Maltempo: Danni, ricognizione fabbisogno per privati e attività. Ecco dove e come fare domanda

4' di lettura Ancona 13/03/2014 - A seguito degli eventi atmosferici che hanno colpito la Regione Marche nei mesi di novembre-dicembre 2013, e quindi anche il Comune di Falconara Marittima, la Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede che i Comuni effettuino una ricognizione dei danni subiti dal patrimonio edilizio privato e dalle attività economiche e produttive.

Le segnalazioni dovranno pervenire al Comune di Falconara Marittima entro e non oltre il 26 marzo 2014 secondo le modalità descritte nell' Avviso alla Cittadinanza. In particolare il Sindaco Goffredo Brandoni informa che il Commissario Delegato per gli eventi alluvionali di fine 2013, con Ordinanza emessa dal Capo di dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri (la 141 del 22 gennaio 2014) ha stabilito le modalità per la determinazione del fabbisogno necessario per il ripristino degli edifici danneggiati. L’ordinanza è visionabile sul sito www.protezionecivile.regione.marche.it o presso il Comune (3° Settore – gestione, Governo, Valorizzazione del Territorio e delle Infrastrutture).

La segnalazione del danno subito deve essere presentata compilando le apposite schede scaricabili dal sito www.protezionecivile.regione.marche.it al link http://protezionecivile.regione.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=448 (Attività di Protezione Civile – Commissario Delegato maltempo 2013) e comunque secondo il punto2) dell’allegato tecnico alla ordinanza OCDPC 141/2014 e presentata al Sindaco entro e non oltre il 26 marzo 2014. Inoltre è possibile scaricare le schede per le segnalazioni e trovare l’avviso alla cittadinanza sul sito internet comunale www.comune.falconara-marittima.an.it

Per quanto riguarda la ricognizione del fabbisogno per gli interventi sul patrimonio privato, nella segnalazione (prodotta utilizzando la scheda B, come sopradetto scaricabile sul sito comunale), oltre alle generalità del dichiarante e i dati identificativi dell’immobile, dovranno essere indicati: - la situazione attuale dell’immobile e se lo stesso risulta essere stato evacuato a causa dell’evento; - una descrizione sommaria dell’immobile inserita nel contesto dell’edificio in cui è ubicato; - una descrizione dei danni riscontrati; - una valutazione sommaria del fabbisogno necessario per il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile suddivisa per interventi sulle strutture, impianti, finiture e serramenti, con esclusione di beni mobili ed elettrodomestici. In caso di condomini, le singole segnalazioni, unitamente a quella eventuale relativa alle parti comuni, sono raccolte dall’Amministratore condominiale ed inviate aò Comune in un unico fascicolo, corredato da una nota di sintesi sul numero delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale e sul fabbisogno necessario di ripristino, ivi compreso quello relativo agli interventi sugli elementi strutturali e sulle parti comuni dell’edificio.

Per quanto riguarda invece la ricognizione del fabbisogno per le attività economiche e produttive nella segnalazione (prodotta utilizzando la scheda C, come sopradetto scaricabile sul sito comunale), oltre alle generalità del dichiarante e i dati dell’attività economica/produttiva, dovranno essere indicati: - la situazione attuale dell’immobile ove si svolge l’attività e se lo stesso risulta essere stato evacuato a causa dell’evento; - una descrizione sommaria dell’immobile inserita nel contesto dell’edificio in cui è ubicato; - una descrizione dei danni riscontrati; - una valutazione sommaria del fabbisogno necessario per il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile suddivisa per interventi sulle strutture, impianti, finiture e serramenti; - una valutazione sommaria del fabbisogno necessario per il ripristino di macchinari e attrezzature; - una valutazione sommaria del prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavoratie prodotti finiti, danneggiati o distrutti a causa degli eventi eccezionali e non più utilizzabili. In entrambi i casi (sia che si tratti quindi di segnalazioni riguardanti la ricognizione del fabbisogno per gli interventi sul patrimonio privato che di quelle riguardanti la ricognizione del fabbisogno per le attività economiche e produttive), in prima istanza, la quantificazione del danno e degli interventi di ripristino potrà avvenire attraverso autocertificazione che fornisca una valutazione sommaria del fabbisogno necessario (ad es. attraverso fatture e preventivi di spesa, indagini di mercato, etc.) da confermarsi comunque successivamente, nel caso di esito positivo dell’istruttoria di accesso all’eventuale contributo, con una perizia asseverata, dalla quale risulti il nesso di casualità tra il danno accertato e l’evento per un importo non superiore a quello stimato sommariamente, redatta da un professionista esperto in materia, iscritto al relativo albo professionale. Non solo. Nelle schede dovrà essere indicata l’assenza o l’esistenza di un appositivo titolo di rimborso determinato da relative coperture assicurative, con l’eventuale indicazione dei premi versati nell’ultimo quinquennio. Dovrà anche essere specificato se il rimborso eventuale è già stato quantificato dalla compagnia assicurativa. Si fa presente infine che la segnalazione prodotta è finalizzata esclusivamente alla ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato e nopn costituisce riconoscimento automatico di eventuali contributi a carico della finanza pubblica per il ristoro dei danni subiti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2014 alle 15:54 sul giornale del 14 marzo 2014 - 1633 letture

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