Falconara: l'ex Officina Squadra Rialzo e Rocca Priora per le giornate Fai di primavera

primavera 5' di lettura 20/03/2014 - Sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa al centro Pergoli di piazza Mazzini le iniziative che si svolgeranno a Falconara sabato e domenica (22 e 23 marzo) per le Giornate Fai di primavera. In città apriranno infatti al pubblico due luoghi di grandissimo interesse storico e culturale: l’ex Officina Squadra Rialzo e la Rocca Priora.

A presentare le due aperture, e le iniziative satellite collegate all’evento, il vicesindaco Clemente Rossi, l’assessore Stefania Signorini, il capo delegazione del Fai di Ancona arch. Manuela Francesca Panini, Giorgio Moreschi dell’Associazione Amici della trazione a vapore, Carla Belardinelli (Relazioni Esterne Gruppo api), Lorenzo Baldoni (legale rappresentante Azienda Agricola Rocca Priora) e il presidente del DLF Falconara Claudio Bigi.

“Siamo molto contenti di essere teatro dell’iniziativa nazionale del Fai che vede Falconara, con due location sul nostro territorio, come perla della provincia di Ancona – commenta il vicesindaco Rossi -. Quella più particolare è sicuramente la Squadra Rialzo che riapre dopo la chiusura del 2000, ma c’è grande attesa anche per la visita a Rocca Priora che ben conosciamo. L’organizzazione di queste iniziative è stata complessa ma grazie anche ai volontari del gruppo comunale di protezione civile, i vigili del fuoco volontari e la polizia municipale possiamo garantire una visita completa della struttura da un punto di vista culturale e in sicurezza. Per ciò che mi compete sono orgoglioso di garantire l’accesso all’ex Officina, struttura tutelata dalla Soprintendenza in quanto esempio e testimonianza di un importante luogo di produzione per la zona. Ciò è stato possibile anche alla luce del rapporto costruttivo da tempo intrapreso con la raffineria”. L’ex Squadra Rialzo, sorta nel 1902, è di proprietà dell’api e per il suo grande valore storico e sociale, rappresenta una testimonianza unica nel suo genere nella storia delle Ferrovie dello Stato. L’Officina, con i suoi oltre duemila metri quadri di superficie, unitamente ai rotabili ferroviari conservati al suo interno, è stata sottoposta infatti a vincolo di Tutela della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche.

“Un Paese non può costruire il suo futuro se non conosce la propria storia – prosegue Rossi – e stiamo lavorando per costituire una fondazione di cui potrebbero, dovrebbero far parte anche il Comune, l’associazione Amici della trazione a vapore e magari la stessa proprietà api, per costituire un museo dei trasporti che potrebbe essere traino per il turismo. C’è interesse e c’è mercato per questo tipo di turismo e questo progetto può essere una occasione di riscatto per quella zona”.

Soddisfatta anche l’assessore Signorini. “Ringrazio il Fai per questa opportunità culturale che viene data alla città – spiega -. In particolare la Rocca è già all’interno delle iniziative del Sistema Museale e le visite guidate al castello stanno avendo sempre maggior successo: un segnale che conferma come la promozione e la valorizzazione delle bellezze cittadine dà un importante ritorno. Mentre la Squadra Rialzo oltre a diventare museo potrebbe anche essere quello spazio polivalente, dove allestire anche spettacoli teatrali, di cui la città ha bisogno. Infine apprezzo molto che i ‘ciceroni’ che faranno da guida nella visita della Rocca saranno gli studenti delle Ferraris: un modo per promuovere l’attività di sensibilizzazione che parte dalla scuola e arriva fino agli adulti”. Raggiante anche l’architetto Panini. “Da pochi mesi sono capo delegato del Fai provinciale e Falconara è diventata il centro della nostra attività – racconta –. L’apertura di questi luoghi è sempre complessa ma quando le segnalazioni arrivano dal basso so per esperienza che si arriva sempre al traguardo”.

Entrambe le location sono state ‘suggerite’ infatti dagli aspiranti ciceroni: la scuola Ferraris per la Rocca e l’associazione Amici della trazione a vapore per la Squadra Rialzo. “Ringrazio tutti e in particolare l’Amministrazione comunale – prosegue la Panini – per la volontà e l’impegno. Quella di Falconara è stata una vera sfida e dimostra che a seconda di come si presentano le cose anche la periferia può diventare una perla”.

“Felice di collaborare con Comune e Fai anche la famiglia Brachetti Peretti – aggiunge Carla Belardinelli – che al di là degli aspetti organizzativi è felice di aprire alla cittadinanza un luogo forse non adeguatamente conosciuto e che vale davvero la pena di visitare”. Idem per Lorenzo Baldoni. “Avevamo già ‘aperto’ la Rocca per il Fai 15 anni fa e c’è quindi grande soddisfazione a partecipare nuovamente a questo evento straordinario. Sarà possibile visitare l’orologio settecentesco, ancora funzionante, la chiesa in stile vanvitelliano e le cantine del castello che risale alla fine del 12esimo secolo – spiega il legale rappresentante Azienda Agricola Rocca Priora –. Per l’occasione la nostra azienda allestirà nel cortile della Rocca un mercatino con prodotti a chilometro zero per degustare ed eventualmente acquistare prelibatezze prodotte nel nostro territorio”. E sono previste iniziative collaterali anche per l’apertura della Squadra Rialzo.

“Piazza Mazzini ospiterà una esposizione di mezzi d’epoca e al centro Pergoli e alla Squadra Rialzo sarà proiettato un video di 19 minuti che documenta le fasi lavorative all’interno dell’ex Officina – illustra Giorgio Moreschi – All’interno della Squadra Rialzo i visitatori troveranno anche la mitica 835166, l’ultima locomotiva di manovra delle Ferrovie dello Stato, l’ultima vettura postale e altro materiale di importanza storica”. Entrambi i luoghi saranno aperti sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2014 alle 17:16 sul giornale del 21 marzo 2014 - 9193 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima

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L'ho vista questa mattina e sono rimasto soddisfatto della scelta.
Quello che mi lascia stupito è il fatto che avere in una città morta come Falconara Marittima una simile struttura e non utilizzarla in maniera adeguata.
Dalle informazioni prese in pratica l'ex officina rialzo viene aperta poche volte all'anno e concerti ed altre attività che potrebbero essere li organizzati spesso non sono autorizzati per problemi di proprietà e competenza.
Da rimanere stupiti.




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