L’Ordine degli Ingegneri incontra l'Anci Marche. Una collaborazione nell’interesse dei cittadini

3' di lettura Ancona 16/03/2014 - Roberto Renzi, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, con una delegazione del Consiglio, ha incontrato il Presidente dell’Anci Marche, Maurizio Mangialardi.

Al centro del confronto la necessità di confronto tra professionisti e enti locali per dare ai Un incontro per rendere più proficua la collaborazione tra professionisti e amministrazione pubblica nell’interesse dei cittadini.

E’ stato questo il filo conduttore del confronto tenutosi oggi (ieri per chi legge, ndr) nella struttura di Stella Maris, a Torrette, tra la delegazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, guidata dal Presidente Roberto Renzi e il Presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi. Insieme a Renzi erano presenti i consiglieri Diego Franzoni, Massimo Limpido e Gaetano Rocco. Dopo aver sottolineato la funzione sociale della categoria, esemplificato dal contributo dato in occasione del sisma in Emilia Romagna, e l’ampia presenza degli ingegneri nella pubblica amministrazione ( nella provincia di Ancona su 2.700 iscritti all’Ordine, i 2/3 lavorano negli enti locali), Renzi ha messo in evidenza alcune criticità che la categoria rileva. In particolare la questione dei bandi di gara.

“Anche recentemente - ha sottolineato – abbiamo riscontrato delle irregolarità da parte di Regione e Comuni, magari per scarsa informazione sulle leggi. Vengono così bypassate norme con il rischio di conseguenze negative per i cittadini, fornendo servizi qualitativamente non all’altezza”.

Il riferimento è anche all’annoso problema delle tariffe professionali, questione che sta particolarmente a cuore agli ingegneri. A proposito di servizi a rischio, il Presidente Renzi si è soffermato sulla videosorveglianza. “In questi giorni i giornali hanno evidenziato un rafforzamento degli impianti nel capoluogo regionale. Anche in questo caso il rischio è di una procedura con scarsi controlli, affidata ad imprese che non sempre garantiscono lavori qualitativamente buoni, sempre nella logica del risparmio”. Altra questione toccata quella della formazione. Da recenti disposizioni governative i professionisti devono dedicarsi alla formazione obbligatoria. Vista la numerosa presenza degli ingegneri nelle amministrazioni locali, la delegazione dell’Ordine ha auspicato che i Comuni consentano i professionisti dipendenti di utilizzare i crediti a disposizione, provvedendo così ad un aggiornamento fondamentale per essere al passo con i tempi.

Il Presidente Maurizio Mangialardi ha risposto dichiarandosi più che disponibile a un rapporto di collaborazione con gli ingegneri, ancora più auspicabile in un contesto di grave crisi economica che ha portato “l’amministrazione a non riuscire più a progettare” con le relative conseguenze negative per la collettività e i soggetti privati interessati. Quindi è un “momento giusto per rinsaldare il rapporto, individuando i temi su cui incentrare il confronto. Uno sicuramente è quello della sicurezza degli edifici scolatici, visto il piano del governo”.

A questo proposito il Presidente Roberto Renzi ha evidenziato come se è giusto che le famiglie si preoccupino della incolumità dei propri figli, è altrettanto prioritario che si provveda alla prevenzione antisismica cittadini servizi di buona qualità delle stesse abitazioni private che in molti casi necessitano di adeguati interventi in sintonia con le recenti norme diramate dopo il sisma in Emilia Romagna.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2014 alle 15:38 sul giornale del 17 marzo 2014 - 849 letture

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