Comitato delle Grazie: dopo tre anni di pressing sull’amministrazione presto l’avvio dei lavori nella piazzetta Seppilli e nell’ultimo tratto di mura pericolanti di via Torresi

daniele ballanti 3' di lettura Ancona 14/03/2014 - Il “Comitato spontaneo di cittadini di via Torresi e Seppilli” esprime viva soddisfazione per la conclusione di un iter burocratico durato ben 18 anni e ringrazia pubblicamente l’assessore Urbinati che ha tenuto fede alla promessa fattaci di portare a termine quanto iniziato dall’amministrazione Gramillano su richiesta di Daniele Ballanti che aveva preso in carico il problema nel 2011.

Per la ristrutturazione dell’ultimo tratto di mura pericolanti di via Torresi e la sistemazione della piazzetta Seppilli la settimana prossima avverrà il sorteggio delle ditte che parteciperanno alla gara; subito dopo ci sarà la presentazione del progetto esecutivo con successiva visione pubblica della determina e del progetto sul sito web del Comune di Ancona. Questa è una vittoria del Comitato delle Grazie che non ha mai smesso di sollecitare le ultime due amministrazioni troppo “lente” nel prendersi cura di via Torresi e Seppilli, dopo un abbandono di ben 15 anni!

La svolta arrivò nel 2011 quando Ballanti decise di prendere in carico la problematica del quartiere sbloccando tanti anni di disinteresse dei governanti del periodo, anni nei quali nè il Comune nè la Circoscrizione, nonostante i solleciti di alcuni residenti, avevano saputo risolvere il problema: in un solo mese con una petizione raccolse, con il coinvolgimento di alcuni operatori commerciali di via Torresi, 1.176 firme. La petizione venne consegnata nelle mani dell’allora Sindaco, Fiorello Gramillano, chiedendo interventi per sbloccare l’impasse burocratica. Da allora iniziò un lungo periodo di incontri, riunioni e solleciti su assessori e presidenti di circoscrizione, venne chiesta un’Assemblea pubblica dove vennero annunciati contributi della Provincia, erogati al Comune, per 413.000€. Non contento della lentezza e su pressione dei residenti Ballanti chiese al Sindaco l’emissione di un’ordinanza per obbligare i proprietari a ristrutturare le mura e il comune a ripristinare i marciapiedi, ordinanza che arrivò segnando la partenza dei primi lavori.

Questo anche grazie al gruppo politico di API, di cui Ballanti fu segretario per un anno, carica che poi lasciò per fondare subito dopo il ‘Comitato spontaneo di cittadini di via Torresi e Seppilli” il cui primo atto fu una manifestazione di protesta nel quartiere con l’affissione delle “lenzuola della vergogna”. Nel marzo 2013 dopo un solo mese di lavori venne consegnata intatta la parte di muro a monte di via Torresi e pochi mesi fa, dopo altri solleciti sull’attuale amministrazione, anche il tratto a valle e sulle scalette. Ora l’avvio dei lavori conclusivi, che ricordiamo non è un regalo dell’amministrazione, ma frutto di un impegno civico che con ostinazione ha spinto affinché si arrivasse a questo risultato.

Si ringrazia l’assessore Urbinati per aver portato a compimento l’iter burocratico, l’ex Sindaco Gramillano per le ordinanze incessantemente chieste e concesse con cui venne sbloccata l’empasse “politica” e si ringrazia soprattutto l’impegno dei residenti, dei commercianti, degli amici che hanno collaborato con Ballanti nel Comitato delle Grazie per ottenere questo brillante successo di cittadini! Ci si augura infine che da parte dell’amministrazione venga pubblicamente riconosciuto al Comitato delle Grazie il prezioso ruolo di civismo, volontarismo e determinazione, che ha obbligato alle ultime due amministrazioni di “muoversi” e restituire alla città un volto più curato e degno.

Daniele Ballanti - Portavoce del Comitato spontaneo di cittadini di via Torresi e Seppilli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2014 alle 12:12 sul giornale del 15 marzo 2014 - 1731 letture

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