Comune e dai Servizi Sociali.

Massimo Vannucci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2014 alle 12:14 sul giornale del 01 febbraio 2014 - 4749 letture

In questo articolo si parla di attualità, africa, falconara marittima, Massimo Vannucci

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