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comunicato stampa

Schiavoni (Confindustria Ancona): 'Lasciate lavorare le aziende!'. La posizione

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Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona
“Siamo dispiaciuti e stanchi di vedere le aziende attaccate e prese di mira da gruppi di persone, spesso strumentalizzati dalla politica, che credono di poter dettar legge su come gli imprenditori mandano avanti le loro attività.

"Tanto più quando si tratta di aziende rispettose delle regole che vorrebbero – e uso il condizionale appositamente – continuare a restare sul nostro territorio e investire, assicurando posti di lavoro” ha perso la pazienza il Presidente di Confindustria Ancona, Claudio Schiavoni, dopo la notizia sulle ispezioni Arpam presso la Ditta Eredi Raimondo Bufarini.

“Non voglio entrare nel merito della questione: dico solo che è scandaloso che una normale ispezione di un ente pubblico quale Arpam, che ha fatto il proprio lavoro e che ha, come previsto dalle norme, concesso ad un'azienda un lasso di tempo per mettersi in regola su alcuni specifici adempimenti, venga utilizzata per screditare l'azienda stessa. E trovo altresì molto poco corretto che non appena la cosiddetta 'diffida' sia stata pubblicata sull’albo pretorio, qualcuno ritenga di attaccare l'azienda sulla stampa, senza neppure attendere il tempo concessole dalle norme di adempiere alle eventuali mancanze".

"Che ognuno faccia il proprio mestiere: gli Enti effettuino i controlli di loro competenza, le aziende rispettino le regole – cosa che in genere fanno, nonostante la miriade di adempimenti burocratici a cui sono sottoposte quotidianamente, adempimenti che fanno passare la voglia a chiunque di fare impresa! - e chi rappresenta i cittadini si occupi dei reali problemi del territorio, lasciando da parte strumentalizzazioni ed emotività, e consentano alle aziende di lavorare”.



Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2014 alle 18:35 sul giornale del 07 febbraio 2014 - 1570 letture